sabato, 20 Giugno, 2026

In Sicilia uno dei migliori ristoranti di street food d’Italia: la storia di Vincenzo e Cristina

Un omaggio al cibo di strada siciliano, con un occhio attento alla qualità degli ingredienti e alla materia prima. Sono questi i motivi che hanno permesso a “Nescy“, ristorante di street food a Castellammare del Golfo, di entrare nella Guida 2023 del Gambero Rosso. Un riconoscimento che premia il coraggio e l’audacia di due giovanissimi, Vincenzo e Cristina Calvaruso, rispettivamente fratello e sorella di 33 e 28 anni, che nel 2020 hanno inaugurato il loro ristorante.

L’ambiente è accogliente, c’è un’area interna e una esterna con tante maioliche bianche e blu che arredano con gusto le mura del locale.

“La cultura gastronomica della nostra terra rivive nelle specialità tipiche siciliane, rivisitate con abbinamenti innovativi – spiega Vincenzo, titolare di Nescy – Nel rispetto della nostra identità regionale scegliamo ingredienti a km zero, stagionali”. “L’idea di aprire Nescy è nata da mio fratello – spiega Cristina – Il nostro cavallo di battaglia? Sicuramente il coppo con calamaro, gambero rosso, gambero rosa, salicornia con maionese allo zenzero

“Un locale moderno, con maioliche blu e bianche, e una proposta “fast”, che si incentra sulle fritture nei tipici coppi – scrive il Gambero Rosso – Non mancano le arancine, nel coppo, e i fritti di carne e di verdure, le crocchette di ragusano, le panelle. Stessa varietà nei sontuosi panini, di terra e di mare”.

Il menu di Nescy

Il ristorante offre una grande varietà di coppi, panini e primi piatti e la fascia di prezzo oscilla tra i 3 e 18 euro (qui il menu). Da segnalare la presenza di ben 8 coppi, ovvero fritture servite su un cono di carta paglia in grado di assorbire l’olio, e la possibilità di abbinarli a 7 salse (maionese classica, zenzero, capperi panteschi, piccante, pomodoro secco, ketchup classico e salsa Nescy).

Consigliati: la bruschetta con stracciatella, pescespada affumicato e semi di finocchio marino; il tris di arancine di mare (triglie, frutti di mare, zucchine e gamberi); il coppo di pesce misto e il coppo di terra (panelle, crocchette di patate, patatine, crocchetta di caciocavallo ragusano con miele e menta. Tra i panini l’Imperaturi Russu, battuto di gambero rosso di Mazara, stracciatella e basilico e Cu Nasci Tunnu, ovvero tagliata di tonno pinna gialla, caponata fatta in casa, crema di basilico e invidia.

Tra i dessert c’è l’imperdibile dolce di Castellammare del Golfo, la cassatella, che è un raviolo fritto ripieno di ricotta di pecora, scaglie di cioccolato di Modica e zucchero a velo, ma ci sono anche le versione più “moderne” con marmellata bio agli agrumi, crema gialla, ricotta o crema di pistacchio.

La cassata siciliana viene proposta in versione light con un 75% di zucchero in meno rispetto a quella tradizionale e senza il colorante verde della pasta reale.

Ultimi articoli

L’estate 2026 dello chef Lorenzo Ruta con tre appuntamenti di gusto

Il 4 luglio «Spighe, raccolti, racconti», assieme al pizzaiolo Daniele Baglieri e in collaborazione con il pastificio Minardo. L'8 agosto «Fuochi d'estate» con Diego Radenza e il 31 agosto «Chef in festa»

Il vino accompagna la musica al Vittoria Jazz Festival

Tre giorni di concerti, degustazioni e approfondimenti enologici per la XV edizione. Un appuntamento che unisce cultura, spettacolo e promozione territoriale

Il Paloma conquista l’estate nei locali di Palermo

Nato in Messico, è considerato da molti il vero cocktail nazionale di quel Paese. La sua storia è avvolta da un alone di mistero. Ora entra anche fra gli appuntamenti del Pride

La modicana Caffè Moak partner dell’evento Vespa Roma 2026

Dal 25 al 28 giugno la manifestazione che celebra gli 80 anni dello scooter. «Con questo simbolo italiano di creatività condividiamo la stessa capacità di trasformare un prodotto in un'esperienza», dice il ceo dell'azienda siciliana, Alessandro Spadola

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Come cucinare le graffe perfette, 4 errori da non commettere

Come ogni ricetta regionale che si rispetti, anche questa delle graffe ha le sue varianti e ognuno ama la propria. In qualsiasi modo le prepariate, dovete evitare questi 4 errori

Non perderti

Ristoranti e alberghi sempre più a corto di personale qualificato: errori e soluzioni

Francesco Lipari, docente dell'Alberghiero Pietro Piazza di Palermo, analizza le ragioni di un'emergenza senza precedenti: la carenza di maestranze professionali in sala e in cucina. Una crisi che mette a rischio il settore. La strada da percorrere non è semplice e per prime dovranno muoversi le aziende, intervenendo sugli orari di lavoro e sulle paghe, sulla formazione e sulla gestione

La Cassazione: il ristorante non è obbligato a servire l’acqua del rubinetto

La sentenza della Suprema Corta interviene sul caso di una turista che in un albergo di Corvara aveva chiesto la caraffa al posto della bottiglia di minerale

Ristorante CR21, una cucina che viaggia senza perdere il punto di partenza

A pochi passi dalla Cala e dalle pietre dorate del centro storico prende forma un progetto gastronomico ospitato all’interno di Palazzo dei Cartari, boutique hotel che negli ultimi anni ha contribuito a ridisegnare l’idea di ospitalità contemporanea a Palermo