Un viaggio tra i calici per scoprire come il lambrusco sappia dialogare con la cucina mediterranea. È questa la proposta con cui il Consorzio tutela lambrusco parteciperà a Sicilia in bolle, la manifestazione organizzata dalla sezione siciliana dell’Ais (Associazione italiana sommelier) che ogni anno riunisce operatori e appassionati per valorizzare il mondo delle bollicine italiane.
Al centro della partecipazione ci sarà la masterclass Il lambrusco: una storia tutta italiana, tra sapori emiliano-romagnoli e siciliani, in programma domani, sabato 11 luglio, a partire dalle 18,30, a Casa Diodoros, alla Valle dei Templi di Agrigento, dove i partecipanti, accompagnati dal presidente di Ais Emilia Luca Manfredi, saranno guidati in un percorso di degustazione di quattro etichette pensato per esplorare gli abbinamenti perfetti. Protagonisti saranno Radice di Paltrinieri (Lambrusco di Sorbara Doc rifermentato in bottiglia), L’acino di Corte Manzini (Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Doc), Concerto di Medici Ermete (Reggiano Doc) e Rosato del Campanone di Lombardini (Reggiano Doc).

Dal rosa tenue al rosso rubino, dai profili più freschi a quelli più strutturati, il lambrusco racchiude un patrimonio di sfumature che si riflette nella ricchezza delle sue denominazioni. Ogni interpretazione nasce dall’incontro tra vitigno, territorio e metodo produttivo: un connubio che lo rende un vino dalla spiccata vocazione gastronomica, che si abbina con naturalezza tanto alla cucina emiliano-romagnola, fatta di salumi, paste ripiene e preparazioni a base di carne, quanto a quella siciliana, ricca di pesce, agrumi e influenze mediterranee. «La Sicilia – spiega Claudio Biondi, presidente del Consorzio tutela lambrusco – è una regione in cui, nel corso degli ultimi anni, abbiamo riscontrato un interesse crescente per i nostri vini. La masterclass in programma a Sicilia in bolle nasce con l’obiettivo di raccontare a operatori e appassionati la straordinaria capacità delle diverse espressioni di lambrusco di accompagnare materie prime e sapori che parlano di mare e di terra».
La presenza del lambrusco alla manifestazione siciliana proseguirà anche nei giorni successivi. Domenica 12 luglio una selezione dei vini delle cantine del Consorzio accompagnerà l’accoglienza della cena di gala dell’evento, mentre lunedì 13 luglio il lambrusco sarà presente con un banco d’assaggio curato dai sommelier di Ais Emilia. Sempre lunedì 13 luglio, Luca Manfredi interverrà al convegno Bollicine siciliane per raccontare i principali fattori che hanno portato ad una riscoperta del lambrusco frizzante rosso emiliano presente in oltre 90 Paesi del mondo.






