domenica, 15 Febbraio, 2026

Due nuove pizze e un orto esperienziale, a Piana degli Albanesi riapre Stazione Lago

Due nuove pizze nel menu e la creazione di un orto esperienziale in cui coltivare erbe aromatiche siciliane. Stazione Lago, realtà nata dall’idea dell’imprenditore Saverio Borgia, riapre le sue porte per la stagione, immerso nel verde del lago di Piana degli Albanesi.

Dopo lo stop invernale il locale è pronto a ospitare all’interno della stazione ferroviaria Kumeta i suoi clienti tutte le sere. Rimane attiva la formula del weekend con l’apertura a pranzo: ogni sabato e ogni domenica sarà disponibile un menu fisso con i piatti tipici della tradizione siciliana, che cambierà ogni settimana. Il forno è sempre affidato a Giuseppe Sgroi che realizza pizze con un impasto frutto di un mix di farine bio macinate a pietra (tipo “0”, tipo “1” e grano tenero integrale) e arricchito da un pre-fermento di biga che garantisce una migliore digeribilità.

Le materie prime siciliane sono al centro del menu del locale e le due nuove pizze ne sono la prova: la prima è con crema di broccoli, mozzarella fiordilatte, tuma persa, salsiccia di maialino nero e broccolo croccante mentre la seconda è con mozzarella Fiordilatte, pere cotte al forno, gorgonzola, salame al pistacchio, miele e noci.

La novità della stagione è un orto nato all’interno della struttura in cui saranno coltivate piante aromatiche, pomodori e melanzane che saranno utilizzate per i piatti da offrire ai clienti.

Stazione Lago

Stazione Lago, in riva al lago di Piana degli Albanesi, è l’ultima realtà nata dalla iniziativa di Saverio Borgia. Luogo scelto per tradizione, visto che la famiglia è di origine Arbëreshë, che nasce all’interno della stazione ferroviaria Kumeta, realizzata negli anni Venti ma mai entrata realmente in funzione, poi smantellata e abbandonata dalla seconda guerra mondiale in poi. Il forno è stato affidato a Giuseppe Sgroi, 46enne palermitano con esperienze anche all’estero che ha studiato un menu in cui si incontrano tradizione, innovazione ed eccellenza delle materie prime.
La selezione degli ingredienti segue il ciclo delle stagioni e l’impasto nasce da un mix di farine bio macinate a pietra (tipo “0”, tipo “1” e grano tenero integrale) ed è arricchito da un pre-fermento di biga che garantisce una migliore digeribilità e un prodotto di assoluta qualità.

Ultimi articoli

CONSORZIO DOC DELLE VENEZIE: PACCHETTO VINO UE, PASSO AVANTI PER IL SETTORE

Rafforzati promozione ed enoturismo, leve strategiche di crescita per...

Armetta: “quasi sublime” da cent’anni 

A volte, soltanto a volte, ciò che si semina...

Materia Prima – L’essenza dell’appennino in riva al lago

Frequento questo cucuzzolo d’Appennino da oltre quarant’anni. Gli Appennini...

Olio d’oliva: è il clima il vero protagonista del comparto

Per ASSITOL, quella che si avvia a conclusione è...

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Vino italiano, i dazi hanno bruciato 110 milioni di euro in tre mesi

Dal Consiglio nazionale della Uiv arrivano i dati della svalutazione sui mercati americani: un taglio del 15 per cento del prezzo diretto. L'analisi del presidente Frescobaldi

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Come cucinare le graffe perfette, 4 errori da non commettere

Come ogni ricetta regionale che si rispetti, anche questa delle graffe ha le sue varianti e ognuno ama la propria. In qualsiasi modo le prepariate, dovete evitare questi 4 errori

Non perderti

Sigep 2026, i talenti calabresi raccontano il futuro della pizza tra farine, impasti e territorio

I giovani pizzaioli e pasticceri di Molino Bruno alla kermesse riminese. Un team capace di rappresentare e raccontare le proprie radici, ma anche di delineare le nuove tendenze

Pizza (Re)connection, il libro che non c’era sul simbolo della gastronomia italiana

Il volume di Giusy Ferraina per Dario Flaccovio Editore è un’analisi puntuale che contiene notizie sulle tendenze, consigli e strategie innovative per pizzaioli ultramoderni

Lorenzo Fortuna incanta al Sigep 2026 con la pizza dolce e i pani cunzati

Il maestro pizzaiolo protagonista con la sua arte bianca nello stand di Molino Bruno e in quello di Calabria Straordinaria