lunedì, 25 Maggio, 2026

Ricavi in calo col nuovo codice della strada, Lanzetti lancia una proposta di legge

A quasi tre mesi dall’introduzione del nuovo codice della strada da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, i ristoratori italiani hanno osservato una significativa diminuzione nelle vendite di bevande alcoliche. Nonostante i limiti alcolemici siano rimasti invariati, la combinazione della nuova legge, l’inasprimento delle sanzioni e una forte campagna comunicativa hanno generato una percezione di forte rischio tra gli avventori. Questa si è tradotta in una flessione degli incassi per l’intero settore della ristorazione. Da un sondaggio svolto da Pienissimo, condotto su 20.000 ristoratori, è emerso che il 59% degli interpellati ha constatato un forte calo nella vendita di alcolici che si è tradotto in un’importante diminuzione del fatturato. Pienissimo supporta i ristoratori nel loro percorso, dandogli gli strumenti concreti per essere competitivi nel mercato, nata dalla scelta di Giuliano Lanzetti, noto imprenditore romagnolo proprietario del Bounty di Rimini, di condividere e mettere a fattor comune il suo know-how acquisito nel tempo.

Lanzetti ha redatto una bozza di proposta di legge che sottoporrà al Ministero dei Trasporti e al Ministero dello Sviluppo Economico e che ha lo scopo di garantire la sicurezza stradale senza arrecare danno economico al settore della ristorazione e dell’intrattenimento, incentivando soluzioni di trasporto sicure e accessibili per i clienti. La proposta di legge messa a punto da Lanzetti si indirizza verso sette pilastri fondamentali: garantire la sicurezza stradale e ridurre le stragi del sabato sera, contrastare il fenomeno del taxismo abusivo e l’evasione fiscale, ridurre la presenza di persone in stato di ebbrezza sulle strade, creare nuova occupazione nel settore della mobilità e del trasporto in orario notturno, liberare i parcheggi e decongestionare le città, diminuire le emissioni di CO2 attraverso soluzioni di trasporto sicure e regolamentate e sostenere l’intera filiera di produttori e distributori di bevande alcoliche, attualmente in difficoltà a seguito delle recenti restrizioni introdotte dal codice della strada.

Navette gratuite, liberalizzazione di Uber e incentivi per la sostenibilità, i tre punti cardine della proposta: Uno dei punti principali sviluppati da Giuliano Lanzetti riguarda la possibilità per ristoratori e gestori di locali pubblici di organizzare un servizio di navetta gratuito per i propri clienti senza la necessità di una licenza Ncc. «Una mobilità privata che sarebbe attiva solamente nelle ore notturne in cui potrebbe essere più difficile trovare un taxi, non andando a inficiare la normale mobilità diurna», spiega Lanzetti. Questo servizio potrebbe essere espletato con mezzi fino a 9 posti, conducente compreso. È fondamentale che i veicoli adibiti al trasporto siano registrati presso il comune competente e rispettino le normative vigenti in materia di sicurezza e assicurazione. L’utilizzo della navetta dovrebbe essere prenotato al momento dell’ingresso nel locale o richiesto anticipatamente da casa, consentendo ai clienti di raggiungere l’esercizio e, successivamente, di essere riaccompagnati al proprio domicilio. Un aspetto cruciale per la sicurezza è che il conducente della navetta debba avere un tasso alcolemico pari a zero e che sia tenuto ad autocontrollarsi prima di mettersi alla guida. Le norma ipotizzata mira anche a incentivare la sostenibilità ambientale. A tal fine, prosegue Lanzetti, «sarebbe utile prevedere incentivi specifici per l’acquisto o il noleggio di veicoli elettrici o a basso impatto ambientale, con la possibilità di detrarre fiscalmente il costo di tali mezzi fino a un massimo del 50%». Sarebbe fondamentale, secondo l’imprenditore romagnolo, prevedere un sostegno economico da parte dello Stato in collaborazione con le regioni e con il supporto di fondi europei, per istituire un fondo per incentivare il servizio di navetta gratuito, con contributi destinati ai ristoratori che ne faranno richiesta. Inoltre, le imprese che operano nel settore del trasporto digitale potrebbero beneficiare di sgravi fiscali e detrazioni per l’acquisto di veicoli a basso impatto ambientale.

Il testo messo a punto da Giuliano Lanzetti sottolinea l’importanza di riaprire l’offerta all’operatività su tutto il territorio nazionale dei servizi di trasporto a chiamata tramite applicazioni digitali, come Uber, così da garantire un’ampia offerta di trasporto privato e agevolare la mobilità sicura, soprattutto nelle ore serali e notturne. «Per rendere il servizio più accessibile, si potrebbe abolire l’obbligo della patente da tassista/Ncc per i conducenti privati che offrono trasporto tramite tali piattaforme. In sostituzione, si potrebbe introdurre una semplice abilitazione professionale con specifici requisiti di sicurezza e controllo – continua Lanzetti -. La regolamentazione del settore dovrebbe prevedere che le tariffe del servizio siano pubbliche e stabilite dalle amministrazioni locali per assicurare equità, trasparenza ed evitare fenomeni speculativi, garantendo così un servizio accessibile a tutti». Inoltre, sottolinea Lanzetti, sarebbe corretto introdurre un contributo di un euro da versare al comune e destinato alla gestione amministrativa del servizio per ogni corsa effettuata.

«Queste nuove normative rappresenterebbero un passo importante verso una riorganizzazione del sistema di trasporto pubblico e privato, con un’attenzione particolare alla sicurezza, alla sostenibilità e alla facilità di accesso ai servizi per i cittadini e i clienti degli esercizi pubblici», conclude Giuliano Lanzetti.

Ultimi articoli

Pizza & TNT: quando la cena esplode di sapore

Il 28 maggio Ozio Gastronomico incontra il Gin TNT...

Ristorante CR21, una cucina che viaggia senza perdere il punto di partenza

A pochi passi dalla Cala e dalle pietre dorate del centro storico prende forma un progetto gastronomico ospitato all’interno di Palazzo dei Cartari, boutique hotel che negli ultimi anni ha contribuito a ridisegnare l’idea di ospitalità contemporanea a Palermo

Diversi Saperi & Speciali Sapori: concorso all’Alberghiero Piazza di Palermo

Undici squadre di sala e dieci di cucina. L'Istituto si conferma punto di riferimento per la formazione enogastronomia inclusiva in Sicilia

Pantelleria, al via il percorso De.Co. per trasformare l’identità dell’isola in modello di sviluppo

La giunta D’Ancona intende dotare il territorio di uno strumento capace di tutelare non soltanto produzioni agroalimentari e paesaggi storici, ma soprattutto il patrimonio immateriale costituito da saperi, pratiche comunitarie e memoria collettiva

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Come cucinare le graffe perfette, 4 errori da non commettere

Come ogni ricetta regionale che si rispetti, anche questa delle graffe ha le sue varianti e ognuno ama la propria. In qualsiasi modo le prepariate, dovete evitare questi 4 errori

Non perderti

Lutto a Ribera, muore in un incidente il ristoratore Domenico Smeraglia

Aveva 48 anni, era il titolare della pizzeria Il Melograno. Viaggiava in moto, quando si è scontrato con un'auto

Locale Firenze ospita chef Sodano: con Simone Caponnetto un menu speciale

Cena a 4 mani con l'executive del Famiglia Rana, due stelle Michelin. Una serata all'insegna della ricerca

Castellaro Bistrot sarà guidato da Giuseppe Geraci e Alessandra Quattrocchi

I fondatori di Modi di Torregrotta gestiranno la cucina del ristorante della cantina, a Lipari. Parte la nuova stagione enoturistica