venerdì, 1 Maggio, 2026

Pnrr frantoi, le Associazioni: «Le Regioni garantiscano tempi congrui»

Aifo, Assofrantoi e Cna Agroalimentare accolgono con favore la comunicazione inviata dal Ministero dell'Agricoltura sull'attuazione della misura del piano

AifoAssofrantoi e Cna Agroalimentare accolgono con favore la comunicazione inviata dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste alle Regioni e Province autonome in merito all’attuazione della misura Pnrr M2C1 – Investimento 2.3 Innovazione e meccanizzazione nel settore agricolo e alimentare, con particolare riferimento all’ammodernamento dei frantoi oleari. La nota ministeriale chiarisce infatti che le Regioni, nell’ambito della propria autonomia organizzativa, possono posticipare la scadenza della cosiddetta Fase A, relativa alla trasmissione degli atti da parte dei beneficiari, purché sia garantito il rispetto del termine finale previsto per la rendicontazione al Masaf.

Un’indicazione importante che va nella direzione auspicata dal settore, dopo le criticità emerse nelle scorse settimane e segnalate dalle tre organizzazioni in una lettera indirizzata al ministro Francesco Lollobrigida e al sottosegretario Patrizio La Pietra.

«Ringraziamo il ministro Lollobrigida e il sottosegretario La Pietra – dichiara Alberto Amoroso, presidente di Aifo – per la tempestività della risposta e per aver accolto le richieste provenienti dai frantoiani. Si tratta di un segnale importante di attenzione verso un comparto che ha creduto nella misura e che oggi chiede solo di poter completare gli investimenti».

Sulla stessa linea Paolo Mariani, presidente di Assofrantoi: «Il chiarimento fornito dal Ministero rappresenta un passaggio fondamentale per dare certezze alle imprese. Ora è necessario che le Regioni traducano rapidamente questa indicazione in atti concreti, consentendo una gestione più aderente alle reali condizioni operative dei frantoi».

Per Francesca Petrini, presidente di Cna Agroalimentare, «la disponibilità mostrata dal MASAF va nella direzione giusta. Adesso serve uno sforzo coordinato a livello territoriale affinché nessuna impresa venga penalizzata da rigidità amministrative non coerenti con la realtà produttiva».

Le tre organizzazioni sottolineano ora il ruolo determinante delle Regioni, chiamate a tradurre operativamente questa apertura. «Adesso – prosegue Amoroso – è fondamentale che le Regioni adottino tempi congrui, coerenti con le reali esigenze delle imprese, per consentire a tutti i beneficiari di completare gli investimenti. L’obiettivo deve essere quello di non disperdere le risorse e garantire il pieno raggiungimento dei risultati della misura».

Il chiarimento del MASAF rappresenta dunque un passaggio decisivo per superare le criticità emerse in fase attuativa e salvaguardare gli investimenti avviati. Per Aifo, Assofrantoi e Cna Agroalimentare, la priorità resta quella di accompagnare concretamente il processo di modernizzazione del comparto olivicolo, evitando che difficoltà non imputabili alle imprese possano compromettere un’opportunità strategica per il settore.

Ultimi articoli

Un circuito turistico per i borghi della Sicilia

Riparte il festival organizzato da Le Vie dei Tesori assieme all'associazione che racchiude i piccoli centri dell'isola. Venticinque località da scoprire in tre weekend di maggio

Economia circolare, bando per le imprese siciliane dell’agroalimentare e del tessile

Pubblicato l'avviso del progetto Go4Circular, iniziativa strategica finanziata dal Programma di cooperazione territoriale Interreg VI-A Italia-Malta

Scoperta una cantina abusiva a Palma di Montechiaro

L'opificio era privo di autorizzazioni sanitarie ed è stato chiuso. Sequestrati più di 8.000 litri di vino. L'operazione condotta dalla guardia di finanza e dall'Ispettorato repressioni frodi

La Regione propone un consorzio per rilanciare il caffè siciliano

Vertice sul settore della torrefazione all'assessorato alle Attività produttive

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Come cucinare le graffe perfette, 4 errori da non commettere

Come ogni ricetta regionale che si rispetti, anche questa delle graffe ha le sue varianti e ognuno ama la propria. In qualsiasi modo le prepariate, dovete evitare questi 4 errori

Non perderti

Assoprol Umbria incontra delegazioni straniere a Vinitaly

Particolare interesse ha riscosso la degustazione guidata che ha permesso ai partecipanti di approfondire le peculiarità sensoriali e le garanzie offerte dalle certificazioni di origine

All’Involio Nocellara del Belice di Casa Grazia le 5 Gocce Bibenda

Il riconoscimento dell'Associazione italiana sommelier premia la raccolta 2025/2026. L'azienda gelese vola a Tokyo per il Foodex Japan

Premio Olivario, dalla Sicilia la carica delle quattordici aziende vincitrici della selezione regionale

La premiazione alla Camera di commercio di Trapani. Prime classificate Rollo di Ragusa per la categoria Dop-Igp, Frantoi Cutrera di Chiaramonte Gulfi per l'Extravergine, Miceli & Sensat di Roccamena per il Biologico, Agrestis di Buccheri e Giovanni Cutrera di Chiaramonte per le Monocultivar