giovedì, 9 Luglio, 2026

La Pagnotta del Dittaino conquista il Tuttofood di Milano

Apprezzata a TuttoFood 2026 la Pagnotta del Dittaino Dop, il pane simbolo della Sicilia, nato dalle spighe di grano duro che crescono rigogliose in una zona tra le più fertili e assolate dell’isola  che si estende tra le province di Enna e Catania, il Dittaino, da cui  prende il nome. E dal  2009, la pagnotta del Dittaino è anche tutelata dal rigido protocollo di produzione e dalla denominazione d’origine protetta, Dop, che si traduce con un maggiore valore aggiunto per la materia prima, l’accesso a mercati più remunerativi, il rafforzamento della filiera e il miglioramento della visibilità del prodotto presso il consumatore finale. 

La Pagnotta del Dittaino rappresenta la punta di diamante della cooperativa Valle del Dittaino, anche quest’anno messa in bella mostra alla fiera milanese, dove ha richiamato l’attenzione di migliaia di visitatori per la sua genuinità, salubrità e radicamento territoriale. «La Pagnotta del Dittaino è un esempio virtuoso di valorizzazione della filiera locale attraverso un sistema integrato che coinvolge gli agricoltori», ha commentato il presidente della cooperativa, Biagio Pecorino, che ha tenuto un focus sul grano duro, coltura storicamente radicata nel territorio e fortemente legata all’identità agricola dell’isola e sulla filiera cerealicola siciliana, evidenziando le principali criticità del settore, tra cui la volatilità dei prezzi, la frammentazione produttiva e la concorrenza internazionale, ma anche le importanti opportunità legate alla crescente domanda di prodotti tracciabili, sostenibili e di qualità certificata. Pecorino ha anche sottolineato l’importanza dell’aggregazione tra operatori, elemento chiave per superare le criticità strutturali del settore e per costruire strategie comuni di sviluppo.

La storia della cooperativa Valle del Dittaino inizia ad Assoro, nel cuore della provincia di Enna, nel 1976. Da allora, il gruppo di agricoltori ha trasformato terre ostili in un progetto produttivo innovativo, realizzando il primo stabilimento di panificazione in Europa dotato di un processo altamente verticalizzato: dalla raccolta alla conservazione, dalla macinazione all’impasto fino alla cottura, tutto su un’unica linea produttiva. Questa integrazione ha permesso di valorizzare il grano locale, garantire tracciabilità e qualità costante e sostenere l’economia rurale del territorio. Oggi come ieri, la Pagnotta del Dittaino resta un simbolo di eccellenza e resilienza siciliana, custode di storie e tradizioni locali e elemento identitario per le comunità della valle.

La ricetta tradizionale prevede l’uso esclusivo di lievito madre Criscenti e di grano duro di Sicilia: un cereale asciutto, resistente e proteico che presenta un basso indice di glutine e una migliore digeribilità rispetto ad altre varietà coltivate altrove. Il clima mediterraneo dell’isola favorisce una maturazione ottimale del chicco, conferendo al pane un profilo organolettico distintivo. Ne risultano una crosta ben consistente, un colore giallo tenue e una mollica dall’alveolatura fine, compatta e uniforme. La Pagnotta conserva inalterati sapore e freschezza per almeno cinque giorni, una caratteristica molto apprezzata dai consumatori.

La recente affermazione a TuttoFood conferma il valore della Pagnotta del Dittaino Dop come eccellenza gastronomica siciliana e come esempio virtuoso di filiera corta, sostenibilità ed innovazione agroalimentare.

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