martedì, 25 Agosto, 2026

Si studiano varietà più resistenti alle malattie per la Glera del futuro

Una masterclass incentrata sulla ricerca è stata organizzata a Vinitaly dal Consorzio di tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco, assieme ai Vivai Cooperativi Rauscedo

Cena con vista sulle colline di Conegliano Valdobbiadene (foto di Beatrice Pilotto)

Lo sviluppo di nuove varietà di Glera resistenti alle principali malattie fungine, come peronospora e oidio, al centro dela masterclass Innovazione, sostenibilità, resistenza: le nuove coordinate della Glera del futuro, organizzata nell’ambito del Vinitaly 2026 che si è aperto oggi, 12 aprile, dal Consorzio di tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco e dai Vivai Cooperativi Rauscedo presso lo stand consortile (Pad. 8 – I2-I3). Si tratta di un tema rilevante per il futuro della viticoltura. Le varietà presentate – ottenute attraverso incroci mirati e programmi di ricerca avanzata – mantengono una base genetica proveniente dalla Glera tradizionale, con l’obiettivo di preservarne identità, qualità e tipicità, introducendo al contempo caratteristiche di maggiore resilienza e adattabilità alle principali patologie fungine.

«Il tema delle varietà resistenti – afferma Diego Tomasi, direttore del Consorzio – rappresenta oggi uno degli ambiti più interessanti della ricerca viticola applicata. Si tratta di un percorso che richiede rigore scientifico e visione, perché l’obiettivo non è sostituire la Glera, ma comprenderne l’evoluzione possibile in un contesto di sostenibilità ambientale e locale. Questi nuovi incroci ci permettono di indagare soluzioni capaci di ridurre l’impatto ambientale mantenendo al centro il rapporto con gli abitanti del territorio».
«Le quattro nuove varietà resistenti, figlie di Glera — spiega Yuri Zambon, direttore di Vcr — e caratterizzate da resistenza poligenica a peronospora e oidio, nascono dal programma di miglioramento genetico autonomo di Vcr e sono in fase avanzata di iscrizione al Registro varietale nazionale, con disponibilità prevista tra la fine del 2027 e l’inizio del 2028». Secondo Zambon, «disporre di una gamma di varietà resistenti significa poter rispondere alle diverse esigenze dei territori e alle differenti espressioni enologiche, mantenendo al centro l’identità della Glera».

Nel corso della masterclass è stata proposta una degustazione comparativa di otto vini spumantizzati, quattro incroci ottenuti in due ambienti diversi, e un testimone da glera tradizionale. Obiettivo valutare le potenzialità qualitative di queste nuove selezioni anche in condizione pedoclimatiche diverse. L’interesse verso queste soluzioni è legato, in ultima analisi, alla loro capacità di contribuire a una viticoltura più sostenibile, in particolare attraverso la riduzione dell’impiego di trattamenti fitosanitari e il contenimento dell’impatto ambientale.

Il progetto si inserisce in un più ampio percorso di sperimentazione avviato dal Consorzio, in collaborazione con i Vivai Cooperativi Rauscedo, e reso possibile dall’autorizzazione della Regione Veneto all’impianto di vigneti sperimentali nel 2024. Le varietà oggetto di studio sono attualmente destinate esclusivamente a fini di ricerca e non sono ancora impiegabili nella produzione di vini a Denominazione di origine protetta. La sperimentazione in corso rappresenta tuttavia un passaggio fondamentale per comprendere il ruolo che queste soluzioni potranno avere nel futuro della Denominazione, nel pieno rispetto della sua identità.

Ultimi articoli

Camporeale celebra la Sciavata, la focaccia dei contadini

Una manifestazione della durata di due giorni per dare lustro alla tradizione gastronomica. Al centro dell'attenzione anche i vini del territorio

Fiasconaro e Ypsigrock in partnership: Castelbuono laboratorio di arte, musica e gusto

In occasione della 29ª edizione del Festival, installazioni, performance con Corrado Fortuna, degustazioni e il progetto Ypsigro raccontano il territorio attraverso creatività e identità

Da Cefalù a Terrasini: 9 ristoranti imperdibili per questa estate

Cucine contemporanee, terrazze sul mare, giardini mediterranei e sapori...

Assud Santamarina, a Palermo l’apoteosi della pizza trapanese

Con grande attenzione alla stagionalità, il marsalese Ignazio Passalacqua ha creato uno spazio esaltato dallo chef Livio Candela. L'impasto è il cuore del progetto e nasce da una miscela del Mulino Mogavero di Termini Imerese

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Strozzapreti, strangozzi e strangolapreti: differenze vere, regione per regione

Questo articolo è un messaggio pubblicitario a cura di...

Non perderti

Wine Not? A Sant’Andrea di Rometta una nuova storia da raccontare

Il 2 agosto la prossima edizione della manifestazione dedicata alla cultura enologica siciliana. Ventinove le cantine protagoniste, provenienti anche da altre regioni italiane

Il lambrusco a «Sicilia in bolle» per sposare la cucina mediterranea

Una masterclass alla Valle dei Templi di Agrigento per guidare il pubblico all'abbinamento perfetto di quattro etichette del vino emiliano, un prodotto che riesce ad accompagnare anche il pesce oltre a carni e salumi

L’under 30 Gabriella Favara nuovo presidente di Assovini Sicilia

Il neo eletto Consiglio di amministrazione è integralmente rappresentato dai giovani del gruppo Generazione Next