martedì, 17 Febbraio, 2026

“Mamma ho perso l’aereo” compie 30 anni, Michelle Wibowo realizza la casa in pan di zenzero

POgni Natale che si rispetti prevede il film “Mamma ho penso l’aereo” in tv. Una cake designer ha creato una perfetta copia di pan di zenzero della casa dei McCallister. Si chiama Michelle Wibowo e questo è il suo modo di festeggiare il trentesimo anniversario del film.

“Mamma ho perso l’aereo” compie 30 anni, la cake designer Michelle Wibowo realizza la casa in pan di zenzero

Ormai è diventato un appuntamento fisso nel periodo natalizio. “Mamma ho perso l’aereo” – “Home Alone nella versione originale – ha tenuto incollate allo schermo della tv intere generazioni. E ogni anno, dal 7 dicembre 1990, la magia si ripete.

Questa volta ad onorare la pellicola, in occasione del suo anniversario, ci ha pensato Michelle Wibowo, una pluripremiata artista e cake designer. Michelle, infatti, ha creato una replica di pan di zenzero della casa di Kevin McCallister.

Un grande lavoro di precisione che ha richiesto più di 300 ore. La cake designer, su commissione di Disney +, ha riprodotto la casa dei McCallister in maniera fedelissima. L’opera di Michelle Wibowo si trova all’Oak Center for Children and Young People del Royal Marsden nel Surrey, dove è esposta per deliziare la vista dei pazienti pediatrici e delle loro famiglie.

Una vera e propria scultura di pan di zenzero, ricca di particolari. Nella casa ci sono ad esempio 63 alberi, 33 finestre, 14 scatole per pizza (trasportate dall’auto di “Little Nero’s Pizza”, come avviene nel film) e sei lampioni. Ma non finisce qui.

La Wibowo infatti ha anche realizzato le versioni in miniatura dei personaggi, incluso il protagonista Kevin McCallister e i due ladri che ricorderanno a vita il tentativo di furto in quella casa. C’è anche la casa sull’albero di Kevin, e lo stesso Kevin piantato a faccia in giù nella neve dopo la sua corsa sulle scale.

Il ladro Marv, per esempio, è riprodotto mentre giace a terra con una tarantola sul viso, proprio come in una delle scene più divertenti del film. C’è anche, parcheggiato davanti alla casa, il camioncino dei banditi, identico all’originale con lo stesso logo “Oh-Kay Plumbing & Heating”.

Ultimi articoli

Accordo Palermo FC–ACCPA: stadio, brand e identità in una strategia internazionale

Palermo FC, il progetto oltre il campo: stadio, brand...

CONSORZIO DOC DELLE VENEZIE: PACCHETTO VINO UE, PASSO AVANTI PER IL SETTORE

Rafforzati promozione ed enoturismo, leve strategiche di crescita per...

Armetta: “quasi sublime” da cent’anni 

A volte, soltanto a volte, ciò che si semina...

Materia Prima – L’essenza dell’appennino in riva al lago

Frequento questo cucuzzolo d’Appennino da oltre quarant’anni. Gli Appennini...

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Vino italiano, i dazi hanno bruciato 110 milioni di euro in tre mesi

Dal Consiglio nazionale della Uiv arrivano i dati della svalutazione sui mercati americani: un taglio del 15 per cento del prezzo diretto. L'analisi del presidente Frescobaldi

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Come cucinare le graffe perfette, 4 errori da non commettere

Come ogni ricetta regionale che si rispetti, anche questa delle graffe ha le sue varianti e ognuno ama la propria. In qualsiasi modo le prepariate, dovete evitare questi 4 errori

Non perderti

CONSORZIO DOC DELLE VENEZIE: PACCHETTO VINO UE, PASSO AVANTI PER IL SETTORE

Rafforzati promozione ed enoturismo, leve strategiche di crescita per imprese e territori viticoli, insieme a maggiori strumenti di flessibilità per i produttori. Resta aperta...

Cosa fa Palermo quando un luogo riconosciuto come identitario rischia di scomparire per inerzia?

Villa Adriana: l’identità riconosciuta ma si rischia l’abbandonoPalermo è una città che ama raccontarsi come capitale della stratificazione. Fenici, arabi, normanni: ogni epoca...

Travelino Group S.p.A: la Sicilia può evolvere da semplice destinazione turistica a piattaforma di lavoro, innovazione e futuro

L’intelligenza artificiale come leva competitiva per le impreseQuella che fino a pochi anni fa poteva apparire come una startup tecnologica ad alta specializzazione oggi...