Al Vinitaly ci sarà anche una galleria d’arte contemporanea con opere realizzate dall’intelligenza artificiale e dedicate alla Divina Commedia. L’iniziativa è della cantina siciliana Firriato, che con il progetto «Culture and Wine» trasformerà il proprio stand in uno spazio espositivo per mostrare al pubblico che il vino può dialogare con l’arte, la letteratura e la tecnologia. La 58ª edizione di Vinitaly si terrà a Verona dal 12 al 15 aprile e ospiterà circa 4.000 imprese.
Firriato Art Gallery è un progetto che, nelle intenzioni della casa vinicola di Paceco, punta a sostenere e diffondere l’arte come parte integrante della vita sociale e dell’immaginario collettivo. Lo stand ospiterà una selezione di opere dedicate alla rilettura del capolavoro dantesco, uno dei monumenti della cultura occidentale. Nel mese che celebra tradizionalmente l’inizio del viaggio del sommo vate, Firriato porta al Vinitaly Artificial Hell – L’Inferno di Dante visto dall’Intelligenza Artificiale. Ideato nel 2022 dall’artista Riccardo Boccuzzi, il progetto è stato tra i primi esperimenti artistici a utilizzare l’intelligenza artificiale come interlocutore creativo nella reinterpretazione della letteratura classica. Le opere rielaborano l’immaginario dell’Inferno attraverso scenari gotici e visionari, volti evanescenti e paesaggi surreali generati dal dialogo tra sensibilità umana e algoritmo, aprendo una riflessione sul rapporto tra creatività e tecnologia. Il carattere pionieristico di Artificial Hell ha già portato la mostra su palcoscenici di rilievo internazionale, dal Maxxi, il Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma, dove ha registrato oltre 10.000 visitatori in poco più di un mese, fino al World Artificial Intelligence Festival di Cannes. Ora il progetto arriva per la prima volta nel contesto di una grande fiera internazionale del vino.
Non solo etichette prestigiose, terroir e degustazioni, dunque, nei quattro giorni della manifestazione veronese. All’interno dello stand Firriato i visitatori potranno vivere un’esperienza inedita: attraversare simbolicamente l’Inferno dantesco mentre scoprono i vini della cantina siciliana, in un percorso dove tradizione millenaria e innovazione dialogano in modo sorprendente. La presenza dell’artista Riccardo Boccuzzi, che incontrerà il pubblico durante i giorni della fiera, offrirà inoltre l’occasione per approfondire il processo creativo e il ruolo dell’intelligenza artificiale nelle nuove forme di produzione artistica. Un esperimento culturale che trasforma lo stand in un luogo di esperienza e racconto, dove il vino diventa veicolo di cultura e immaginazione, e dove la Sicilia vitivinicola dialoga con una delle opere letterarie più celebri di sempre attraverso uno degli strumenti più innovativi del nostro tempo.






