Il cibo non consumato allo Sparkling Bar Contadi Castaldi (marchio di Chef Express) presso l’aeroporto Fontanarossa di Catania sarà donato alla casa-famiglia Shalom Abba della città etnea (via Augusto Righi), appartenente alla comunità Papa Giovanni XXIII, fondata da don Benzi. È questo il senso del progetto anti-spreco in partenza dalla prossima settimana, sviluppato da Chef Express stessa (Gruppo Cremonini) in partnership con Last Minute Market e Gruppo Hera, multiutility presente in Sicilia con nella vendita energy e nel trattamento e recupero delle risorse. L’idea di fondo che guida la collaborazione delle tre realtà sta nella consapevolezza che su un tema come quello del recupero delle risorse, alimentari soprattutto, sia di fondamentale importanza la creazione di reti e alleanze fra più soggetti per promuovere un’autentica cultura anti-spreco, anche al di là delle normali dinamiche competitive.
Dalla prossima settimana le porzioni alimentari (ad esempio, un panino o una pizzetta) non consumate e non scadute verranno recuperate e donate per integrare i pasti presso la casa-famiglia. Lì, da oltre vent’anni, Antonio e Nuccia, oltre ai loro figli naturali, accolgono anche bambini e ragazzi con disabilità o provenienti da situazioni difficili, vivendo la quotidianità come una comunità allargata, fondata su ascolto e condivisione.
Per garantire la massima qualità, Hera, Chef Express e Last Minute Market hanno messo a punto una catena organizzativa e logistica volta a garantire il rispetto di tutte le norme fiscali e igienico-sanitarie (compresa la freschezza e l’integrità del cibo). Gli operatori di Shalom Abba, inoltre, hanno ricevuto una specifica formazione per il trasporto e il trattamento corretto degli alimenti, che verranno ritirati presso le cucina dello Sparkling Bar di Fontanarossa in giorni e orari prestabiliti.
Il modello organizzativo e logistico che presiede a raccolta e donazione delle porzioni di cibo è stato testato dai tre soggetti promotori nel corso di un progetto pilota svolto fra 2024 e 2025 in Emilia-Romagna, dove, complessivamente, sono state recuperate e donate oltre 14 mila porzioni di cibo dal valore di 30.200 euro, con oltre 2 tonnellate di rifiuti evitati. In ragione di tali ottimi risultati il progetto è stato così esteso a regime in altri territori, fra cui, appunto, Catania.
Il progetto di recupero cibo sull’aeroporto di Fontanarossa rientra nell’ambito di un più ampio accordo per la promozione dell’economia circolare attivo fra Hera e Chef Express già dal 2022. Fra le diverse attività messe in campo congiuntamente rientrano, ad esempio, il recupero degli oli vegetali esausti (Ove) per la produzione di biocarburante e la valorizzazione degli scarti organici, trasformati poi a km zero in biometano destinato ad alimentare gli autobus di reti di trasporto locale.
«I prodotti ritirati dai locali Chef Express rappresentano un supporto di grande valore per gli enti non profit del territorio che offrono assistenza alimentare alle persone in difficoltà», spiega Matteo Guidi, amministratore delegato di Last Minute Market. «Sono infatti alimenti – prosegue – di alta qualità nutrizionale, già pronti per il consumo e immediatamente distribuibili, diventando così uno strumento fondamentale che aiuta gli enti a svolgere con maggiore efficacia le proprie attività di sostegno».





