domenica, 20 Settembre, 2026

È l’ora di ArtiGusto: carretto siciliano e limone della Piana di Bagheria tra identità e innovazione

La manifestazione il 29 e il 30 maggio a Villa Aragona-Cutò. Tra gli spazi più attesi ci sarà il food village. Si potranno degustare gli storici sfincioni bagheresi, la pizza, lo street food, i gelati e la birra artigianale. Le due giornate saranno animate da mostre, talk, laboratori artistici, recital e cooking show

Il 29 e il 30 maggio Bagheria ospiterà, a Villa Aragona-Cutò, la manifestazione «ArtiGusto – Il carretto e il limone della Piana di Bagheria. Storia, tradizione ed evoluzione di due fenomeni intrecciati». Si tratta di una iniziativa che punta a raccontare l’anima della Sicilia attraverso cultura, gastronomia, spettacolo e tradizioni popolari.

L’evento nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico, artistico e agricolo della Piana di Bagheria, mettendo al centro due elementi identitari del territorio: il carretto siciliano, diventato nel tempo simbolo artistico e folklorico dell’isola, e il limone della Piana di Bagheria, che ha rappresentato per anni una delle principali risorse economiche locali. «Il carretto siciliano e il nostro straordinario limone sono tra i pilastri della nostra identità: raccontano la fatica, il genio e la bellezza della nostra terra – dichiara il sindaco di Bagheria, Filippo Maria Tripoli. Mettere a sistema queste eccellenze storiche e agroalimentari attraverso eventi come ArtiGusto con la cultura, la scuola e l’innovazione culinaria significa creare opportunità di confronto turistico ed economico. Siamo orgogliosi di patrocinare un evento che unisce le forze vive della città, dai nostri maestri artigiani e ristoratori fino alle scuole, custodi delle future generazioni e ringraziamo gli organizzatori».

«ArtiGusto intende ricostruire questo filo narrativo tra memoria e identità, mettendo in dialogo tradizione artigiana e cultura agricola – afferma Michele Balistreri, presidente dell’Associazione La Piana d’Oro -. Un ponte ideale tra passato, presente e futuro, tra vecchi ruoli e funzioni e la nuova economia e l’innovazione che ha proiettato due prodotti iconici a continuare svolgere funzioni nel circuito economico locale e soprattutto a costituire due elementi importanti del marketing territoriale».

Tra gli spazi più attesi di ArtiGusto ci sarà il food village. Si potranno degustare gli storici sfincioni bagheresi dell’Antico Forno Valenti del maestro panificatore Maurizio Valenti, la pizza di Apizza Catering dello chef Marcello Spingola, lo street food di Ignazio Chiarello e Ciccio Scaduto, patron dell’Orient Express, le proposte gastronomiche dello chef Nicola Macchiarella, i gelati della pasticceria e gelateria Don Gino e la birra artigianale firmata Bruno Ribadi. Le due giornate saranno animate da mostre, talk, laboratori artistici, recital e cooking show che coinvolgeranno chef, pastry chef, artisti, studiosi, scuole e rappresentanti istituzionali.

Tra gli appuntamenti più attesi del venerdì il talk «Andando per le trazzere di Sicilia», moderato dall’esperta di canti alla carrettiera Rossella Scannavino, dedicato al mondo del carretto e dei carrettieri siciliani, con la partecipazione di studiosi, artisti ed esperti della cultura popolare. Sabato pomeriggio sarà invece protagonista il confronto sul futuro del territorio con il talk «La certificazione di qualità del limone della Piana di Bagheria come leva di sviluppo locale», moderato dal giornalista Mario Liberto, dedicato alle prospettive economiche e produttive legate alla valorizzazione del limone bagherese. A seguire la masterclass del maestro gelatiere Maurizio Valguarnera, che proporrà la degustazione della granita di limone verdello smart food.

Grande spazio anche agli spettacoli serali che accompagneranno il pubblico nelle due serate di ArtiGusto. Venerdì 29 maggio, alle 21, andrà in scena il cabaret «In Sicilia comanda la donna», spettacolo scritto e interpretato da Stefano Piazza, accompagnato da Francesco Maria Martorana. Uno show ironico e coinvolgente che racconta con leggerezza e comicità vizi, abitudini e dinamiche della famiglia siciliana. Sabato 30 maggio, sempre alle 21, spazio invece alla tradizione orale e musicale con «Sicilia supra e sutta u mari», recital del cantastorie Paolo Zarcone, capace di intrecciare musica, racconti e memoria popolare siciliana grazie alla collaborazione dell’Associazione culturale e musicale Pietro Mascagni.

Cuore pulsante della manifestazione sarà anche la grande mostra dedicata ai manufatti d’epoca e alla tradizione contadina siciliana. Lungo il percorso espositivo troveranno spazio gli storici carretti siciliani, sia da lavoro che festivi, custoditi da Nino Buttitta, Filippo Di Salvo, Francesco Martorana e Rosario Mineo e gli stand espositivi delle ceramiste Patrizia Di Piazza e Paola Miceli. L’esposizione sarà arricchita da elementi strutturali e decorativi provenienti dalle collezioni private di Concetta Ducato, Michele Ducato, Francesco Maglio, Tommaso Provenzano e Giuseppe Sicula, oltre ai tradizionali paramenti da sfilata per i cavalli concessi dal cantore alla carrettiera Giovanni Di Salvo. Il racconto del territorio proseguirà anche attraverso gli strumenti del lavoro rurale e marittimo grazie ai contributi dell’Associazione Giuseppe Bagnera, dell’Associazione Natura e Cultura, del Museo dell’Acciuga e delle Arti Marinare dei fratelli Girolamo e Michelangelo Balistreri e dell’azienda agrumicola Apo Sicilia rappresentata da Antonio Fricano.

ArtiGusto 2026 vedrà inoltre una ricca partecipazione di scuole ed enti di formazione del territorio, coinvolti in performance artistiche, laboratori e momenti dedicati ai diversi linguaggi espressivi. Gli Istituti comprensivi Scianna-Cirrincione, Ignazio Buttitta e Falcone e Borsellino saranno protagonisti con esibizioni artistiche e musicali pensate per valorizzare il talento e la creatività degli studenti. L’arte e la creatività prenderanno vita grazie alle installazioni curate dalla sezione moda dell’Iis Salvo D’Acquisto e dal liceo artistico Renato Guttuso, mentre l’indirizzo alberghiero dell’Iis Don Luigi Sturzo proporrà una masterclass coordinata da Giovanni Zizzo e dedicata al mondo dell’accoglienza e della gastronomia. Il settore della cucina e della formazione professionale sarà rappresentato anche dal Centro studi Aurora e dalla Euroform, protagonisti di attesi cooking show e masterclass, coordinati dai professori Domenico Pipitone e Francesco Lelio.

L’evento è organizzato dall’Associazione La Piana d’Oro, dalla Condotta Slow Food Bagheria e da R&T, in collaborazione con Apo Sicilia e con il patrocinio del Comune di Bagheria, dell’Assessorato regionale delle Attività produttive , dell’Assessorato regionale ai Beni culturali e dell’Identità siciliana. L’iniziativa è finanziata dall’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea – Dipartimento Regionale dell’Agricoltura. L’ingresso ad ArtiGusto è gratuito.

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