mercoledì, 10 Giugno, 2026

Geraci Siculo celebra la civiltà pastorale: torna la Festa della Transumanza

Dal 22 al 24 maggio tre giorni di eventi nel borgo madonita tra laboratori, degustazioni, fattorie didattiche e il suggestivo passaggio delle mandrie nel centro storico

Tre giorni per celebrare la montagna, la civiltà pastorale e uno dei riti identitari più antichi delle Madonie. Dal 22 al 24 maggio 2026 Geraci Siculo in provincia di Palermo ospiterà la XVI edizione della Festa della Transumanza, appuntamento ormai simbolo del legame tra uomo, territorio e tradizioni rurali, promosso dal borgo madonita insieme a numerose realtà associative e territoriali. L’evento, dal titolo evocativo Si sgavita la montagna, si inserisce nel percorso di valorizzazione del patrimonio agro-pastorale e culturale delle Madonie, territorio riconosciuto Geoparco Mondiale Unesco, trasformando il borgo in un grande palcoscenico diffuso dedicato alla memoria contadina, ai sapori autentici e ai mestieri della montagna. 

Il programma prevede attività dedicate alle scuole, incontri culturali, visite guidate, laboratori didattici, degustazioni e momenti spettacolari che culmineranno domenica 24 maggio con il tradizionale passaggio delle mandrie nel centro storico, uno dei momenti più attesi e suggestivi dell’intera manifestazione. Grande attenzione sarà riservata anche alle nuove generazioni, con iniziative dedicate ai bambini e alle famiglie, attività nelle fattorie didattiche, laboratori di lettura e momenti educativi dedicati alla sostenibilità, alle erbe spontanee e al mondo rurale. Tra gli appuntamenti più caratteristici figurano le esperienze immersive nelle aziende zootecniche tradizionali, la realizzazione dal vivo dei formaggi tipici della pastorizia locale, gli allestimenti rurali del Màrcatu e le degustazioni dedicate ai prodotti della montagna. La manifestazione rappresenta inoltre un’importante occasione di promozione turistica per Geraci Siculo e per l’intero comprensorio madonita, puntando su un modello di valorizzazione che mette al centro autenticità, identità e sostenibilità. 

«La Festa della Transumanza – dichiara il sindaco di Geraci Siculo Luigi Iuppa – rappresenta uno dei momenti più significativi per la nostra comunità perché racconta la storia più autentica della nostra terra. La transumanza non è soltanto una pratica antica, ma un patrimonio culturale, umano ed economico che continua ancora oggi a definire l’identità di Geraci Siculo e delle Madonie. Attraverso questa manifestazione vogliamo custodire la memoria delle nostre radici e, allo stesso tempo, trasmetterla alle nuove generazioni e ai tanti visitatori che scelgono di vivere un’esperienza vera, fatta di tradizioni, paesaggi, sapori e comunità».

Il programma

Venerdì 22 maggio
Ore 9, piazza del Popolo – «Orienteering in transumanza» con la partecipazione degli istituti scolastici comprensoriali e madoniti a cura dell’A.S.D. Alto Salso di Petralia Soprana
Ore 10, scuola dell’infanzia – Incontro con Vincenza Montana, autrice de «La capretta Bianchina». Momento di lettura e laboratorio

Sabato 23 maggio
Ore 9, piazza del Popolo – «Vivi la transumanza» – visite guidate presso le aziende zootecniche tradizionali a cura della Pro Loco di Geraci Siculo
Ore 11, piazza del Popolo – «Per le Vie del Borgo» – visite guidate nel centro storico a cura della Pro Loco di Geraci Siculo
Ore 17, centro sociale di via Vento – Tavola rotonda: «I benefici della cucina stagionale, Spring Edition»

Domenica 24 maggio
Ore 10, villetta della Santissima Trinità – «Nella bella fattoria» – fattoria didattica con diverse specie di animali a cura del Consorzio F.Agr.Al e con la collaborazione della Pro Loco e della Consulta giovanile di Geraci Siculo
Ore 10, villetta della Santissima Trinità – «Leggere, giocare e disegnare in fattoria» a cura della Consulta giovanile e della Biblioteca Comunale in occasione del Maggio dei Libri
Ore 10,30, piazza del Popolo – «Per le Vie del Borgo» – visite guidate nel borgo a cura della Pro Loco di Geraci Siculo.
Ore 11, bevaio della Santissima Trinità – «I prodotti della pastorizia» – caseificazione tradizionale con degustazione e realizzazione dei famosi caciocavalli a cura dei giovani pastori
Ore 17, bevaio della Santissima Trinità – «Le mandrie in cammino» – passaggio delle mandrie a cura dei Pastori di Geraci Siculo. Allestimento de «U Màrcatu» con animali e scene della tradizione pastorale. A seguire spettacolo folkloristico del Gruppo Folk «Engium».
Ore 20, bevaio della Santissima Trinità – «I prodotti della pastorizia» – degustazione dedicata ai sapori e alle carni della montagna.

Ultimi articoli

Capo, Vucciria e Ballarò: quel che resta dei mercati storici di Palermo

Quelle «balate» che mai si sarebbero potute asciugare ora non sono più bagnate dai venditori di pesce. Le pittoresche bancarelle spesso lasciano il posto a ristoranti e street food. Ma qualcosa del passato rimane...

I Morgante, il sapore dell’ospitalità siciliana che sa ancora sorprendere

A pochi passi dal Teatro Massimo, I Morgante è molto più di un ristorante. È un luogo dove cucina, vino, musica ed accoglienza si fondono in un’esperienza che racconta la Sicilia più autentica. Dai turisti che arrivano su consiglio di amici agli artisti che vi fanno tappa dopo lo spettacolo, qui ogni dettaglio contribuisce a trasformare una cena in un ricordo destinato a durare.

A Bisacquino il Festival delle Eccellenze dedicato alle produzioni locali

Il sindaco Di Giorgio: «La promozione del territorio passa dalla valorizzazione dei prodotti tipici come grano, olive, cipolle con l’obiettivo di rigenerare i borghi a rischio abbandono»

Pozzallo, il gusto del Mediterraneo va in scena: torna Calici dei Cabrera

Dal 12 al 14 giugno la Villa Comunale ospita la quarta edizione della manifestazione. Tre giorni dedicati alle eccellenze enogastronomiche del Sud-Est siciliano, tra degustazioni, cooking show, cultura del vino, musica jazz e valorizzazione delle produzioni identitarie del territorio

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Come cucinare le graffe perfette, 4 errori da non commettere

Come ogni ricetta regionale che si rispetti, anche questa delle graffe ha le sue varianti e ognuno ama la propria. In qualsiasi modo le prepariate, dovete evitare questi 4 errori

Non perderti

Pozzallo, il gusto del Mediterraneo va in scena: torna Calici dei Cabrera

Dal 12 al 14 giugno la Villa Comunale ospita la quarta edizione della manifestazione. Tre giorni dedicati alle eccellenze enogastronomiche del Sud-Est siciliano, tra degustazioni, cooking show, cultura del vino, musica jazz e valorizzazione delle produzioni identitarie del territorio

Il miele e l’ambiente: a San Filippo Superiore la Sagra delle valli peloritane

Le api come sentinelle dell'ambiente, un patrimonio da custodire e tramandare: è la filosofia alla base della manifestazione messinese

È l’ora di ArtiGusto: carretto siciliano e limone della Piana di Bagheria tra identità e innovazione

La manifestazione il 29 e il 30 maggio a Villa Aragona-Cutò. Tra gli spazi più attesi ci sarà il food village. Si potranno degustare gli storici sfincioni bagheresi, la pizza, lo street food, i gelati e la birra artigianale. Le due giornate saranno animate da mostre, talk, laboratori artistici, recital e cooking show