Tortino al cioccolato
Tortino al cioccolato
Tortino al cioccolato

Rivista Cook Magazine - Anno 2 - Numero 2

Rivista Cook Magazine - Anno 2 - Numero 2

Rivista Cook Magazine - Anno 2 - Numero 2
Autore

Domenico Letizia

Esplorazione

La cooperazione internazionale e la formazione nel mondo ittico diventano delle priorità strategica per gli operatori ittici del domani. Durante i lavori fieristici del salone della blue economy, SEALOGY, svoltosi presso Ferrara Fiere e Congressi, si è avuto un importantissimo dibattito sull’innovativo progetto “Smart Goro”, cofinanziato dal FLAG Costa dell’Emilia-Romagna. L’essenza del progetto è stata la formazione e la cooperazione internazionale con una delegazione dei soci del Co.Pe.Go – Consorzio Pescatori di Goro recatasi in visita a Yerseke, importante realtà dei Paesi Bassi che si caratterizza per la produzione di cozze e ostriche attraverso metodi innovativi che prevedono la digitalizzazione dei processi di analisi della qualità del prodotto e della commercializzazione.

La valorizzazione del tartufo di Colliano torna al centro dell’attenzione mediatica. Dopo il successo delle scorse edizioni è ritornata nel rispetto delle normative di distanziamento, l’attesissima “Mostra Mercato Nazionale del Tartufo e dei Prodotti Tipici Locali” nel Comune di Colliano. Protagonista indiscusso dell’evento, il tartufo di Colliano, “oro nero” della Riserva Naturale regionale dei Monti Eremita Marzano. L’evento, giunto alla sua 24esidma edizione, è stato organizzato e promosso dall’associazione Pro Loco Colliano APS, con il patrocinio della Regione Campania, dell’Unpli, del Comune di Colliano, della Provincia di Salerno, della Comunità Montana Alto Medio Sele e Tanagro, dell’Associazione Italiana Coltivatori e dell’Associazione no profit “Turismosele”, insieme ad altre organizzazioni civiche della realtà locale. 

La Fiera Cibus 2021 di Parma ha segnato un nuovo tracciato per il food di qualità e per la GDO evidenziando tutti i mutamenti sociali, economici e di consumo tra la fase pre-emergenza sanitaria e la nostra attualità. Cibus ha celebrato anche il raggiungimento dei cinquanta miliardi di euro annui di export, obiettivo fissato dal settore all’Expo 2015 e mancato nel 2020 a causa emergenza sanitaria, come ha sottolineato Ivano Vacondio, Presidente di Federalimentare.

Il grande evento dell’agroalimentare italiano è a Parma. Dal 31 agosto al 3 settembre Cibus Parma si presenta come l’evento di riferimento per le imprese italiane del food e per il mondo dell’agrobusiness, una vetrina internazionale per il Food Made in Italy organizzata come una piattaforma di incontri, relazioni, scambi e comunicazioni. Un evento importante che copre tutta la filiera tenendo come focus l’internazionalizzazione e l’innovazione.

Il miele del Cilento diviene elemento centrale di un importante percorso culturale, sociale, antropologico e gastronomico. Il Centro Studi Angelo Vassallo di Pollica e il Future Food Institute, in collaborazione con Rareche Cilento, hanno inaugurato un percorso culinario alla scoperta delle filiere iconiche della Dieta Mediterranea, vere eccellenze del territorio cilentano. Nel comune salernitano, grazie alla sinergia creatasi tra esperti del food, innovatori e cittadini locali si sono avute una serie di cene con portate legate al Mediterraneo, servite nel meraviglioso luogo del Castello dei Principi Capano di Pollica, tra racconti e sapori, per esplorare le radici e i valori della Dieta Mediterranea attraverso l’esperienza degli ambasciatori delle filiere della Dieta Mediterranea. 

L’anno scorso la notizia della suprema corte federale tedesca che confermò la tutela dell’Aceto balsamico di Modena in Germania contro prodotti che lo imitavano o evocavano face tornare a sorridere i produttori della storica eccellenza italiana. La cassazione tedesca interpretò la sentenza della Corte di giustizia europea, alla quale fu posto il quesito. Il direttore del Consorzio dell’aceto balsamico di Modena, Federico Desimoni, dichiarò alla stampa che “sarebbe più corretto affermare che la Corte ha affermato che i termini non geografici non godono della stessa tutela garantita alla denominazione integralmente considerata; la Corte non ha mai affermato che i due termini “non violano le leggi della protezione della Dop”. 

Le vendite della grande distribuzione organizzata moderna italiana tornano a crescere. A sancire tali dati è la recente ricerca di Nielsen che certifica il cambio di tendenza a livello nazionale. Dopo mesi di rilevazioni negative aumentano le vendite in ipermercati, supermercati, discount e specialisti drug. Nel confronto con il 2020 le vendite della Grande Distribuzione Organizzata (GDO) italiana sono aumentate in tutto il territorio nazionale dello 0,04%. Si assottiglia, ma resta negativo invece il dato progressivo del mese di giugno (-0,33%). I dati Nielsen confermano le tendenze degli ultimi mesi: la macroarea del Paese più vivace è il Sud, quella più in difficoltà il Nord-Ovest.