
Sono quattordici, cinque in più rispetto all’edizione del 2025, le aziende siciliane produttrici di olio extravergine d’oliva di altissima qualità che hanno superato la selezione regionale del Premio Ercole Olivario 2026 e che parteciperanno il 21 e il 22 aprile alla finale nazionale di Perugia. Si sono qualificate, per la categoria Dop, le aziende Rollo di Giorgio Rollo (Ragusa), Miceli & Sensat (Roccamena-Palermo), Agrestis (Buccheri-Siracusa), Frantoi Cutrera (Chiaramonte Gulfi-Ragusa), Azienda Agricola Titone di Titone Antonina (Locogrande-Trapani), Viragì (Chiaramonte Gulfi-Ragusa), Mandranova (Palma di Montechiaro-Agrigento) e Frantoi Covato (Modica-Ragusa). Per la categoria Extravergine si sono qualificate le aziende Frantoi Cutrera (Chiaramonte Gulfi-Ragusa), Società agricola Cutrera Giovanni (Chiaramonte Gulfi-Ragusa), Miceli & Sensat (Roccamena-Palermo), Disisa Società Agricola (Monreale-Palermo), Azienda Agricola Lombardo (Campobello di Mazara-Trapani), Sanacore Francesco (Guarrato-Trapani). In questa selezione regionale sono risultate prime classificate Rollo per la categoria Dop-Igp, Frantoi Cutrera per la categoria Extravergine. Miceli & Sensat per il Biologico, Agrestis e Giovanni Cutrera per le Monocultivar.
Sono stati consegnati anche i premi La Goccia d’Ercole alle piccole produzioni di nicchia delle sei aziende che hanno superato la selezione: Francesco Di Mino (Agrigento), La Contea (San Gregorio di Catania), Labruna Angela (Regalbuto-Enna), Sebastiano Iacono (Chiaramonte Gulfi-Ragusa), Terraliva di Frontino Giuseppina (Siracusa) e Vincenzo Signorelli & Partners (Nicolosi-Catania), che è risultata prima classificata. Un premio speciale è stato attribuito all’azienda Terre di Shemir (Guarrato-Trapani) per la qualità della comunicazione.
«Con estremo piacere – ha commentato Giuseppe Pace, presidente di Unioncamere Sicilia e commissario straordinario della Camera di commercio di Trapani – abbiamo potuto verificare in questa edizione un elevato incremento della qualità degli olii extravergine d’oliva prodotti in Sicilia e un forte impulso alla ricerca e innovazione portate avanti dalle etichette presentate. Il che conferma che la formula della Sezione Regione Sicilia del Premio nazionale Ercole Olivario, da noi fortemente voluta e sostenuta, costituisce uno stimolo determinante alla crescita del settore ed è la vetrina perfetta per promuovere queste eccellenze sul panorama nazionale e internazionale come efficace trampolino di lancio verso nuovi mercati».
La cerimonia regionale di premiazione si è svolta presso la Camera di commercio di Trapani, alla presenza, fra gli altri, dello stesso Giuseppe Pace, di Antonino Belcuore (commissario straordinario della Camera di commercio del Sud-Est Sicilia), Giorgio Mencaroni (presidente della Camera di commercio dell’Umbria e del Comitato di coordinamento dell’Ercole Olivario), Federico Sisti (segretario generale dell’ente camerale umbro e direttore del Premio Olivario), Filippo Consoli (viceprefetto vicario di Trapani delegato dal prefetto Daniela Lupo), Salvatore Quinci (presidente del Libero consorzio di Trapani), Salvatore Tallarita (sindaco di Misiliscemi), Giuseppe Pellegrino (assessore alle Politiche agricole del Comune di Trapani) e Biagio Stallone (assessore Agricoltura e Attività produttive del Comune di Campobello di Mazara). Sono intervenuti rappresentanti delle categorie produttive e del settore agricolo.
L’evento si è concluso con la degustazione degli oli vincitori abbinati a specialità gastronomiche tipiche del Trapanese, preparate in vari cooking show dallo chef Peppe Giuffrè e dal maestro fornaio Peppe Martinez in collaborazione con gli allievi dell’Istituto alberghiero Ignazio e Vincenzo Florio di Erice.





