giovedì, 30 Aprile, 2026

Harrycuminciamu: la Sicilia del vino riparte dopo il ciclone

Il 28 marzo, al Monastero dei Benedettini di San Nicolò l'Arena, a Catania, una grande degustazione nel segno della voglia di rimettere in moto la macchina della ristorazione e dell'ospitalità dopo il disastro causato dal ciclone

Di fronte alle ferite lasciate dal ciclone Harry, il mondo del vino siciliano risponde con un gesto corale di responsabilità e vicinanza. Tra il 19 e il 23 gennaio scorsi, il violento fenomeno che ha colpito il Mediterraneo – tra i più intensi degli ultimi 25 anni per la costa siciliana – ha messo in ginocchio numerose attività della ristorazione e dell’ospitalità, lasciando segni profondi non solo nelle strutture, ma anche nel tessuto economico e umano del territorio. Da questa consapevolezza nasce Harrykuminciamu (in siciliano «E ricominciamo…»), simbolo di ripartenza e di comunità. Su iniziativa di Assovini Sicilia prende vita una grande degustazione solidale aperta al pubblico, in programma sabato 28 marzo al Monastero dei Benedettini di San Nicolò l’Arena, a Catania, dalle 16 alle 22.

L’evento vuole essere più di una raccolta fondi: è un abbraccio collettivo e un segnale concreto di unità tra settori che condividono identità, storia e prospettive. Il comparto vitivinicolo, naturale partner di ristoranti, enoteche e strutture ricettive, si mobilita per sostenere un mondo strettamente connesso al proprio, riconoscendone il valore culturale ed economico.

Harrykuminciamu sarà quindi un momento di condivisione e sostegno. Accanto ai banchi di assaggio delle cantine, saranno presenti stand di specialità gastronomiche a cura dell’Unione regionale cuochi siciliani. L’evento, aperto al pubblico fino a esaurimento posti, prevede un ticket di ingresso di 25 euro che include una consumazione: l’intero ricavato sarà devoluto agli imprenditori della ristorazione e dell’ospitalità colpiti dall’emergenza. Ogni aspetto organizzativo – dall’ufficio stampa alla gestione operativa dei banchi – sarà svolto nello spirito di solidarietà, così come il contributo dei fornitori che hanno scelto di aderire gratuitamente all’iniziativa.

Fra i partecipanti Assovini Sicilia, assieme a numerosi consorzi e associazioni regionali, tra i quali Consorzio di tutela vini Doc Sicilia, Consorzio di tutela dei vini Etna Doc, Consorzio di tutela del Cerasuolo di Vittoria Docg, Consorzio di tutela vini Doc Pantelleria, Consorzio di tutela vini Doc Marsala, Consorzio di tutela vini Doc Monreale, Consorzio di tutela vini Dov Faro, Consorzio di tutela vini Val di Noto, Consorzio Malvasia delle Lipari, Fondazione SOStain Sicilia, Federazione delle Strade del vino, dell’olio e dei sapori di Sicilia, Enoteche regionali della Sicilia, Movimento turismo del vino-Delegazione Sicilia e Gruppo giovani Assovini Sicilia-Generazione Next, Le Donne del vino Sicilia. Supportano inoltre l’evento l’Associazione italiana sommelier, Fisar e Onav, curando il servizio di mescita.

«Harrykuminciamu – si legge in una nota – mette al centro la comunità, invitando imprese e professionisti a fare rete, e dimostra come il vino, prima ancora che prodotto, rappresenti cultura condivisa e responsabilità sociale».

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