Il turismo del vino al centro della strategia di promozione e valorizzazione di Assovini Sicilia all’edizione numero 58 di Vinitaly. L’associazione, che oggi riunisce cento aziende vitivinicole siciliane, punta all’enoturismo come ulteriore asset della già consolidata qualità produttiva dell’isola.
Il tema del wine tourism sarà affrontato nel corso della conferenza Viaggio in Sicilia: le nuove frontiere dell’enoturismo, organizzata da Assovini Sicilia e in calendario lunedì 13 aprile alle 12.30 (Conference hall, Padiglione 2). All’incontro, i relatori parleranno dell’enoturismo come risorsa e driver dell’economia siciliana e dei cambiamenti innescati dal wine tourism nel mondo vitivinicolo, con un impatto consistente sulla comunicazione e sul racconto del vino.
Dopo i saluti e l’apertura di Mariangela Cambria, presidente di Assovini Sicilia, Filippo Galanti, co-founder Wine Suite, con l’intervento Dai filari alla cantina: le nuove wine experience condividerà i dati dell’Osservatorio Divinea sulle nuove offerte nell’enoturismo. La relazione Il territorio, nuovo contenitore culturale delle eno-esperienze sarà incentrata sulla testimonianza di Federica Fina, neo presidente del Movimento Turismo del Vino Sicilia ed esempio concreto delle potenzialità del legame tra vino e territorio. A seguire La Sicilia vista dagli enoviaggiatori internazionali per uno sguardo sul mondo dei turisti che scelgono la Sicilia, a cura di Filippo Magnani, scrittore e fondatore di Fufluns Wine Tours, e Quando il cibo diventa esperienza e benessere con Francesca Planeta, nel board de La Sicilia di Ulisse. Infine, il mondo del giornalismo e della scrittura che raccontano la Sicilia del viaggio legata al vino. Di Foodscape, Mediascape e Turismo La narrazione travel e le nuove frontiere del turismo enogastronomico sui media: chi orienta chi? parlerà Federico Geremei, giornalista ed esperto travel, mentre a chiudere la conferenza sarà l’editore Giulio Perrone con Ti porto in Sicilia: l’isola nello sguardo e nelle parole degli scrittori siciliani.
«La nostra associazione – commenta la presidente di Assovini Sicilia, Mariangela Cambria – negli ultimi anni ha investito nell’enoturismo sia come strategia di comunicazione sia come promozione delle cantine dei nostri associati. Da presidente e produttrice, credo fortemente nel valore economico del turismo del vino e anche nella sua capacità di diventare strumento di racconto dei nostri territori. Oggi le cantine sono hub e contenitori culturali capaci di sintetizzare, grazie all’enoturismo, i diversi elementi del paesaggio vinicolo».
A completare il viaggio in Sicilia, il calendario di masterclass organizzato da Assovini Sicilia, condotte da Francesco Pensovecchio, direttore di Wine in Sicily, che attraverso le degustazioni porterà alla scoperta della varietà e diversità della produzione vinicola siciliana.
Il ruolo dell’enoturismo è sempre più centrale per la Sicilia che quest’anno, grazie all’iniziativa dell’Irvo (Istituto regionale del vino e dell’olio) dedicherà un’area all’enoturismo con una selezione di venti buyer internazionali e con un incoming mirato e rivolto a tour operator specializzati. Un’iniziativa che si inserisce nella vocazione della fiera di Verona a promuovere l’enoturismo con Vinitaly Tourism, un programma che copre tutti i giorni di manifestazione e rafforza il calendario di incontri B2B.
Le aziende partecipanti alla collettiva Assovini Sicilia
Alessandro di Camporeale; Assuli Winery; Baglio di Pianetto; Baglio Oro; Candido Vincenza; Cantina Sociale Chitarra; Cantine Colosi; Sibiliana Vini; Caruso & Minini; Casa di Grazia; Castellucci Miano; Azienda Agricola COS; Cusumano; CVA Canicattì; Disisa; Donnafugata; Duca di Salaparuta; Casa Vinicola Fazio; Feudi del Pisciotto; Feudo Montoni; Feudo Solaria; Firriato; Fondo Antico; Gulfi; Horus 2; Le Casematte; Consorzio Libera Terra Mediterraneo; Lombardo Vini; Maggio Vini; Musita; Tenute Nicosia; Arianna Occhipinti; Rocco Patri; Piante Faro; Planeta; Principe di Corleone – Pollara; Santa Tresa; Spadafora; Conte Tasca d’Almerita; Tenuta di Castellaro; Tenuta Gorghi Tondi; Tenute Navarra; Tenuta Rapitalà; Tornatore; Valle dell’Acate





