giovedì, 9 Luglio, 2026

Principe di Corleone, prima vendemmia 100% biologica

Leoluca e Pietro Pollara

La vendemmia 2025 segna una data importante per Principe di Corleone, che celebra traguardi e riconoscimenti frutto di un percorso costante verso la la grande attenzione in vigna e in cantina, sempre più sostenibile nel solco del lavoro fatto fino ad ora. La raccolta delle uve è iniziata il 18 agosto con condizioni climatiche favorevoli e una qualità dei grappoli che promette vini di eccellenza, nel pieno rispetto dell’ambiente e delle tradizioni dell’entroterra siciliano.

«La vendemmia 2025 in Principe di Corleone si sta mostrando molto incoraggiante – racconta l’agronomo dell’azienda, Pietro Pollara – abbiamo iniziato con le varietà precoci come lo Chardonnay e con la base spumante di Nerello Mascalese per la produzione del nostro metodo classico San Loè Brut». La vendemmia sta proseguendo con il Grillo, il Merlot ed il Syrah, poi toccherà all’Inzolia e al Cabernet Sauvignon. La raccolta dell’uva per la famiglia Pollara si concluderà ad ottobre con gli ultimi grappoli del Catarratto a 950 metri di altitudine, un vero e proprio cru aziendale. Il quantitativo medio di uva si aggira sui 70 quintali per ettaro ed il clima caldo e poco umido hanno evitato malesseri per le piante, tranne qualche piccolo attacco di insetti che è stato contenuto e non ha arrecato particolari danni.

La cantina di Principe di Corleone

La cantina di Corleone è certificata Sostain da diversi anni e parte dei vigneti era già in regime biologico, ma i vini che nasceranno da questa vendemmia potranno fregiarsi del bollino verde: «Da quest’anno tutta la produzione di uva delle nostre tenute sarà Bio – precisa Leoluca Pollara, responsabile marketing dell’azienda – e siamo in procinto di attivare anche un nuovo impianto fotovoltaico che andrà a coprire quasi totalmente il fabbisogno energetico aziendale così da risultare più sostenibile e a minor impatto ambientale per quanto riguarda il rilascio di Co2 dovuto all’uso di energia elettrica». Un messaggio chiaro: fare vino oggi significa anche salvaguardare il futuro e così che questo inizio vendemmia segna l’apice del lavoro fatto fino ad ora con un percorso virtuoso orientato alla sostenibilità ambientale, etica e produttiva, tanto in vigna quanto in cantina. Un impegno concreto, basato su pratiche agricole rispettose dell’ecosistema e su scelte tecnologiche volte a ridurre l’impatto ambientale in ogni fase del ciclo produttivo.

I vigneti della tenuta, adagiati sulle colline tra i 300 e gli 800 metri sul livello del mare, sono coltivati secondo i principi dell’agricoltura biologica e sostenibile, mentre in cantina si punta sul risparmio idrico, sull’energia pulita e su tecnologie a basso impatto. Negli ultimi tempi inoltre si è deciso di utilizzare bottiglie più leggere (450 grammi) e alcune di queste provengono dal progetto «bottiglia 100% Sicilia». Inoltre, sono stati introdotti alveari di ape nera sicula, una specie autoctona e a rischio, fondamentale per l’impollinazione e l’equilibrio degli ecosistemi agricoli con il progetto «HoneyBees & Vineyard», promosso dalla Fondazione SOStain Sicilia in collaborazione con la Fai (Federazione apicoltori italiani). La cantina della famiglia Pollara ha ricevuto anche la certificazione di Wine in Moderation dall’associazione europea che da anni è impegnata nella valorizzazione della «cultura del vino» e nella promozione di un uso responsabile del vino, segno di una sostenibilità non solo ambientale ma anche sociale del vino.

Ultimi articoli

A Porticello sulla terrazza a mare il villaggio globale della gastronomia

Dall'8 al 12 luglio una manifestazione che porta a Piano Stenditore dall'alta cucina alla pizza gourmet, dallo street food alla pasticceria siciliana. Cook Magazine organizzerà i talk. La sera musica

L’under 30 Gabriella Favara nuovo presidente di Assovini Sicilia

Il neo eletto Consiglio di amministrazione è integralmente rappresentato dai giovani del gruppo Generazione Next

Poldo2 raddoppia: l’eccellenza gastronomica palermitana arriva al centro commerciale Conca d’Oro

La storica insegna del gustopalermitano, Poldo2, è pronta a...

Sciacca, il tempio del mare: il nuovo corso della Lampara

Fondato dai fratelli Cacace con l’obiettivo di nobilitare il pescato locale attraverso una cucina di disarmante semplicità, il ristorante ha saputo evolversi, trasformando la propria identità in un’esperienza sensoriale complessa e stratificata

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Come cucinare le graffe perfette, 4 errori da non commettere

Come ogni ricetta regionale che si rispetti, anche questa delle graffe ha le sue varianti e ognuno ama la propria. In qualsiasi modo le prepariate, dovete evitare questi 4 errori

Non perderti

Storie, suggestioni e identità: il Cerasuolo d’Abruzzo conquista Roma

Il Consorzio Tutela Vini porta nella Capitale un’esperienza immersiva tra degustazioni, confronto e racconto del territorio. Madrina dell’evento l’attrice e sommelier Francesca Valtorta

Il vino accompagna la musica al Vittoria Jazz Festival

Tre giorni di concerti, degustazioni e approfondimenti enologici per la XV edizione. Un appuntamento che unisce cultura, spettacolo e promozione territoriale

Il Mercato dei Vini dei vignaioli indipendenti a Bologna dal 21 al 23 novembre

Annunciate le date nel corso del festival Biografilm. Presentato anche il manifesto disegnato dall'illustratore Emiliano Ponzi