giovedì, 30 Aprile, 2026

A Vinitaly 2026 Principe di Corleone partecipa con Sophia Catarratto e Sophia Nero d’Avola

«Oggi il mercato chiede vini riconoscibili ma anche capaci di sorprendere», spiega Leoluca Pollara, responsabile marketing dell'azienda

In occasione di Vinitaly 2026Principe di Corleone partecipa alla manifestazione con un progetto di valorizzazione dedicato a due interpretazioni chiave della viticoltura siciliana contemporanea: il Catarratto di montagna e un Nero d’Avola moderno, dinamico e succoso, capaci di raccontare un territorio in costante dialogo tra tradizione e rinnovamento.

Il lavoro della cantina si concentra sulle aree collinari e montane dell’entroterra palermitano, dove altitudine, forti escursioni termiche e suoli ricchi di mineralità contribuiscono a definire vini di grande equilibrio e freschezza. È qui che Principe di Corleone sviluppa una viticoltura attenta alla precisione espressiva, capace di dare nuova voce a vitigni profondamente legati alla storia dell’isola. Il Sophia Catarratto si distingue per tensione, verticalità e finezza aromatica, offrendo una lettura elegante e contemporanea di uno dei vitigni bianchi più rappresentativi della Sicilia. Accanto a questo, il Sophia Nero d’Avola viene interpretato in chiave moderna: un rosso più agile, succoso e dinamico, dove il frutto e la bevibilità diventano centrali senza rinunciare all’identità varietale.

«Oggi il mercato chiede vini riconoscibili ma anche capaci di sorprendere – precisa Leoluca Pollara, responsabile marketing dell’azienda –. Il Catarratto e il Nero d’Avola raccontano una Sicilia diversa da quella degli stereotipi: più fresca, più dinamica, più contemporanea. Sono vini che parlano il linguaggio del presente, restando profondamente legati al territorio».

A completare la visione aziendale ci sono gli altri vini come l’Angelica Grillo, l’Orlando Syrah, lo spumante metodo classico San Loe da Nerello Mascalese e la selezione di famiglia con Quattro Canti e Bianca di Corte. «La nostra – dichiara Pietro Pollara, enologo e agronomo della cantina – è una storia familiare profondamente legata a questo territorio. Crediamo in una viticoltura che rispetti la terra e sappia evolversi nel tempo. Lavorare in altura ci permette di ottenere vini più vivi, più freschi e più espressivi. Con il Catarratto di montagna e il Nero d’Avola vogliamo raccontare una Sicilia autentica, contemporanea e in continuo movimento».

Durante Vinitaly 2026, Principe di Corleone proporrà degustazioni e momenti di approfondimento dedicati a operatori, stampa e appassionati, per raccontare un nuovo volto della viticoltura siciliana, dove freschezza, bevibilità e identità territoriale convivono in modo armonico. La partecipazione a Vinitaly conferma l’impegno di Principe di Corleone nella valorizzazione dei vitigni storici dell’isola attraverso uno sguardo contemporaneo, capace di interpretare le esigenze del presente e le sfide del futuro.

Ultimi articoli

Un circuito turistico per i borghi della Sicilia

Riparte il festival organizzato da Le Vie dei Tesori assieme all'associazione che racchiude i piccoli centri dell'isola. Venticinque località da scoprire in tre weekend di maggio

Economia circolare, bando per le imprese siciliane dell’agroalimentare e del tessile

Pubblicato l'avviso del progetto Go4Circular, iniziativa strategica finanziata dal Programma di cooperazione territoriale Interreg VI-A Italia-Malta

Scoperta una cantina abusiva a Palma di Montechiaro

L'opificio era privo di autorizzazioni sanitarie ed è stato chiuso. Sequestrati più di 8.000 litri di vino. L'operazione condotta dalla guardia di finanza e dall'Ispettorato repressioni frodi

La Regione propone un consorzio per rilanciare il caffè siciliano

Vertice sul settore della torrefazione all'assessorato alle Attività produttive

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Come cucinare le graffe perfette, 4 errori da non commettere

Come ogni ricetta regionale che si rispetti, anche questa delle graffe ha le sue varianti e ognuno ama la propria. In qualsiasi modo le prepariate, dovete evitare questi 4 errori

Non perderti

Enoturismo, in Sicilia arrivano soprattutto gli stranieri

L'andamento del settore vitivinicolo analizzato da uno studio Nomisma, illustrato a Palermo nel corso di un incontro organizzato da UniCredit e Assovini

Palermo, degustazioni e vini Mandrarossa a Palazzo Bonocore

Intervengono Irene D'Asta (Palazzo Bonocore), Giuseppe Bursi (presidente Cantine Settesoli), Mimmo De Gregorio (enologo Cantine Settesoli) e Filippo Moschitta (marketing & comunicazione Mandrarossa)

I vini Doc Sicilia partner del Fuorisalone di Milano Design Week

Scenario della collaborazione è Clan Upstairs, iconico concept store di Brera, riconosciuto per la sua selezione di brand di ricerca e per il ruolo di laboratorio creativo