domenica, 6 Settembre, 2026

La Foia 2020 di Fontefico, quando il pecorino regala un inaspettato “effetto Wow”

Il pecorino è probabilmente il vitigno autoctono italiano più sottovalutato. E questo, verosimilmente, perché nell’eno-immaginario italiano, l’Abruzzo non è certo la regione della coolnees, dell’hype e delle vacanze Ig-friendly. Sarebbe però ora di dirlo chiaro: questo vitigno, nelle mani giuste, può dare vita ad uno dei migliori bianchi non solo italiani, ma del mondo. 

Mani “giuste” sono quelle dell’azienda Fontefico di Vasto (località tristemente nota per avere ospitato il Jova Beach Party). Con loro il pecorino raggiunge vette da vero e proprio “effetto wow”, specie nella versione superiore: La Foia.  

La Foia 2020 è un vino che appaga senza annoiare e la cui potenza non è mai supponente o troppo assertiva. Una visiva dorata da vino che un passato ce l’ha. Un’olfattiva che apre sul miele e chiude su sensuali spezie bianche. Una bocca che dà avvolgenza e che ammalia, appaga e seduce. Un bianco cremoso, intenso, con una persistenza quasi arrogante e un finale amaricante, birichino, edonista.

Se non un “wine for the ages”, un bianco da ribere anche tra molto tempo. Da ascoltare con qualcosa di appagante, intenso e cremoso come questo pezzo: si chiama Year of Love e lei è Jenny Hval. Buon ascolto, buon Abruzzo.

Ultimi articoli

Al via a Monreale il Festival dei sapori della tradizione

In programma degustazioni, street food, talk, laboratori e spettacoli. Fra gli ospiti Giusina Battaglia, Lello Analfino, Sasà Salvaggio e Chris Clun

A Misilmeri entra nel clou la Festa del Patrono San Giusto, fra street food e musica

Dieci giorni di appuntamenti religiosi, culturali e di intrattenimento che coinvolgono le principali piazze

Jovanotti verso Palermo in bicicletta: il Jovagiro passa da Cefalù tra incontri e sapori siciliani

Da Roma alla Sicilia pedalando per raggiungere le tappe...

Camporeale celebra la Sciavata, la focaccia dei contadini

Una manifestazione della durata di due giorni per dare lustro alla tradizione gastronomica. Al centro dell'attenzione anche i vini del territorio

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Strozzapreti, strangozzi e strangolapreti: differenze vere, regione per regione

Questo articolo è un messaggio pubblicitario a cura di...

Non perderti

Wine Not? A Sant’Andrea di Rometta una nuova storia da raccontare

Il 2 agosto la prossima edizione della manifestazione dedicata alla cultura enologica siciliana. Ventinove le cantine protagoniste, provenienti anche da altre regioni italiane

Il lambrusco a «Sicilia in bolle» per sposare la cucina mediterranea

Una masterclass alla Valle dei Templi di Agrigento per guidare il pubblico all'abbinamento perfetto di quattro etichette del vino emiliano, un prodotto che riesce ad accompagnare anche il pesce oltre a carni e salumi

L’under 30 Gabriella Favara nuovo presidente di Assovini Sicilia

Il neo eletto Consiglio di amministrazione è integralmente rappresentato dai giovani del gruppo Generazione Next