Perdita dell’olfatto causa Covid, il vino si degusta con il Geo sensory tasting

Leggi l'articolo completo

La perdita dell’olfatto è una grave conseguenza del Covid-19, soprattutto per i sommelier. Per far fronte a questa difficoltà è stato necessario trovare un altro modo per degustare i vini, tra cui il Geo sensory tasting.

Perdita dell’olfatto causa Covid, il vino si degusta con il Geo sensory tasting

Immagine da Pixabay

Per chi ha a che fare con il mondo dell’enograstronomia il gusto e l’olfatto sono dei sensi fondamentali. La pandemia di Coronavirus, però, ha portato anche la perdita dell’olfatto come sintomo e conseguenza. Alcuni giornalisti del Wine Spectator hanno quindi chiesto ai sommelier cosa fare in caso di perdita dell’olfatto.

Robert Camuto e Julie Harans, infatti, per un servizio della celebre rivista del vino, hanno rivolto la domanda alle maggiori personalità internazionali del mondo della degustazione.

Spiccano nomi illustri come Philippe Faure-Brac, miglior Sommelier del mondo nel 1992 e presidente dell’Union de la Sommellerie Française, e Pierre-Louis Teissedre, professore di Enologia dell’Università di Bordeaux a capo di un gruppo di ricerca sugli effetti del virus nella degustazione.

In Italia la domanda è stata rivolta a Francesco Iacono, direttore di Onav, l’Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino. Onav, con le sue delegazioni, è presente in tutto il mondo, da Shangai a Bruxelles, dal Perù alla Colombia. L’Organizzazione porta avanti la sua missione di divulgazione e trasmissione della ricchezza del patrimonio enoico italiano con continuo impegno e credibilità.

Iacono, come soluzione alla perdita dell’olfatto cita il Geo-Sensory Tasting. Si tratta di un metodo di degustazione promosso dal ricercatore Jacky Rigaux incentrato sulle sensazioni tattili alla bocca, la mineralità e la consistenza.

“La bocca esprime diverse sensazioni ed emozioni. – Dice Iacono – Parlare con gli amici affetti dal virus mi ha fatto pensare al modo in cui esaminiamo il vino. Trovo interessante l’approccio di Rigaux per trovare altri modi per degustare il vino”.

Leggi l'articolo completo

Recent Posts

Riapre Granofino con un nuovo look: a vista la cucina, la cantinetta e la vetrina con carni e conserve

Granofino, ad Agrigento Dopo alcuni mesi di ristrutturazione riapre Granofino ad Agrigento, che spazia dai…

2 giorni ago

Innovazione in agricoltura: Lualtek lancia Luma AI, intelligenza artificiale generativa

Termoigrometro in funzione Un’importante innovazione nel comparto agricolo. Nasce Luma AI, un innovativo Agente di Intelligenza…

2 giorni ago

Carbonara Day: spaghetti, rigatoni e penne sono i formati più amati dagli italiani

16780603 - spaghetti carbonara ingredients, bacon, eggs, pasta Pasta, guanciale, uovo, pecorino romano e pepe…

2 giorni ago

Casa Grazia celebra Agrigento Capitale: cena dallo chef La Torre ad Aquanova Hosteria

Maria Grazia Di Francesco Brunetti di Casa Grazia Memoria & contemporaneità è il leit motiv…

2 giorni ago

Vinitaly 2025, Follador presenta Grappa Prosecco 40°

Grappa Prosecco 40° Follador Follador Prosecco dal 1769, storica azienda di Col San Martino, nel…

2 giorni ago

Appello al governo per la mensa nelle scuole: numerose adesioni all’iniziativa di Foodinsider

Le mense a scuola, utili all’alimentazione dei bambini, ma anche alla loro crescita culturale. Un…

2 giorni ago