domenica, 6 Settembre, 2026

Saccharum si rinnova con un restyling e un menù degustazione dedicato alla pizza

Gioacchino Gargano (foto La Cook GourmetIdentity)

Saccharum cambia volto e si racconta attraverso nuovi spazi e un inedito percorso degustazione. La pizzeria di Altavilla Milicia, a pochi chilometri da Palermo, premiata tra le migliori al mondo, si presenta oggi con un restyling accurato e un menù d’autore pensato per esprimere l’essenza della pizza firmata da Gioacchino Gargano, pizzaiolo e anima del locale, che ha scelto di rinnovare gli spazi per rispondere alle esigenze dei suoi clienti senza perdere l’atmosfera calda e familiare che da sempre lo contraddistingue.

Un’importante evoluzione, dove però resta immutata la filosofia del locale: accoglienza, autenticità e ricerca. «Abbiamo scelto di fare questo passo per migliorare l’esperienza di chi ci sceglie — racconta Gargano — offrendo qualcosa in più, senza tradire ciò che siamo: un posto dove si sta bene e si mangia bene. Solo con un tocco in più di bellezza».

Design sartoriale e materico

L’intervento di restyling ha portato alla luce un nuovo volto per Saccharum, dove ogni dettaglio è stato pensato per raccontare materia, calore e natura. I materiali scelti — calce, marmo e rovere — si mescolano in armonia con tonalità calde e confortevoli, che richiamano ingredienti essenziali del mondo della pizza: il grano, la farina, la terra. Le texture morbide e le forme fluide accolgono il cliente in uno spazio che invita a rallentare, a godersi il momento.

Il nuovo volto di Saccharum è firmato Fatima Costa, architetta e designer che ha concepito il progetto come un vero abito su misura, disegnato artigianalmente attorno all’identità visiva della pizza, del pane, della farina. «Volevamo uno spazio che raccontasse la morbidezza dell’impasto, la delicatezza della mollica, la croccantezza della crosta — spiega Fatima Costa —. I materiali scelti non sono mai casuali: legni naturali, pietra moon cream, travertino noce, una palette cromatica ispirata ai colori dei lievitati. “Abbiamo lavorato perché ogni dettaglio contribuisse a un’esperienza più alta. La nuova veste è più elegante, ma resta profondamente legata ad un’idea di semplicità».

Il risultato è un ambiente caldo e accogliente, dove la materia diventa racconto. Le forme sono morbide, i toni naturali, le texture rilassanti. Alcuni dettagli fanno la differenza, come l’uso inedito di pluviali in terracotta per creare un’illuminazione calda e diffusa sui tavoli. Una scelta simbolica, che racconta come anche un oggetto semplice e quotidiano possa elevarsi e assumere un valore nuovo, proprio come dalla farina, ingrediente umile, nascono lievitati straordinari.

La zona pizzeria, con il suo imponente banco in pietra chiara e linee minimaliste, si staglia su uno sfondo nero: un vero e proprio palcoscenico dove la pizza e il pizzaiolo diventano protagonisti, enfatizzati da luci teatrali e drammatiche, qui si mette in scena la magia che unisce mani, impasti e forno. Ogni ambiente è pensato per regalare una prospettiva diversa. La zona bar, si contraddistingue per un design più “rock”, caratterizzata da pareti e bancone rivestiti in mosaico nero e lampade oversize in lino. La cantina invece si apre come un abbraccio avvolgente, con pareti in calce e inserti in legno. Non manca l’angolo bottega, dove si potranno acquistare le bontà preparate dallo chef. La nuovissima sala degustazione, dedicata ai momenti più speciali dove deliziarsi con una selezione di pizze pensata per raccontare la ricerca, la tecnica e la sensibilità di Gioacchino Gargano, è impreziosita da una texture ispirata alle venature della canna da zucchero, la stessa usata anche per l’ingresso e la cassa.

Il nuovo menù degustazione

Accanto al nuovo spazio, prende vita anche un menù degustazione pensato per raccontare l’essenza di Saccharum attraverso un percorso tra cucina e lievitati. Un percorso tra impasti, stagionalità e sapori autentici, per chi ha voglia di lasciarsi guidare. «Non è solo una sequenza di portate. È un invito – racconta Gargano – a fidarsi di noi, a scoprire come può evolversi un impasto, come cambiano le sensazioni da una pizza all’altra. È un viaggio, semplice e autentico, come tutto quello che facciamo».

Saccharum Pizzeria 2025, pizza Spick & Crock con gamberi rossi di Mazara, stracciatella e zest di limone (foto La Cook GourmetIdentity)

Il percorso, chiamato «Viaggio negli impasti» inizia con cinque piccoli snack di benvenuto, pensati per introdurre con leggerezza il gusto e la filosofia della casa. Si prosegue con una selezione di pizze che mettono in scena tecniche, impasti e sapori differenti: dalla Pizzetta Siciliana, ispirata ai ricordi d’infanzia, soffice e profumata, alla Pizza Croccante, stesa al mattarello, con bresaola di tonno e cipolla caramellata. Poi arriva la Tonda, con bordo alto e morbido, farcita con prosciutto cotto, carciofi, parmigiano e tartufo nero. Infine la Spick & Crock, un impasto a lievitazione mista, croccante ma delicato, con gamberi rossi di Mazara, stracciatella e zest di limone. Il dessert chiude il cerchio con una focaccina dolce al miele di zagara, ricotta e scorza di limone candita. Il tutto accompagnato da un abbinamento curato di birre artigianali e vini siciliani.

«È un viaggio – dice Gargano – tra consistenze e profumi, un modo per condividere ciò che ho imparato negli anni. Ogni tappa parla di me, del mio approccio alla lievitazione, della mia idea di cucina». Saccharum oggi è una pizzeria di carattere, che parla di materia e identità, capace di evolversi senza mai perdere la propria anima, nel segno dell’ospitalità più sincera e dove ogni scelta è un atto di cura verso il cliente.

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