venerdì, 16 Gennaio, 2026

Il casatiello di Carmine Pellone vince il campionato Pizza dell’Identità

Carmine Pellone

Trentasette anni, definito «L’artigiano dell’impasto» o «Maestro della cottura», Carmine Pellone conferma in Sicilia, allo Sfincione Fest di Bagheria, la sua passione e maestria per l’arte bianca. È questo il profilo del vincitore del Campionato nazionale Pizza dell’Identità.

Carmine Pellone da sempre ha le idee chiare: unire tradizione ed evoluzione della tecnica degli impasti. Pizzaiolo pluripremiato dalle guide Gambero Rosso e 50 Top Pizza, è il frontman di Fonderì pizza glamour, uno dei luoghi del gusto a Napoli dove oltre a trovare la pizza napoletana potete trovare anche pane, pizza in pala, sfoglia all’italiana e alla francese, quindi lavorazioni di impasti completamente differenti e definisce il suo locale più un laboratorio che una semplice pizzeria.

La competizione, promossa dal Molino Riggi, ha visto sfidarsi in semifinale quattro maestri della lievitazione in rappresentanza di altrettante regioni: Giuseppe Martinez per la Sicilia con la Rianata Trapanese (pizza composto da pomodoro, acciughe, abbondante origano e pecorino grattugiato), Antonio Minissale per la Toscana con la focaccia toscana (schiacciata tipica dello street food, Christian Riccio per il Lazio (Impasto della pizza caratterizzata dalla sua alta idratazione) e infine Carmine Pellone per la Campania con il Casatiello (prodotto della cucina napoletana, un lievitato salato tipico).

Proprio il Casatiello napoletano permette a Carmine Pellone di vincere il campionato nazionale conquistando l’apprezzamento sia della giuria tecnica composta da Andy Luotto, Nino Aiello, Gianni Paternò e Mario Liberto e quella popolare in occasione dello Sfincione Fest in Sicilia.

Il casatiello è un prodotto tipico del periodo pasquale napoletano. Gli ingredienti di base sono: farina, strutto, formaggio, salame, ciccioli e uova. Si presume che il suo nome derivi dalla parola napoletana caso (cioè cacio, da cui casatiello), ingrediente che fa parte del suo impasto. Il tortano è un prodotto molto simile: le due principali differenze sono l’utilizzo delle uova (nel casatiello sono posizionate anche nella parte superiore e non solo sode e a pezzettini nell’impasto come nel tortano) e quello dei salumi (nell’impasto del casatiello sono presenti vari insaccati rispetto al tortano che ne è privo).

«Ho deciso di fare il Casatiello Napoletano – racconta il vincitore Carmine Pellone -, un panificato rustico, tipico della tradizione campana perché appartiene alla nostra storia della gastronomia campana. Davvero valeva l’occasione di proporlo ad un pubblico di esperti per far conoscere questo prodotto in ambito nazionale. Questo lievitato è poco conosciuto ma dal gusto straordinario sia caldo che freddo, risulta perfetto anche il giorno dopo, infatti da noi si consuma di solito il lunedì di Pasquetta. La crosticina quasi croccante, il ripieno umido che lascia poco spazio all’impasto rendono il casatiello davvero un prodotto irresistibile».

Ultimi articoli

Salute mentale dei giovani al centro: laboratori gratuiti di sport e arte a Palermo dal 19 gennaio 

Il progetto “Arrinesci” inaugura le attività al Giardino dei...

Al via la festa di Sant’Antonio Abate

La Forneria Agricola Caccioppoli la celebra col Tegliuccio Chieno...

Grande successo per “Corleone libera e produttiva”, l’affascinante borgo sicano guarda al futuro

Il nuovo anno ha segnato per Corleone, l’affascinante borgo...

Diffidate di quanti parlano di DeCo senza citare mai chi le ha ideate: Luigi Veronelli.

Analizzare la figura di Luigi Veronelli (1926-2004) significa esplorare le fondamenta...

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Vino italiano, i dazi hanno bruciato 110 milioni di euro in tre mesi

Dal Consiglio nazionale della Uiv arrivano i dati della svalutazione sui mercati americani: un taglio del 15 per cento del prezzo diretto. L'analisi del presidente Frescobaldi

WineSicily ospita per la prima volta dodici cantine provenienti dalle altre regioni

Ci sono le grandi aziende e i giovani produttori,...

Da Siracusa il gin Novu: un viaggio sensoriale fra agrumeti e brezze marine

Un processo artigianale in un alambicco di rame a...

Non perderti

La cucina italiana patrimonio dell’umanità: arriva il sì dell’Unesco

La soddisfazione del ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida: «Questo riconoscimento celebra la forza della nostra cultura che è identità nazionale, orgoglio e visione»

All’Antico Vinaio lancia a Milano il format Grab&Go: si ordina online e si ritira al locale

All'Antico Vinaio, la nota catena delle schiacciate, inaugura un nuovo capitolo della propria storia con il lancio di Av Express, il primo format Grab&Go,...

Pesca, in Sicilia un bando da 3 milioni di euro

In Sicilia pubblicato dalla Regione un bando da 3 milioni di euro per il miglioramento delle infrastrutture e dei servizi nei porti di pesca...