martedì, 25 Agosto, 2026

Breaking Eggs: a Cefalù una cena che parte dalla terra e guarda al futuro del vegetale

Il 23 aprile, da 22 Cucina Isolana, a Cefalù, prende forma Breaking Eggs, una cena degustazione in cinque portate nata dalla collaborazione con Orto 21. Un appuntamento che si inserisce idealmente nelle giornate dedicate all’Earth Day condividendone lo spirito: riportare l’attenzione su un uso più consapevole degli ingredienti, a partire da ciò che la terra offre, qui e ora.

Il menu non nasce da un’idea predefinita, ma dalla disponibilità reale dei prodotti. Cinque portate completamente inedite costruite seguendo il ciclo stagionale dell’orto, in cui il vegetale diventa il centro del racconto. Le uova — elemento distintivo della produzione di Orto 21 — assumono un ruolo duplice: ingrediente e simbolo, punto di partenza per riflettere su equilibrio, trasformazione e materia.

Alla base della cena c’è un dialogo diretto tra chi coltiva e chi cucina. Da un lato Luca Cataldo, che guida la cucina di 22 Cucina Isolana con un approccio personale e senza mezze misure; dall’altro Clara e Giulio di Orto 21, realtà agricola che lavora su un modello semplice e circolare, fatto di stagionalità, rispetto dei cicli naturali e attenzione al benessere animale. Le galline allevate in libertà producono uova naturalmente colorate — dall’azzurro al verde, dal marrone al beige — mentre la terra viene nutrita attraverso un sistema che non spreca, ma restituisce.

Per Luca Cataldo, il rapporto con il vegetale non è una tendenza, ma un percorso. Dopo esperienze formative importanti, tra cui quella presso La Bandiera in Abruzzo, sviluppa un legame diretto con la natura che lo porta, una volta rientrato in Sicilia, ad avviare una propria azienda agricola. Un passaggio che segna in modo profondo il suo modo di lavorare e che oggi si riflette in una cucina che unisce fermentazioni, tecniche contemporanee e uso del fuoco, mantenendo sempre centrale l’identità dell’ingrediente.

Breaking Eggs nasce proprio da questo incontro: una cucina che non forza la materia, ma la segue, e un’agricoltura che non produce per adattarsi, ma per esprimere un equilibrio. Il risultato è una cena che non vuole dimostrare, ma raccontare — attraverso il gusto — un modo diverso di guardare al vegetale, al tempo e alla trasformazione.

Ultimi articoli

Camporeale celebra la Sciavata, la focaccia dei contadini

Una manifestazione della durata di due giorni per dare lustro alla tradizione gastronomica. Al centro dell'attenzione anche i vini del territorio

Fiasconaro e Ypsigrock in partnership: Castelbuono laboratorio di arte, musica e gusto

In occasione della 29ª edizione del Festival, installazioni, performance con Corrado Fortuna, degustazioni e il progetto Ypsigro raccontano il territorio attraverso creatività e identità

Da Cefalù a Terrasini: 9 ristoranti imperdibili per questa estate

Cucine contemporanee, terrazze sul mare, giardini mediterranei e sapori...

Assud Santamarina, a Palermo l’apoteosi della pizza trapanese

Con grande attenzione alla stagionalità, il marsalese Ignazio Passalacqua ha creato uno spazio esaltato dallo chef Livio Candela. L'impasto è il cuore del progetto e nasce da una miscela del Mulino Mogavero di Termini Imerese

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Strozzapreti, strangozzi e strangolapreti: differenze vere, regione per regione

Questo articolo è un messaggio pubblicitario a cura di...

Non perderti

Da Salina a Cefalù: Martina Caruso e Ignazio Morgante insieme nella cucina di Zayt

Sabato 25 luglio il ristorante di Insulae Resort ospita “Lasciare un Signum”, una cena a quattro mani costruita intorno al mare e alle differenti...

A Piana degli Albanesi torna il Buka Buskers, la festa del pane e delle arti di strada

Il clou della manifestazione nei primi due giorni di agosto, nello storico quartiere Rrokat. Obiettivo promuovere il patrimonio immateriale del comune

Quando il gelato veniva prodotto senza frigorifero: l’antica tradizione rivive sui Monti Iblei

Domenica 19 luglio a Monterosso Almo «Le Radici del Gusto», manifestazione che ricorderà una tecnica di produzione legata alle neviere, costruzioni in pietra e paglia che mantenevano in estate il ghiaccio dell'inverno