venerdì, 15 Maggio, 2026

Sicily on Wine accende i riflettori sul vino siciliano: a Chiusa Sclafani buyer da 7 Paesi e 3 Continenti

Il direttore di Sicindustria Fabrizio Bignardelli e il presidente Luigi Rizzolo

Dieci buyer provenienti da 7 Paesi e 3 continenti, 21 produttori siciliani, oltre 200 B2B programmati, tour nelle cantine e scoperta del territorio. Sono questi i numeri del Sicily on Wine, la manifestazione finalizzata al sostegno dell’export e all’internazionalizzazione delle micro, piccole e medie imprese del settore vitivinicolo in corso da domenica a oggi (martedì 17 giugn) a Chiusa Sclafani nel secentesco Monastero dei Padri Olivetani dedicato a San Leonardo. Organizzato da Sicindustria, partner di Enterprise Europe Network (Een), la più grande rete europea a supporto delle Pmi, attiva in oltre 60 Paesi attraverso più di 600 organizzazioni, insieme con WonderFood Communication, il Comune di Chiusa Sclafani e i partner internazionali del Sector Group Agrifood, la manifestazione è stata pensata per offrire visibilità e opportunità concrete alle realtà vitivinicole medio-piccole dell’Isola, spesso a conduzione familiare, con una produzione annua inferiore alle 100.000 bottiglie che puntano su vitigni autoctoni, qualità e sostenibilità, ma che faticano a emergere nei circuiti fieristici internazionali.

In particolare, le imprese siciliane hanno incontrato buyer provenienti da Canada, Francia, Grecia, India, Lituania, Polonia, Regno Unito, in appuntamenti B2B mirati, e hanno presentato i propri prodotti a una platea selezionata.

Spazio anche all’inclusione sociale con la presentazione di Grapes of Change, il progetto europeo finanziato dal programma Cerv – Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori, dedicato alla promozione dell’uguaglianza di genere nel settore del vino. Promosso da Sfc – Sistemi Formativi Confindustria insieme a 14 partner europei, il progetto propone strumenti formativi e buone pratiche contro discriminazione e violenza di genere, con il sostegno in Sicilia dell’Associazione Nazionale Le Donne del Vino, rappresentata da Roberta Urso.

«Sicily on Wine – ha detto Luigi Rizzolo, presidente di Sicindustria e di Sfc – ha rappresentato un’occasione per unire due grandi sfide del nostro tempo: l’internazionalizzazione delle nostre imprese e la costruzione di ambienti di lavoro più inclusivi e sostenibili. Come Sicindustria/Een e come Sfc vogliamo accompagnare le aziende in questo doppio percorso di crescita, commerciale e culturale».

Durante la manifestazione organizzate anche visite aziendali in cantina, per consentire ai buyer di conoscere da vicino le pratiche di produzione, degustare i vini in abbinamento ai prodotti locali e immergersi nell’atmosfera familiare delle aziende. Il programma ha previsto anche una tappa gastronomica presso un caseificio di Chiusa Sclafani, esempio virtuoso della filiera agroalimentare dei Sicani.

Non è mancato il tempo per scoprire le bellezze di Chiusa Sclafani, attraverso un tour guidato tra le sue chiese barocche, i palazzi nobiliari e i monumenti storici, come l’Antica Badia, la chiesa di San Sebastiano decorata dal Serpotta o, ancora, Palazzo Sclafani progettato da Damiani Almeyda. In parallelo si è svolta anche la 56ª Sagra delle Ciliegie, con protagonista l’eccellenza locale delle varietà moscatella, caddusa e cappuccia. Sicily on Wine ha avuto il supporto di importanti realtà come SFC – Sistemi Formativi Confindustria, Verona Fiere ed Expocook.

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