giovedì, 15 Gennaio, 2026

Al pasticcere Nicola Fiasconaro il Premio Genio Città di Palermo

Nicola Fiasconaro con i conduttori della cerimonia di premiazione, Roberto Gueli e Licia Raimondi

Fra le dieci personalità insignite del Premio Genio Città di Palermo c’è Nicola Fiasconaro, pasticcere dell’azienda dolciaria di famiglia di Castelbuono. A Fiasconaro è stato consegnato il premio realizzato dall’Accademia delle Belle Arti.

La cerimonia di premiazione si è tenuta al Teatro Massimo, istituzione culturale di riferimento per la città. Il Premio Genio Città di Palermo è giunto alla sua seconda edizione. Si tratta di un riconoscimento assegnato dall’amministrazione comunale a coloro che si sono distinti con opere e azioni di alto profilo nel campo delle lettere, delle arti, dell’industria, del lavoro o del sociale con iniziative di riconosciuto valore, fornendo un prestigioso contributo alla città.

L’iniziativa nasce da un’ idea lanciata da Adelfio Elio Cardinale, il presidente della Società italiana di Storia della Medicina, su un articolo scritto sul Giornale di Sicilia. Proposta accolta dal sindaco di Palermo, Roberto Lagalla.

«Ricevere questo premio – ha detto Fiasconaro – è un onore immenso e suscita un’emozione indescrivibile. È un premio che condivido con i miei fratelli Fausto e Martino perché è un tributo alla visione d’impresa che abbiamo ereditato da nostro padre Mario e che con passione e competenza portiamo avanti con successo. In particolare, dedico questo riconoscimento alla città di Palermo, alle sue tradizioni e a chi ogni giorno crede nella bellezza della nostra arte pasticcera».

Nicola Fiasconaro e la sua famiglia, riconosciuti per la loro capacità di innovare nel rispetto della tradizione, hanno saputo trasformare i sapori della Sicilia in autentiche opere d’arte dolciaria, apprezzate in oltre 70 Paesi. «Questo premio – ha aggiunto Fiasconaro – non è solo un traguardo, ma un nuovo punto di partenza per la valorizzazione del nostro Made in Sicily dolciario, che mi vede da sempre in prima linea come ambasciatore della nostra straordinaria cultura enogastronomica».

Nata nel 1953 a Castelbuono, sulle Madonie, oggi Fiasconaro è un’eccellenza dolciaria rinomata in tutto il mondo. Giunta alla terza generazione di pasticceri, l’azienda ha chiuso il 2023 con un fatturato di oltre 34 milioni di euro e ha un organico di 200 lavoratori, fra stagionali e dipendenti. E ancora: l’azienda madonita è presente in 70 Paesi e gli introiti provenienti dai mercati esteri rappresentano il 30% del suo fatturato complessivo. Nella Top 10 dei mercati esteri presidiati spiccano Stati Uniti, Spagna, Svizzera, Francia, Germania e Canada, seguiti da Regno Unito, Australia, Austria, Emirati Arabi e Grecia.

Fra le creazioni dolciarie più apprezzate dai veri gourmet stravince il panettone tradizionale, seguito a breve distanza dal panettone agli agrumi e allo zafferano, immancabile sulle tavole anche per l’iconica latta da collezione disegnata dalla casa di alta moda Dolce&Gabbana con i quali proprio quest’anno Fiasconaro celebra sette anni di collaborazione. Il panettone e la colomba rappresentano il core-business dell’azienda, ma è in costante crescita anche l’incidenza della linea di prodotti continuativi: torroncini, cubaite, creme da spalmare, mieli, marmellate, confetture. I dolci Fiasconaro sono stati serviti sulle tavole di tre Papi, del Presidente della Repubblica cinese, dagli astronauti dello Shuttle, nelle corti regali di tutta Europa e al cospetto del Presidente degli Stati Uniti Joe Biden.

Nonostante questo, l’azienda continua a sperimentare gusti e sapori, regalando un vero viaggio sensoriale alla scoperta delle Sicilia e delle sue migliori materie prime. Fiasconaro è totalmente made in Sicily e anche il suo indotto segue la territorialità.

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