lunedì, 12 Gennaio, 2026

Fiera delle tradizioni, ad Alia una due giorni tra cooking show e focus su antichi mestieri

Le antiche ricette della tradizione culinaria di Alia saranno al centro della “Fiera delle tradizioni – Aspettando SiciliAlleva” manifestazione organizzata con il patrocinio dell’assessorato alle Attività Produttive della Regione Siciliana. L’evento, che si terrà il 29 e il 30 dicembre” nasce con il fine di trasferire alle nuove generazioni le tradizioni di un tempo sia in campo lavorativo sia in quello culinario. Un tentativo di uscire dall’isolamento che contraddistingue i paesi dell’entroterra siciliano e creare le condizioni per lo sviluppo attraverso la salvaguardia di valori e tradizioni cardine delle generazioni precedenti.

Grande protagonista sarà ovviamente la scattata, dolce tipico di Alia che lo scorso anno è diventato presidio Slow Food al termine di un percorso che, partendo da un’antica ricetta della tradizione, ha creato un vero e proprio indotto che ruota attorno alle materie prime necessarie per farlo: il grano Maiorca e le mandorle. Durante la manifestazione i forni e i bar di Alia faranno degustare gratuitamente, presso Via Garibaldi, la scattata ai visitatori.
Slow Food durante l’evento sarà presente con la Comunità “I giovani di Alia per la valorizzazione delle terre di Kokalos” con una raccolta di fondi per finanziare un orto in Africa.

La “Fiera delle tradizioni” verrà inaugurata giovedì 29 con un convegno in cui interverranno il sindaco di Alia Antonino Guccione, l’assessore alle Attività produttive Gaetano Siragusa e lo chef Vincenzo Rinchiuso in qualità di rappresentante Gourmetravelers. Tra i relatori del convegno anche due esponenti del governo regionale: l’assessore alle Attività produttive, Edy Tamajo, e quello alle Infrastrutture e ai Trasporti Alessandro Aricò. A seguire la presentazione del libro del giornalista ed esperto in enogastronomia Mario Liberto dal titolo “Legumi sostenibili” con ospite l’imprenditore di legumi olandese Leon With.

Tra gli eventi assolutamente da non perdere, sempre giovedì 29, in Via Garibaldi il laboratorio di cucina in cui parteciperanno gli chef e pasticceri del territorio che prepareranno le ricette tipiche. Tra i partecipanti ai cooking show lo chef Vincenzo Rinchiuso che cucinerà le “tagliatelle con mazzareddi e pecorino”, lo chef Salvo Paolo Mangiapane, docente di cucina all’Istituto Alberghiero di Alia, che preparerà i “pitirri” sia nella variante in semola di grano duro sia in quella con farina di ceci e il pasticcere Giuseppe Sparacello che realizzerà la cassata siciliana. Collaboreranno ai cooking show gli studenti dell’Istituto Alberghiero di Alia.

Molto interessante anche il laboratorio di lana a cura di Ninni Fussone dell’associazione SiAmo Marcatobianco e la mostra sui manufatti lanieri esposta alla Società Grande in Via Garibaldi. Durante la manifestazione, inoltre, sarà visitabile gratuitamente il sito rupestre delle Grotte della Gurfa con visite guidate da parte di operatori del Comune di Alia.

“L’impegno dell’amministrazione comunale di Alia – hanno dichiarato il sindaco Antonino Guccione e l’assessore Gaetano Siragusa – è rivolto alla valorizzazione, al rilancio e alla rivitalizzazione delle nostre tradizioni con l’obiettivo di rendere attrattivo il nostro territorio. Beni culturali come le Grotte della Gurfa e prodotti enogastronomici come la scattata sono un traino per le attività produttive e i servizi presenti ad Alia: dalle aziende agricole alla ristorazione, passando per le strutture ricettive e i bus turistici. La ‘Fiera delle tradizioni’ si candida a diventare un appuntamento fisso in un’ottica di destagionalizzazione del turismo, sfruttando anche la nuova rete ferroviaria che porterà a collegamenti diretti da varie località della Sicilia”.

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