mercoledì, 10 Giugno, 2026

A Trapani la prima Festa della Busiata con Peppe Giuffrè

Una settimana dedicata alla tradizionale pasta siciliana, dal 18 al 14 maggio. Assieme allo chef, organizza l'evento l'Istituto superiore Florio di Erice

Trapani si prepara ad accogliere la prima edizione della Festa della Busiata, in programma dal 18 al 24 maggio 2026: la manifestazione è dedicata a uno dei simboli più autentici della tradizione gastronomica siciliana. L’evento, organizzato dall’Istituto Superiore Florio di Erice, in collaborazione con lo chef Peppe Giuffrè, trasformerà il Chiostro San Domenico e la Torre di Ligny in luoghi di incontro tra cultura, enogastronomia, tradizione e valorizzazione del territorio. La busiata è la pasta tipica del Trapanese realizzata secondo antiche tecniche artigianali. Sarà la protagonista di una settimana ricca di appuntamenti: talk show, cooking show, laboratori didattici, incontri culturali, presentazioni editoriali e momenti conviviali aperti al pubblico.

«La Festa della Busiata – dichiara la dirigente scolastica del Florio, Pina Mandina – nasce dal desiderio di valorizzare una delle espressioni più autentiche della nostra identità culturale e gastronomica. Attraverso questo evento vogliamo promuovere il territorio, le tradizioni e il lavoro delle nuove generazioni, coinvolgendo studenti, professionisti, istituzioni e comunità in un percorso di crescita culturale e formativa. La scuola deve essere motore di sviluppo e ambasciatrice delle eccellenze locali. La busiata rappresenta storia, manualità e memoria collettiva. Celebrarla significa raccontare la Sicilia occidentale attraverso i suoi sapori, le sue persone e il suo patrimonio umano».

«Ho portato questa pasta in giro per il mondo – interviene lo chef Giuffrè – durante tutta la mia umile carriera, facendone la mia compagna di viaggio più fedele. Oggi, consacrarla nella mia città ha un significato profondo: questa non è la pasta di Peppe Giuffrè, è la pasta di noi trapanesi. Le sue radici affondano nel decimo secolo, tra gli arabi andalusi, in una Trapani dove si narra di bambine che già a cinque anni, con un semplice legnetto — la “busa” — creavano una pasta a lunga conservazione. Era qualcosa di fantastico allora ed è straordinario oggi. Vederla finalmente inserita nel vocabolario italiano è un traguardo che arricchisce la nostra lingua e la nostra cultura. Desidero ringraziare di cuore il Ministero della Cultura per il prestigioso sigillo concesso, l’Istituto Florio con lo straordinario contributo operativo, tutte le istituzioni, gli amici e ogni singolo cittadino che si sta adoperando per la riuscita di questo evento. Non rivendico alcuna paternità: questa manifestazione appartiene a Trapani e ai trapanesi, custodi di un’artigianalità indiscussa che oggi splende di una nuova luce».

L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Siciliana, del Libero Consorzio Comunale di Trapani, di Unioncamere Sicilia, della Camera di Commercio di Trapani, del Comune di Trapani e di numerosi enti e associazioni del territorio.

Il programma

La manifestazione prenderà il via il 18 maggio alle 18 con la cerimonia inaugurale al Chiostro San Domenico. Il 19 e 20 maggio spazio ai giovani con i laboratori didattici curati dall’Istituto Florido, che coinvolgeranno studenti e visitatori in attività dedicate alla lavorazione della pasta tradizionale e alla scoperta delle eccellenze agroalimentari locali.

Tra gli appuntamenti principali, il 20 maggio alle 18 la presentazione del libro Busiate di Giovanni Franco, seguita da un cooking show dell’Associazione cuochi trapanesi. il 21 maggio, sempre alle 18, il talk show Parole e Sapori con Gianfranco Marrone. Il 22 maggio, ancora alle 18, incontro con Giusina Battaglia , giornalista e scrittrice, e cooking show con Peppe Giuffrè e Anna Martano. Il 23 maggio alle 18 il talk show con Barbara Conti, Gaetano Basile e Anna Martano. Gran finale il 24 maggio alla Torre di Ligny, con l’annullo filatelico speciale dedicato alla Busiata realizzato da Poste Italiane e la suggestiva Cena dei 500, grande appuntamento conviviale che celebrerà i sapori della tradizione trapanese.

Ultimi articoli

Capo, Vucciria e Ballarò: quel che resta dei mercati storici di Palermo

Quelle «balate» che mai si sarebbero potute asciugare ora non sono più bagnate dai venditori di pesce. Le pittoresche bancarelle spesso lasciano il posto a ristoranti e street food. Ma qualcosa del passato rimane...

I Morgante, il sapore dell’ospitalità siciliana che sa ancora sorprendere

A pochi passi dal Teatro Massimo, I Morgante è molto più di un ristorante. È un luogo dove cucina, vino, musica ed accoglienza si fondono in un’esperienza che racconta la Sicilia più autentica. Dai turisti che arrivano su consiglio di amici agli artisti che vi fanno tappa dopo lo spettacolo, qui ogni dettaglio contribuisce a trasformare una cena in un ricordo destinato a durare.

A Bisacquino il Festival delle Eccellenze dedicato alle produzioni locali

Il sindaco Di Giorgio: «La promozione del territorio passa dalla valorizzazione dei prodotti tipici come grano, olive, cipolle con l’obiettivo di rigenerare i borghi a rischio abbandono»

Pozzallo, il gusto del Mediterraneo va in scena: torna Calici dei Cabrera

Dal 12 al 14 giugno la Villa Comunale ospita la quarta edizione della manifestazione. Tre giorni dedicati alle eccellenze enogastronomiche del Sud-Est siciliano, tra degustazioni, cooking show, cultura del vino, musica jazz e valorizzazione delle produzioni identitarie del territorio

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Come cucinare le graffe perfette, 4 errori da non commettere

Come ogni ricetta regionale che si rispetti, anche questa delle graffe ha le sue varianti e ognuno ama la propria. In qualsiasi modo le prepariate, dovete evitare questi 4 errori

Non perderti

Pozzallo, il gusto del Mediterraneo va in scena: torna Calici dei Cabrera

Dal 12 al 14 giugno la Villa Comunale ospita la quarta edizione della manifestazione. Tre giorni dedicati alle eccellenze enogastronomiche del Sud-Est siciliano, tra degustazioni, cooking show, cultura del vino, musica jazz e valorizzazione delle produzioni identitarie del territorio

Il miele e l’ambiente: a San Filippo Superiore la Sagra delle valli peloritane

Le api come sentinelle dell'ambiente, un patrimonio da custodire e tramandare: è la filosofia alla base della manifestazione messinese

È l’ora di ArtiGusto: carretto siciliano e limone della Piana di Bagheria tra identità e innovazione

La manifestazione il 29 e il 30 maggio a Villa Aragona-Cutò. Tra gli spazi più attesi ci sarà il food village. Si potranno degustare gli storici sfincioni bagheresi, la pizza, lo street food, i gelati e la birra artigianale. Le due giornate saranno animate da mostre, talk, laboratori artistici, recital e cooking show