martedì, 26 Maggio, 2026

Velluto Blu di Agricola Giammalvo, un cru di Syrah dal sorprendente equilibrio

Non si pensa ancora troppo alla Sicilia quando si parla di Syrah (rigorosamente al femminile), ma è qui che forse succedono alcune tra le cose più interessanti per quanto attiene a quest’uva mediterranea. E questo per storia, attitudine e anima. 

Siamo a Mazara del Vallo, terra che ha fatto di cosmopolitismo e contaminazioni mediterranee la sua cifra esistenziale, tanto che la sua casba è un caso di studio a livello mondiale. 

Stiamo parlando di un cru, ma in senso ontologico prima ancora che gustativo. Un single “vineyard” da un ettaro e mezzo nella piana bonificata della Gazzarotta dove si fa solo un vino: il Velluto Blu di Agricola Giammalvo.

Parlare di territorio non è, almeno in questo caso, solo un cliché. Questa Syrah, grazie ai 4 mesi di tonneau di rovere francese, riesce a camminare sul sottile equilibrio tra intensità e freschezza senza mai scivolare troppo su nessuna delle due.  

Le dolcezze sensuali dell’olfatto si ritrovano all’assaggio che riesce ad appagare dissetando. Le mollezze stucchevoli che caratterizzano spesso le Syrah a queste latitudini, sono tenute lontane da una sapidità importante e una freschezza inaspettata e longeva sostenuta da un tannino educato ma mai sottomesso. 

Un rosso che sa di lontano e che guarda lontano, ma non stanca mai al palato pur ponendosi, almeno all’ingresso, con assertiva, sudista intensità. Velluto blu è un vino che nasce per conquistare con la sua rotondità che non diventa mai ridondante o banale. Un vino scuro ma mai impenetrabile, con una sensualità mai urlata eppure presentissima: un vino per innamorarsi o almeno per sognare di farlo.

Da abbinare a un versione made in Tunisia di The man who sold the world. Lei si chiama Emel, buon ascolto e buona Syrah.

Ultimi articoli

Pizza e gin: quando la cena esplode di sapore

Il 28 maggio Ozio Gastronomico incontra il Gin TNT di Amaronna Sicily per una serata di degustazione che mescola impasto contemporaneo e distillazione siciliana

Bibi Gin, nuovo distillato artigianale siciliano

Dalla passione di Bina La Corte nasce un prodotto secco dal carattere raffinato e una delicata anima floreale

A Santo Stefano Quisquina è il momento della Sagra del formaggio e dei prodotti tipici

Il 30 e 31 maggio una manifestazione nel cuore dei Monti Sicari. Sarà possibile degustare le produzioni casearie del paese e dei centri vicini

Ristorante CR21, una cucina che viaggia senza perdere il punto di partenza

A pochi passi dalla Cala e dalle pietre dorate del centro storico prende forma un progetto gastronomico ospitato all’interno di Palazzo dei Cartari, boutique hotel che negli ultimi anni ha contribuito a ridisegnare l’idea di ospitalità contemporanea a Palermo

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Come cucinare le graffe perfette, 4 errori da non commettere

Come ogni ricetta regionale che si rispetti, anche questa delle graffe ha le sue varianti e ognuno ama la propria. In qualsiasi modo le prepariate, dovete evitare questi 4 errori

Non perderti

Cresce l’enoturismo: i dati a Sicilia en Primeur

La manifestazione è cominciata con un convegno all'Oratorio dei Bianchi di Palermo

Scoperta una cantina abusiva a Palma di Montechiaro

L'opificio era privo di autorizzazioni sanitarie ed è stato chiuso. Sequestrati più di 8.000 litri di vino. L'operazione condotta dalla guardia di finanza e dall'Ispettorato repressioni frodi

Enoturismo, in Sicilia arrivano soprattutto gli stranieri

L'andamento del settore vitivinicolo analizzato da uno studio Nomisma, illustrato a Palermo nel corso di un incontro organizzato da UniCredit e Assovini