sabato, 30 Maggio, 2026

I vini Doc Sicilia alla conquista dei mercati asiatici

La partecipazione alle grandi manifestazioni in Giappone e in Cina incoraggia il direttore del Consorzio di tutela Camilo Pugliesi : «C'è un riscontro molto positivo al racconto che mette al centro autenticità e biodiversità»

Il Consorzio di tutela vini Doc Sicilia consolida la strategia di internazionalizzazione con un articolato programma di attività in Asia, tra Giappone e Cina. Tra partecipazioni fieristiche, eventi dedicati e iniziative istituzionali, il Consorzio, si legge in una nota, prosegue lungo un percorso di crescita focalizzato su promozione, formazione e dialogo con il trade.

«In un contesto internazionale in continua evoluzione – dichiara il direttore Camillo Pugliesi – i mercati asiatici rappresentano oggi un ambito di grande interesse per i vini siciliani, grazie a un pubblico sempre più attento alla qualità, all’identità territoriale e ai vitigni autoctoni. La partecipazione a Foodex Tokyo ci ha permesso di entrare in contatto diretto con operatori altamente qualificati, registrando un riscontro molto positivo, in particolare per i nostri vini bianchi, e confermando il valore di un racconto che mette al centro autenticità e biodiversità».

Dal Giappone alla Cina, le attività recenti e in programma delineano una presenza strutturata e coerente. A Tokyo, dal 10 al 13 marzo, il Consorzio ha preso parte a Foodex , una delle principali manifestazioni di riferimento in Asia, con uno stand nella hall FoodEx Wine, che ha ospitato i vini di cinque cantine che hanno partecipato con un proprio rappresentante in presenza e di altre nove aziende coinvolte attraverso l’invio di campionatura. Il banco d’assaggio ha offerto una panoramica rappresentativa della denominazione, con particolare attenzione ai vitigni autoctoni – Grillo e Nero d’Avola, insieme a Frappato, Carricante e Nerello Mascalese – che hanno riscosso un significativo apprezzamento da parte del numeroso pubblico presente. Il programma è stato inoltre arricchito da due masterclass condotte da Isao Miyajima, considerato uno dei massimi esperti di vino nipponici, seguite da momenti di degustazione guidata, che hanno favorito il confronto con operatori e professionisti del mercato giapponese.

Il percorso nel Paese proseguirà il 7 luglio con un evento interamente dedicato alla Doc Sicilia a Tokyo, con la partecipazione di circa venti aziende in un walk around tasting pensato per ampliare la riconoscibilità della denominazione. Parallelamente, il Consorzio rafforza il proprio impegno in Cina, dove sarà presente dal 22 al 25 marzo a VinitalyChengdu, l’appuntamento asiatico organizzato da Veronafiere presso lo Shangri-La Hotel. La partecipazione all’evento, realizzata in collaborazione con Ice Pechino, sarà accompagnata dall’intervento del direttore generale Pugliesi nell’ambito del seminario «Italy’s Wine & Spirits Industry Forum», occasione di confronto sui trend di mercato e sulle prospettive del vino italiano in Cina. A supporto delle attività di promozione nel mercato asiatico, il Consorzio ha intensificato l’attività sul proprio canale WeChat ufficiale, strumento strategico per dialogare con il pubblico locale e rafforzare la visibilità della Doc Sicilia in uno dei mercati più dinamici a livello internazionale. «Iniziative come il seminario in programma a Chengdu – prosegue Pugliesi – rappresentano occasioni fondamentali per approfondire le dinamiche di un mercato complesso come quello cinese, rafforzando il dialogo con istituzioni e stakeholder locali. In questo scenario, il Consorzio continua nel suo percorso di promozione e comunicazione, con l’obiettivo di consolidare la propria presenza in Cina e creare nuove opportunità di sviluppo per i vini Doc Sicilia».

I temi legati alle strategie sui nuovi mercati saranno inoltre al centro del convegno in programma a Vinitaly martedì 14 aprile alle ore 10.30 all’interno del Pad. 2, che vedrà la partecipazione di importanti relatori del panorama vitivinicolo internazionale, offrendo un’ulteriore occasione di approfondimento e confronto.

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