venerdì, 1 Maggio, 2026

Cioccolato confezionato, crescono le vendite nell’anno della pandemia

La pandemia di Coronavirus premia il cioccolato confezionato. Se da un lato l’emergenza sanitaria ha frenato le vendite nei bar e nei locali chiusi, dall’altro ha spinto i consumi del prodotto confezionato. Lo dimostrano i dati di Icam Cioccolato, che chiude il 2020 con un fatturato di 177 milioni di euro.

Cioccolato confezionato, boom di vendite nell’anno della pandemia

Cambiano le abitudini e cambiano i consumi. Gli italiani hanno modificato il modo di fare la spesa durante i periodi di quarantena. Le ristrettezze a causa della pandemia hanno tenuto a lungo chiusi ristoranti e bar, con ricadute sulle filiere di prodotti e sui fornitori.

A farne le spese anche il mercato del cioccolato, ma non di quello confezionato. Icam Cioccolato, azienda lombarda leader nella produzione e commercializzazione di cioccolato e semilavorati del cacao, si lascia alle spalle un 2020 con performance fuori dall’ordinario.

“Dopo la deflagrazione dell’emergenza sanitaria non ci saremmo mai aspettati di chiudere l’anno con questi numeri”. Lo ha dichiarato Angelo Agostoni, presidente di Icam Cioccolato.

L’azienda infatti ha chiuso l’anno della pandemia con un fatturato di 177 milioni di euro. Un aumento di +15 milioni rispetto al 2019. Segno che l’emergenza sanitaria ha premiato il confezionato private label nella distribuzione moderna. Anche Icam però ha fatto la sua parte con un grande impegno per la gestione di un anno difficile vissuto tra chiusure, incertezze e distanziamento sociale.

La crescita di Icam per il 2020 ha confermato il trend positivo intrapreso da da cinque anni. I successi, a partire dal 2015, infatti, hanno fatto registrare un aumento di +42 milioni di euro. Alle spalle, ben settantacinque anni di scelte strategiche da parte dell’azienda. La multi-canalità, il bio e l’approccio etico hanno contribuito alla crescita straordinaria dell’area del Private Label che ha registrato un +19% (aumentando da 39% a 43% la quota nel mix di fatturato).

In termini di sostenibilità e filiera etica Icam oggi acquista cacao da 21 diversi paesi di Centro-America, America Latina e Africa. Nella maggior parte di questi paesi, inoltre, sono attivi accordi di collaborazione di lunga durata con le cooperative presenti sul territorio.

Export fuori dall’ordinario

L’anno appena conclusosi ha visto crescere del 4% la quantità di fave di cacao acquistate (24mila tonnellate) – il cui 65% è composto da cacao bio e FairTrade.

E in un anno difficile per il canale horeca l’azienda ha visto crescere l’export, in particolare in Francia, Inghilterra e Stati Uniti, dove il cioccolato è considerato quasi come un “bene rifugio” essenziale nella lista della spesa. Tendenza che ha contribuito anche alla forte crescita dell’export di Icam che si è attestata a chiusura d’anno su un +16% rispetto al 2019 (portando al 62% la quota nel mix del fatturato aziendale). Incremento che in generale si è registrato nella maggior parte dei 69 paesi del mondo in cui Icam vende e distribuisce prodotti di cioccolato, in modo particolare per questa specifica area di business.

Ultimi articoli

Un circuito turistico per i borghi della Sicilia

Riparte il festival organizzato da Le Vie dei Tesori assieme all'associazione che racchiude i piccoli centri dell'isola. Venticinque località da scoprire in tre weekend di maggio

Economia circolare, bando per le imprese siciliane dell’agroalimentare e del tessile

Pubblicato l'avviso del progetto Go4Circular, iniziativa strategica finanziata dal Programma di cooperazione territoriale Interreg VI-A Italia-Malta

Scoperta una cantina abusiva a Palma di Montechiaro

L'opificio era privo di autorizzazioni sanitarie ed è stato chiuso. Sequestrati più di 8.000 litri di vino. L'operazione condotta dalla guardia di finanza e dall'Ispettorato repressioni frodi

La Regione propone un consorzio per rilanciare il caffè siciliano

Vertice sul settore della torrefazione all'assessorato alle Attività produttive

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Come cucinare le graffe perfette, 4 errori da non commettere

Come ogni ricetta regionale che si rispetti, anche questa delle graffe ha le sue varianti e ognuno ama la propria. In qualsiasi modo le prepariate, dovete evitare questi 4 errori

Non perderti

Costa Crociere, dal prossimo inverno Smeralda alle Canarie

Nella stagione 2026/27 i classici intramontabili del Mediterraneo e dei Caraibi oltre al un nuovo itinerario di 8 giorni tra Lanzarote, Fuerteventura, Tenerife e Gran Canria

Acqua Vera in Sicilia apre le porte alle scuole

Visita guidata alla scoperta dell’impianto di imbottigliamento a Santo Stefano Quisquina

Il tartufo siciliano è a rischio

Le associazioni micologiche lanciano l’allarme sui comportamenti scorretti di cavatori senza scrupoli e sull’assenza di controlli