venerdì, 16 Gennaio, 2026

Le migliori ricette per il pranzo di Natale 2022, dagli antipasti ai dolci

Che periodo magico che è il Natale: il piacere dell’attesa, il profumo dei dolci tipici, le famiglie che si riuniscono. La voglia di stare insieme si estrinseca soprattutto nelle lunghe tavolate, addobbate a tema per l’occasione, e sempre parecchio fornite di prelibatezze da gustare. Il rispetto della tradizione prescinde quasi, ormai, dalla fede religiosa per cui spesso e volentieri nelle case si mangiano sempre gli stessi piatti che hanno quel sapore in più dato proprio dal clima di festa. Ogni regione, ogni città, ogni paesino ha le proprie specialità, con qualche piccola concessione in termini di personalizzazione. L’importante è che il pasto sia luculliano e regali momenti di puro piacere a tutti i commensali. Se alla vigilia è il pesce a recitare un ruolo da protagonista, nel pranzo natalizio solitamente si dà spazio alla carne. Se c’è una portata che mette quasi tutti d’accordo, a prescindere dall’età anagrafica, sono i cannelloni ripieni. Un’alternativa può essere rappresentata dai ravioli, mentre chi vuole osare qualcosa in più può provare col risotto allo champagne o per delle originali, ma sempre gustose, originali crespelle al radicchio e noci. Per quel che riguarda i secondi piatti vince a mani basse l’arrosto, che sia di vitello, in crosta, allo spumante e agrumi, di maiale con pancetta uva e frutta secca o in qualsiasi altra maniera possa essere di vostro gradimento. Ciò che non deve mai mancare è la frutta secca, che anticipa il dolce al quale tocca far concludere col lieto fine il pomeriggio. 

Quali sono le ricette dei biscotti di Natale?

Buoni e anche profumati: i biscotti danno al Natale un vero e proprio tocco in più. Spesso e volentieri si preparano in casa per trascorrere insieme qualche momento di divertimento tutti insieme, grandi e piccini. Un pizzico di fantasia e creatività in questo caso non deve mancare: i biscotti natalizi infatti non devono essere soltanto buoni anche decorativi. Magari da mettere al centro della tavola, così che i bimbi possano condividerli con i nonni durante l’apertura dei regali. C’è infatti riesce ad aspettare anche oltre la prima mattina per scoprire cosa di bello ha ricevuto in questo giorno speciale. In fondo, regalare un sorriso ai più piccoli non è impresa impossibile! Basta un giocattolo, una pista di macchinine, un gioco di società per divertirsi tutti insieme, una cucina o macchine da cucire giocattolo per le bimbe ed arriva improvvisa la felicità. E scartarli mentre si gusta qualche biscottino magari a forma di omino alle mandorle o di pan di zenzero è ancora più bello. Prepararli non è difficile. Altri biscotti tipici sono i torcetti al burro, i cantucci, gli amaretti o i mostaccioli napoletani. Possono essere anche un’idea regalo, sicuramente apprezzabile. 

Quali sono le ricette dei dolci di Natale?

Replicare alla perfezione un pandoro o un panettone, due tipicità rispettivamente di Verona e Milano adottate da tutto il resto dello Stivale, non è cosa semplice. Più calorico ma forse abbordabile è il tronchetto di Natale, torinese ma ereditato dalla Scandinavia, che contiene infatti burro, mascarpone, uova, crema di marroni, panna e cioccolato. Tutti ingredienti che lo rendono estremamente gustoso ma certo, anche calorico. Dal Piemonte all’Emilia ed in particolar modo a Bologna dove troviamo un dolce antichissimo, addirittura medievale, come il certosino realizzato con farina, mandorle, pinoli, miele, canditi, marmellata di mele cotogne o mostarda, cacao e cioccolato. Il tutto sarà poi decorato con frutta candita, noci, mandorle e spennellato con miele caldo. La ricetta del panforte, made in Siena, si è evoluta col tempo e oggi contiene mandorle, frutta candita, spezie miste come cannella, chiodi di garofano, noce moscata, zenzero – il tutto legato da un delizioso sciroppo di miele e zucchero – e cotto in forno. Scendiamo ancora in questo zuccheroso tour geografico passando alla capitale dove il pezzo forte è il pangiallo romano preparato con farina, noci, mandorle, nocciole, pinoli, fichi secchi, miele, cacao amaro e scorza di arancia, a cui viene spesso aggiunta anche la ricotta. A Napoli, invece, vincono gli struffoli, morbide palline di pasta dolce, fritte in olio bollente (in origine nello strutto), passate poi nel miele e arricchite con canditi e confettini colorati. Puglia e Lucania si dividono le cartellate delle quali esistono varie versioni. In Sicilia invece è delizioso il cubaita che è un torrone miele, sesamo, mandorle e buccia di arance e limone

Quali sono le ricette per gli antipasti di Natale?

Qui è lecito variare un po’ di più rispetto ai canoni. Gli evergreen sono l’insalata russa, il cocktail di gamberetti, il baccalà fritto ma si può anche pensare a un tronchetto o a un panettone salato al cui interno ci può andare ogni tipo di sfizioseria e che sarà certamente apprezzato dagli invitati. Chi vuole sbizzarrirsi ulteriormente può optare per delle palline salmone e pistacchi, leggere e gustose. Le girelle di pizza con prosciutto e formaggio sono invece un compromesso semplice ed efficace e che tendenzialmente mette tutti d’accordo, anche i bambini magari più diffidenti nei confronti delle portate di pesce. Altre idee possono essere i classici rotolini di wurstel, l’insalatina di calamari, le cozze gratinate, il polpo con le patate ma anche semplicemente prosciutto e mozzarella per chi non vuole impegnarsi ai fornelli anche oltre i primi e i secondi piatti preferendo una soluzione più rapida. 

Ci sono ricette facili per il pranzo di Natale?

Stanchi dopo la vigilia nella quale avete dovuto fare le ore piccole? Si può anche fare tanto preparando tutto in maniera veloce e affidandosi a qualche ricetta magica e veloce affinché si riesca a mangiare bene con il minimo sforzo. L’importante è che comunque tutti si alzino da tavola sazi e felici. Come antipasto si può puntare su delle tartarre al tonno insieme, magari, a dei crostini con salumi e formaggi. Per il primo piatto si può invece decidere per un risotto, alla zucca, con pomodori secchi, prezzemolo e parmigiano oppure con capesante e crema al cavolfiore. Alternativa? Gnocchi di carote e patate con vellutata di porri. Il secondo ideale è sempre l’arrosto, facile da preparare e amato da tutti. Altrimenti un tacchino ripieno aromatizzato con erbe e limone. Se preferite il pesce la soluzione sono dei calamari ripieni con olive e pomodorini. 

Ultimi articoli

Salute mentale dei giovani al centro: laboratori gratuiti di sport e arte a Palermo dal 19 gennaio 

Il progetto “Arrinesci” inaugura le attività al Giardino dei...

Al via la festa di Sant’Antonio Abate

La Forneria Agricola Caccioppoli la celebra col Tegliuccio Chieno...

Grande successo per “Corleone libera e produttiva”, l’affascinante borgo sicano guarda al futuro

Il nuovo anno ha segnato per Corleone, l’affascinante borgo...

Diffidate di quanti parlano di DeCo senza citare mai chi le ha ideate: Luigi Veronelli.

Analizzare la figura di Luigi Veronelli (1926-2004) significa esplorare le fondamenta...

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Vino italiano, i dazi hanno bruciato 110 milioni di euro in tre mesi

Dal Consiglio nazionale della Uiv arrivano i dati della svalutazione sui mercati americani: un taglio del 15 per cento del prezzo diretto. L'analisi del presidente Frescobaldi

WineSicily ospita per la prima volta dodici cantine provenienti dalle altre regioni

Ci sono le grandi aziende e i giovani produttori,...

Da Siracusa il gin Novu: un viaggio sensoriale fra agrumeti e brezze marine

Un processo artigianale in un alambicco di rame a...

Non perderti

La cucina italiana patrimonio dell’umanità: arriva il sì dell’Unesco

La soddisfazione del ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida: «Questo riconoscimento celebra la forza della nostra cultura che è identità nazionale, orgoglio e visione»

All’Antico Vinaio lancia a Milano il format Grab&Go: si ordina online e si ritira al locale

All'Antico Vinaio, la nota catena delle schiacciate, inaugura un nuovo capitolo della propria storia con il lancio di Av Express, il primo format Grab&Go,...

Pesca, in Sicilia un bando da 3 milioni di euro

In Sicilia pubblicato dalla Regione un bando da 3 milioni di euro per il miglioramento delle infrastrutture e dei servizi nei porti di pesca...