mercoledì, 17 Giugno, 2026

Uno stand al Vinitaly Usa di Chicago per la Doc Sicilia

Foto Consorzio Doc Sicilia

Il Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia sarà tra i protagonisti della prossima edizione di Vinitaly Usa, in programma il 5 e 6 ottobre al Navy Pier di Chicago. La manifestazione, organizzata da Veronafiere-Vinitaly in collaborazione con Ita-Italian Trade Agency, Fiere Italiane e Camera di Commercio Italiana Americana del Midwest, rappresenta uno degli appuntamenti più importanti per la promozione del vino italiano sul mercato statunitense. 

«Il Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia si presenta a Chicago con l’obiettivo di rafforzare il legame con il pubblico americano e con gli operatori di settore, puntando sulla distintività della nostra denominazione», dichiara Camillo Pugliesi, direttore del Consorzio. «Vinitaly Usa – aggiunge – ci consente di raccontare il nostro territorio e la nostra tradizione vitivinicola, promuovendo valori come autenticità, qualità e sostenibilità che i consumatori statunitensi dimostrano di apprezzare sempre di più. La presenza a questa importante fiera rientra nella strategia di promozione e comunicazione  già avviata nel mese di maggio con il Doc Sicilia Annual Us Road Show, che ha fatto tappa a Chicago, Houston, Washington e New York, nonché con il Nantucket Wine & Food Festival. Portare la Sicilia nel mondo significa non solo raccontare un vino, ma trasmettere cultura, storia e visione attraverso  degustazioni, seminari e attività di public relation. Il Consorzio lavora incessantemente per portare i vini Sicilia Doc nei circuiti internazionali dell’eccellenza enologica». 

Camillo Pugliesi, direttore del Consorzio di tutela Vini Doc Sicilia

Il Consorzio partecipa all’evento con un proprio stand, offrendo occasioni di degustazione e approfondimento dedicate ai vitigni autoctoni e agli stili che meglio rappresentano l’anima contemporanea della viticoltura siciliana. Operatori, stampa e opinion leader avranno l’opportunità di degustare i vini simbolo dell’isola, come Grillo, Lucido e Nero d’Avola, ambasciatori nel mondo della Doc Sicilia e massima espressione della ricchezza e della varietà del patrimonio enologico siciliano. 

La partecipazione a Vinitaly Chicago si inserisce in un piano di promozione della Doc Sicilia in Usa avviato ad inizio anno, con il supporto dell’agenzia Colangelo&Partners e che comprende gli incoming di giornalisti e operatori del settore che si stanno svolgendo in questi giorni in Sicilia, tra visite in cantina e tour culturali, incontri con i produttori e masterclass tenute da Jeff Porter, firma prestigiosa e critico di vino di Wine Enthusiast, rivista statunitense tra le più autorevoli e influenti nel settore.

Il crescente interesse per la denominazione conferma il trend evidenziato dallo studio di mercato commissionato dal Consorzio all’agenzia di Colangelo, che ha preso in esame i dati dello scorso biennio e che conferma che la Doc Sicilia viene percepita dai professionisti come una delle denominazioni italiane più promettenti per qualità, autenticità e potenziale di crescita, confermandone dunque il ruolo centrale nella promozione del vino italiano nel mondo.

Ultimi articoli

Al via la XV edizione del Vittoria Jazz Festival “Music & Wine”: tre giorni tra grande musica e grandi vini

Tre giorni di concerti, degustazioni e approfondimenti enologici per la XV edizione del Vittoria Jazz Festival “Music & Wine”. Un appuntamento che unisce cultura, spettacolo e promozione territoriale, valorizzando il patrimonio vitivinicolo del Sud-Est siciliano attraverso il linguaggio universale del jazz.

Il Paloma conquista l’estate nei locali di Palermo

Nato in Messico, è considerato da molti il vero cocktail nazionale di quel Paese. La sua storia è avvolta da un alone di mistero. Ora entra anche fra gli appuntamenti del Pride

La modicana Caffè Moak partner dell’evento Vespa Roma 2026

Dal 25 al 28 giugno la manifestazione che celebra gli 80 anni dello scooter. «Con questo simbolo italiano di creatività condividiamo la stessa capacità di trasformare un prodotto in un'esperienza», dice il ceo dell'azienda siciliana, Alessandro Spadola

Bisacquino punta sull’agroalimentare: obiettivo ampliare i mercati

Convegno sul futuro delle produzioni d'eccellenza, dalla cipolla alla carne di struzzo. Il sindaco Di Giorgio: «Primi obiettivi raggiunti, ora dobbiamo alzare l'asticella»

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Come cucinare le graffe perfette, 4 errori da non commettere

Come ogni ricetta regionale che si rispetti, anche questa delle graffe ha le sue varianti e ognuno ama la propria. In qualsiasi modo le prepariate, dovete evitare questi 4 errori

Non perderti

Vino e identità: a Santa Cristina Gela la Festa del Catarratto

Appuntamento il 6 e il 7 giugno nel borgo della provincia di Palermo: l'Arca celebra il vitigno siciliano più coltivato e la cultura arbëreshë della comunità locale

La Sicilia del vino si racconta a 27 master internazionali

Nella tappa di Assovini una masterclass a Giardini Naxos e una cena esclusiva a Taormina. «Un momento strategico per raccontare il valore della nostra viticoltura», dice la presidente Mariangela Cambria

Vino, paesaggio e arte per Cantine Aperte alla Buonivini di Planeta

Una passeggiata immersiva tra i vigneti autoctoni di Moscato Bianco e Nero d’Avola, dove la campagna diventa spazio di relazione e ricerca artistica. Il tour conduce alla scoperta di sei opere