Degustazioni e jazz in vigna con l’Etna sullo sfondo: l’evento a Santa Venerina

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L’Etna sullo sfondo, un prato che si affaccia sulla vigna e la brezza serale che si mescola alle note di musica jazz: è così che riparte la Tenuta San Michele della storica famiglia siciliana Scammacca del Murgo. Dal 26 giugno – ogni venerdì – fino al 24 luglio, andrà in scena “jazz in vigna” nella Tenuta San Michele a Santa Venerina, in provincia di Catania. Un ciclo di concerti aperti al pubblico, nel rispetto delle misure di distanziamento sociale, a sostegno della cultura del vino e della buona musica.

Degustazioni e jazz in vigna a Santa Venerina

“Il lungo periodo di lockdown, e il non aver potuto portare avanti molte delle attività e degli eventi che avevamo programmato per il primo semestre 2020, – racconta Claudio Di Maria, brand ambassador di Murgo – ci ha dato la spinta per confermare “Jazz in vigna”, evento dal forte spirito aggregativo che organizziamo ormai da sette anni. L’intento degli appuntamenti è offrire un’occasione per riconciliarsi con la natura e con gli altri, cullati dalla magia della buona musica e dalla bellezza del paesaggio”.

“Ancor di più che nelle passate edizioni, abbiamo voluto coinvolgere diversi musicisti, per sostenere uno dei settori più penalizzati da questa pandemia. – continua Claudio Di Maria – E siamo molto contenti della risposta del pubblico, che è stata sorprendente: per le prime due serate non abbiamo potuto accettare moltissime prenotazioni”.

Jazz in vigna a Santa Venerina, come partecipare

Per godersi lo spettacolo in vigna è, infatti, necessario prenotare per tempo. Inoltre in un’altra area della tenuta, durante la serata, è possibile fare la degustazione dei vini dell’azienda acquistando un ticket.

Un’altra novità – che avrebbero dovuto presentare la scorsa primavera per il 160° compleanno dell’azienda – è il cambio d’abito dei loro vini fermi. Oltre al restyling delle etichette, che ha riguardato le linee tradizionale e Tenuta San Michele, quest’ultima è stata rinnovata nello stile che potrete già apprezzare al calice.

“Siamo ripartiti con l’offerta turistica, – spiega Claudio Di Maria – non è facile però, e la stagione ce la aspettavamo molto diversa, ma non abbiamo intenzione di scoraggiarci, anzi pensiamo a nuovi progetti “.

A questo si aggiunge una novità di cui racconta in anteprima: “Ci stiamo spingendo oltre nella sperimentazione, stiamo lavorando ad un progetto a lungo termine di cui vedremo i frutti tra qualche anno”.

 

 

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