Tortino al cioccolato
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Rivista Cook Magazine - Anno 2 - Numero 2

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Esplorazione

Gli italiani hanno una gran passione per il gelato, ma nel 2020 la medaglia d’oro per la produzione va alla Germania. L’Italia deve accontentarsi di un terzo posto sul podio, preceduta dalla Francia.

Gelato: “oro” alla Germania per la produzione, Italia al terzo posto in Europa

beachfood

L’Unione europea ha “fatto i conti” con il gelato e secondo i dati Eurostat, la Germania è il primo produttore nel 2020. Conquista il primo posto con 642 milioni di litri, seguita dalla Francia con 516 milioni e soltanto al terzo posto l’Italia con 509 milioni di litri.

Doppio primato per la Germania. I tedeschi si piazzano al primo posto anche dal punto di vista economico: il loro gelato, al costo di 1,3 euro al litro, è il meno costoso d’Europa. Schizza di un euro il prezzo del gelato in Francia dove viene venduto al 2,2 euro al litro. L’Italia invece, con i suoi 2,0 euro al litro, si piazza al centro nella classifica del prezzi del gelato. In tutto, nel 2020, l’Unione europea ha prodotto oltre 2,9 miliardi di litri di gelato, con un calo del 9% rispetto al 2019.

Per quanto riguarda invece l’esportazione, la Francia batte tutti con i suoi 59 milioni di chilogrammi di gelato esportati nel 2020, il 25% delle esportazioni al di fuori dell’Ue. Segue l’Olanda con 38 milioni di chili – 16% extra Ue. Terzo posto questa volta per la Germania che esposta 29 milioni di chilogrammi di gelato. Fuori dal podio l’Italia con 20 milioni e il Belgio con 16 milioni di chili di gelato esportati.

In totale le esportazioni sono giunte a quota 232 milioni di chilogrammi verso Paesi non Ue (+5% rispetto al 2019), per un valore totale di 752 milioni di euro. Calano del 4% infine le importazioni. Sono infatti 79 milioni i chilogrammi di gelato importato da Paesi fuori dall’Unione europea, per un valore di 182 milioni di euro. 

 

Con le prime riaperture, ci si prepara a tornare finalmente alla normalità dopo un anno di restrizioni per contenere i contagi di Coronavirus. Il weekend appena trascorso ha fatto segnare il record 2021 dei consumi di gelato. A contribuire a questa impennata, il clima mite quasi estivo, la voglia di libertà degli italiani e le riaperture delle gelaterie nelle regioni in giallo.

L’estate è la stagione dello svago e del divertimento, soprattutto per i bambini. Con il caldo, si tende ad orientare la propria dieta su alimenti freschi e leggeri ma gli strappi alle regole sono frequenti. Il re indiscusso dell’alimentazione estiva è il gelato, soprattutto per i bambini. Concediamo loro qualche peccato di gola con un gustoso gelato ma con moderazione. Attenzione anche ai piccoli infortuni in cui possono incorrere durante i giochi.

Il gelato artigianale è un fiore all’occhiello per il mercato italiano di settore. La produzione e la vendita di gelato artigianale sono uno dei motori dell’economia nazionale. Il comparto, infatti, a livello occupazionale, impiega circa 30.000 unità di lavoro (Ula) producendo un fatturato di oltre un miliardo all’anno, pari a quello del settore industriale.

Questi dati emergono dall’elaborazione svolta dall’Ufficio studi della Cgia di Mestre per conto della Mostra Internazionale del Gelato di Longarone, in provincia di Belluno.