La manifestazione Corleone libera e produttiva si è chiusa per il secondo anno nel segno della valorizzazione di prodotti, artigianato e territorio. Protagonisti operatori economici, produttori artigianali, aziende agricole ed agrituristiche e la comunità locale. L’iniziativa, che è andata in scena il 6 e il 7 giugno, è nata dalla collaborazione fra l’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo, il sindaco di Corleone Walter Rà, l’assessore comunale alle Attività Produttive Salvatore Schillaci, il presidente della Pro Loco di Corleone, Luca Gazzara, e gli operatori economici del territorio.
Nel corso delle due giornate si è celebrata inoltre una sorta di gemellaggio fra due realtà con problemi antichi da superare e prospettive nuove da inseguire. «L’unione tra le comunità di Corleone e Casal di Principe che si è realizzata in questa occasione – ha dichiarato il sindaco Rà – deve avere una continuità e fungere da modello anche per altre realtà per contrastare la criminalità e realizzare un esempio virtuoso da seguire come punto di riferimento per lo sviluppo sociale, economico e culturale».
«Abbiamo partecipato – ha aggiunto il sindaco di Casal di Principe Ottavio Corvino – ad un evento che ci ha mostrato le bellezze e l’ospitalità dei corleonesi e in genere dei siciliani. Firmando il protocollo di legalità già lo scorso anno abbiamo sposato un percorso tra le nostre comunità che dovrà proseguire in una sempre maggiore sinergia sociale, culturale ed economica. Viva i corleonesi ed i casalesi, cittadini onesti, laboriosi e in costante avversione verso le tutte mafie».
«Questa seconda edizione della manifestazione – ha proseguito il vicesindaco di Corleone, Schillaci – ha dato un apporto significativo allo sviluppo produttivo ed economico del territorio e ha compiuto un ulteriore passo verso il pieno riconoscimento delle proprie potenzialità». «La seconda edizione – ha dichiarato Gazzara – ha visto la partecipazione delle aziende dell’agroalimentare e dell’artigianato artistico locale. Realtà che si stanno organizzando per offrire accoglienza e hospitality nel comparto del turismo. Siamo soddisfatti della partecipazione e delle prospettive avviate per il coinvolgimento del tessuto produttivo e promozionale avviato con gli operatori». Sono state circa duemila, ha aggiunto il presidente della Pro Loco, «le persone che hanno assistito alle due giornate legate anche alla festa del Corpus Domini con la processione lungo le strade cittadine e l’esibizione serale degli studenti del liceo musicale Don Colletto e dell’istituto comprensivo Vasi. Dopo questa edizione saremo, inoltre, promotori, assieme alla Pro Loco di Casal di Principe, della stipula di un contratto di rete tra le aziende produttive delle due comunità con la partecipazione attiva delle Amministrazioni comunali».
Anche questa seconda edizione ha visto protagoniste le aziende agricole, vitivinicole e casearie. Tra i momenti salienti, il convegno Semi di Legalità, Frutti di Sviluppo: il dialogo tra Corleone e Casal di Principe, in occasione del quale è stata resa pubblica l’opera realizzata dall’artista di Corleone Biagio Governali, dedicata alla figura di Don Peppe Diana, il parroco barbaramente ucciso da criminali, la cui figura oggi è in corso di beatificazione.





