venerdì, 12 Giugno, 2026

Sang del Pais 2020, un rosso francese fuori dagli schemi

La Francia fa così tanti grandi vini, che alcune uve le regala agli altri (Malbec) e altre invece le dimentica. È il caso, ad esempio, del Fer Servadou. Chi di voi ne ha mai sentito parlare? Siamo nel sud ovest, una sorta di New Mexico francese, luogo fuori dai radar, dal monopolio di air bnb, dai bistrot con il salmone in crosta e l’avocado toast. Insomma, posti in cui vivere, dove essere felici, forse.

Una Aop, Marcilliac, di quelle indie (la fanno solo 5 produttori) che piacciono a quelli che fanno tardi. Un’uva di quelle che amo, schietta e appagante, diretta ma complessa, semplice ma mai banale, che ci ricorda come dovrebbe essere la vita, sempre.

Sì, questo Sang del Pais, vino dal nome esistenzialista, è uno di quelli che ci ricorda che il vino è prima di tutto emozione (liquida), appagamento dei sensi e felicità a momenti, come cantava Carotone. Una visiva intensa, violacea, criptica, un naso di frutta rossa e note ferroviarie, ferrose, viaggiatrici. Al palato beojoulaisgeggiante, ma con stile, un peso medio, diranno quelli amano la boxe, ma con l’agilità di un welter.

Un vino per quelli che bevono il vino anche perché hanno sete. Un vino per quelli che cercano in una bottiglia un’emozione fuori dagli schemi e la storia di un luogo. Fuori dall’hype plutocrate del Bordeaux e dalla coolness da Salone del Mobile della Borgogna in rosso. Un vino da bere solo perché ti piace e perché ti va, senza pretendere di restare.

Appagante in modo semplice ma eterno, come una notte d’amore tra sconosciuti. De bere in quelle notti lì in cui si fa così tardi che poi diventa presto. Un rosso da ore piccole, ma da grandi emozioni. Io lo bevo ascoltando la prima hit del 2022: Drunk Text Me. Lei si chiama Lexi Jayde, fresca, diretta e indimenticabile, indie come questo rosso da Marcillac.

Ultimi articoli

Capo, Vucciria e Ballarò: quel che resta dei mercati storici di Palermo

Quelle «balate» che mai si sarebbero potute asciugare ora non sono più bagnate dai venditori di pesce. Le pittoresche bancarelle spesso lasciano il posto a ristoranti e street food. Ma qualcosa del passato rimane...

I Morgante, il sapore dell’ospitalità siciliana che sa ancora sorprendere

A pochi passi dal Teatro Massimo, I Morgante è molto più di un ristorante. È un luogo dove cucina, vino, musica ed accoglienza si fondono in un’esperienza che racconta la Sicilia più autentica. Dai turisti che arrivano su consiglio di amici agli artisti che vi fanno tappa dopo lo spettacolo, qui ogni dettaglio contribuisce a trasformare una cena in un ricordo destinato a durare.

A Bisacquino il Festival delle Eccellenze dedicato alle produzioni locali

Il sindaco Di Giorgio: «La promozione del territorio passa dalla valorizzazione dei prodotti tipici come grano, olive, cipolle con l’obiettivo di rigenerare i borghi a rischio abbandono»

Pozzallo, il gusto del Mediterraneo va in scena: torna Calici dei Cabrera

Dal 12 al 14 giugno la Villa Comunale ospita la quarta edizione della manifestazione. Tre giorni dedicati alle eccellenze enogastronomiche del Sud-Est siciliano, tra degustazioni, cooking show, cultura del vino, musica jazz e valorizzazione delle produzioni identitarie del territorio

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Come cucinare le graffe perfette, 4 errori da non commettere

Come ogni ricetta regionale che si rispetti, anche questa delle graffe ha le sue varianti e ognuno ama la propria. In qualsiasi modo le prepariate, dovete evitare questi 4 errori

Non perderti

Vino e identità: a Santa Cristina Gela la Festa del Catarratto

Appuntamento il 6 e il 7 giugno nel borgo della provincia di Palermo: l'Arca celebra il vitigno siciliano più coltivato e la cultura arbëreshë della comunità locale

La Sicilia del vino si racconta a 27 master internazionali

Nella tappa di Assovini una masterclass a Giardini Naxos e una cena esclusiva a Taormina. «Un momento strategico per raccontare il valore della nostra viticoltura», dice la presidente Mariangela Cambria

Vino, paesaggio e arte per Cantine Aperte alla Buonivini di Planeta

Una passeggiata immersiva tra i vigneti autoctoni di Moscato Bianco e Nero d’Avola, dove la campagna diventa spazio di relazione e ricerca artistica. Il tour conduce alla scoperta di sei opere