venerdì, 29 Maggio, 2026

Relais Villa Crespi, la rivoluzione di Cannavacciuolo: cucina e sostenibilità

Lo chef Antonino Cannavacciuolo, 2 stelle Michelin, punta ad una cucina sostenibile. Questo il progetto, in tempi di pandemia, per il suo Relais Villa Crespi. Il noto chef ha già adottato diversi comportamenti etici ed entro la fine del 2021 punta a rendere la struttura del tutto plastic free.

L’ambiente è un bene comune, ma spesso non ci si pensa. Avere cura del mondo in cui viviamo dovrebbe essere naturale ma così non è. Sempre più spesso c’è bisogno di puntare l’attenzione sui nostri comportamenti per sottolinearne pregi e difetti. Sono tanti i gesti che possiamo fare per proteggere l’ambiente e partono tutti dalla nostra quotidianità.

LEGGI ANCHE: La grande ristorazione italiana riparte: si cena sotto le stelle da Cannavacciuolo ad Heinz Beck

Facendo sua questa filosofica, lo chef stellato Antonino Cannavacciuolo ha deciso di intraprendere la strada dell’etica sostenibile nel suo Relais Villa Crespi. Nonostante il difficile periodo per la ristorazione a causa della pandemia di Coronavirus, il noto chef punta in alto.

Relais Villa Crespi

“Ti ringraziamo. Per la fiducia riposta nella nostra bellissima Dimora durante la stagione appena passata, siete stati unici, dimostrandovi di grande supporto in questo periodo particolarmente delicato che il nostro Paese e tutto il Mondo si sta trovando a vivere. La difficile emergenza sanitaria che ancora una volta ci sta mettendo alla prova, non fa certamente mancare a noi la voglia di affrontarla provando a renderci preparati più che mai, per farvi vivere un soggiorno a Villa Crespi in piena armonia e sicurezza”. Così viene spiegata la scelta etica.

Comportamenti etici e sostenibili

Il Relais  adotta tutte le accortezze necessarie per diventare un tutt’uno con la ricchezza dell’ambiente che lo circonda.

LEGGI ANCHE: Dark kitchen, foraging e sostenibilità: le nuove tendenze culinarie del 2021

Sono tanti infatti i comportamenti etici e sostenibili che ha deciso di adottare. Si va dalla sanificazione con sistemi all’ozono, alla salvaguardia dell’ambiente con la scelta di diventare una struttura Plastic Free entro la fine del 2021; dall’adozione di programmi di efficienza energetica e depurazione delle acque, alla presenza di alveari che producono il miele per gli ospiti della struttura.

“Mesi come quelli appena trascorsi e il presente che stiamo vivendo, non possono che portare ad attente riflessioni, dove ogni piccolo gesto, anche quello che può sembrare il più scontato può aiutare a un miglioramento per il nostro bene comune – spiegano Cannavacciuolo e sua moglie, Cinzia Primatesta – Trasmettere questo pensiero, oltre alla nostra accoglienza e filosofia di cucina, è per noi parte integrante di ciò che rappresenta l’esperienza a Villa Crespi. Vogliamo rendervi partecipi, affrontare insieme il futuro che ci aspetta …. oggi con qualche incertezza, ma con la voglia di “vita” che ci lega ora più che mai”.

Immagini dalla pagina Facebook del Relais Villa Crespi

Ultimi articoli

Il kebab come incontro di culture: nasce a Catania Kebastard

Il nuovo locale riunisce due storie differenti; quelle di Andrea Graziano (Fud Bottega Sicula) e di Abdallah Dadi, arrivato in Italia ancora minorenne e cresciuto alla scuola di grandi nomi della ristorazione nazionale

Nuovo traguardo per Prezzemolo & Vitale: il ceo Giusi Vitale è Cavaliere del Lavoro

Fondatrice dell'azienda assieme al marito, è partita nel 1986 da una bottega con prodotti alimentari di qualità. Oggi vanta dieci punti vendita a Palermo e sei a Londra. Le congratulazioni di Schifani, Lagalla, Di Dio e Varchi

La Sicilia del vino si racconta a 27 master internazionali

Nella tappa di Assovini una masterclass a Giardini Naxos e una cena esclusiva a Taormina. «Un momento strategico per raccontare il valore della nostra viticoltura», dice la presidente Mariangela Cambria

La Cassazione: il ristorante non è obbligato a servire l’acqua del rubinetto

La sentenza della Suprema Corta interviene sul caso di una turista che in un albergo di Corvara aveva chiesto la caraffa al posto della bottiglia di minerale

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Come cucinare le graffe perfette, 4 errori da non commettere

Come ogni ricetta regionale che si rispetti, anche questa delle graffe ha le sue varianti e ognuno ama la propria. In qualsiasi modo le prepariate, dovete evitare questi 4 errori

Non perderti

Ristorante CR21, una cucina che viaggia senza perdere il punto di partenza

A pochi passi dalla Cala e dalle pietre dorate del centro storico prende forma un progetto gastronomico ospitato all’interno di Palazzo dei Cartari, boutique hotel che negli ultimi anni ha contribuito a ridisegnare l’idea di ospitalità contemporanea a Palermo

Lutto a Ribera, muore in un incidente il ristoratore Domenico Smeraglia

Aveva 48 anni, era il titolare della pizzeria Il Melograno. Viaggiava in moto, quando si è scontrato con un'auto

Locale Firenze ospita chef Sodano: con Simone Caponnetto un menu speciale

Cena a 4 mani con l'executive del Famiglia Rana, due stelle Michelin. Una serata all'insegna della ricerca