martedì, 19 Maggio, 2026

Palermo, a Stabile 169 cambiano chef e ambizioni: il nuovo menu firmato da Riccardo Raccuglia

Non è solo la territorialità, in questo caso la materia prima siciliana, a essere protagonista del nuovo menu del ristorante Stabile 169. È un percorso che va dal Nord al Sud Italia, con piatti che ripercorrono l’esperienza del nuovo chef che dirige la cucina del ristorante, Riccardo Raccuglia.

Nato a Palermo nel 1995, Raccuglia ha trascorso gli ultimi 10 anni in giro per l’Italia: prima l’esperienza a Cortile Pepe (Cefalù), poi quella al ristorante stellato Shalai (Linguaglossa) e due anni fa quella da “QB”, il ristorante di Davide Scabin al Mercato Centrale di Torino. In Piemonte rimane fino a ottobre 2023, dove dirige la cucina di un ristorante a Pinerolo.

Il nuovo menu di Stabile 169

Con l’arrivo del nuovo chef, adesso il ristorante Stabile 169 punta all’eccellenza. Raccuglia è deciso a dare una sua impronta, una svolta che porterà con sé quell’entusiasmo che, unito a professionalità, amore, creatività e tecnica, renderà ogni portata un’esperienza unica.

La cucina di Raccuglia è una cucina limpida, sincera e fuori dagli schemi che punta ad esaltare la materia prima. Prodotti locali selezionati da piccoli fornitori artigianali e che provengono da filiere controllate e sostenibili. Un’arte contemporanea che guarda al passato, alla tradizione del territorio, dove la genuinità fa da padrona in un menù, rigorosamente stagionale, che si rinnova.

Petto d’anatra affumicato con patè di fegatini, crema di mirtilli e biscotto al parmigiano

Pochi ingredienti nel piatto, perfettamente abbinati e ciascuno distinguibile dagli altri “così da rispettare la massima capacità di espressione del gusto dei singoli ingredienti attraverso l’uso delle tecniche più innovative”, spiega chef Raccuglia. I piatti contengono tutti i sentori della Sicilia, la sua amata terra di origine, così da evocare nella memoria dei commensali i ricordi più cari e condurli verso un indimenticabile sentiero dell’estasi del gusto.

Innovazione e tradizione si fondono in un unico locale grazie alla presenza del maître Emanuele Ferrara, storico professionista della cucina flambé nel capoluogo, che, in termini di accoglienza e professionalità, è da sempre impeccabile.

“Stabile 169” si conferma, così, un ristorante dove primeggia la semplicità sia nell’estetica che nei sapori di terra e di mare ben bilanciati, delicati e leggeri. Il fulcro della cucina è la volontà di esaltare la genuinità dell’ingrediente e perseguire una ristorazione eco-green: nulla si butta, tutto si trasforma, assecondando il ritmo della terra.

Polpo arrosto con cremoso di cavolfiore alla vaniglia e polvere di porro bruciato

Biografia dello chef

Riccardo Raccuglia, 28 anni, è nato a Palermo. Comincia l’attività a 17 anni con uno stage al Domina Alaska di Cortina d’Ampezzo e poi passa diversi anni in Sardegna, tra Cagliari e Porto Cervo, all’Hotel 5 stelle Cph Pevero Hotel. In Sicilia lavora con Giovanni Santoro al ristorante Shalai (1 stella Michelin), Cortile Pepe a Cefalù e Il Cappero (1 stella) al Therasia Resort di Vulcano. Nel 2021 si trasferisce in Piemonte, dove lavora come sous chef per la brigata di Davide Scabin al ristorante QB del Mercato Centrale di Torino. Nel 2022 diventa executive chef del ristorante dell’hotel La Locanda de la Maison Verte a Pinerolo (Torino).

Ultimi articoli

È morto a 37 anni Antonino Rattenuti, titolare dell’omonima azienda avicola

Un malore improvviso dopo un incontro elettorale. Lascia la moglie e tre figlie piccole. Il dolore del sindaco di Misilmeri Rizzolo

Geraci Siculo celebra la civiltà pastorale: torna la Festa della Transumanza

Dal 22 al 24 maggio tre giorni di eventi nel borgo madonita tra laboratori, degustazioni, fattorie didattiche e il suggestivo passaggio delle mandrie nel centro storico

Addio a Ludovico Gippetto: una vita dedicata alle opere d’arte da recuperare

Aveva 60 anni, era noto per il progetto Wanted, una campagna di informazione sui beni trafugati. Di recente aveva sposato la tecnologia Bim per gli immobili, approfondendo anche gli aspetti legati al settore ho.re.ca.

Tucci in Italy alla scoperta dell’arancia rossa di Sicilia

Il programma condotto dall'attore americano sbarca in Sicilia. Nell'episodio l'incontro con il presidente del Consorzio di tutela Gerardo Diana

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Come cucinare le graffe perfette, 4 errori da non commettere

Come ogni ricetta regionale che si rispetti, anche questa delle graffe ha le sue varianti e ognuno ama la propria. In qualsiasi modo le prepariate, dovete evitare questi 4 errori

Non perderti

Addio a Ludovico Gippetto: una vita dedicata alle opere d’arte da recuperare

Aveva 60 anni, era noto per il progetto Wanted, una campagna di informazione sui beni trafugati. Di recente aveva sposato la tecnologia Bim per gli immobili, approfondendo anche gli aspetti legati al settore ho.re.ca.

In America medaglia d’argento allo stracchino del Caseificio Tomasoni di Breda di Piave

Importante riconoscimento dal World Championship Cheese Contest di Madison, nel Wisconsin. Certificato il valore aggiunto della filiera corta

Costa Crociere, dal prossimo inverno Smeralda alle Canarie

Nella stagione 2026/27 i classici intramontabili del Mediterraneo e dei Caraibi oltre al un nuovo itinerario di 8 giorni tra Lanzarote, Fuerteventura, Tenerife e Gran Canria