lunedì, 12 Gennaio, 2026

Allo chef Antonio Salvatore la prima stella Michelin per il “La Table D’Antonio Salvatore au Rampoldi”

“Sono al settimo cielo, è come un sogno irreale. Questa prima stella rappresenta un successo straordinario”. Così lo chef Antonio Salvatore che il 18 gennaio scorso ha conquistato la sua prima stella Michelin a Parigi, per il suo ristorante La Table D’Antonio Salvatore au Rampoldi.

Antonio Salvatore ha iniziato il suo viaggio culinario nella sua Basilicata d’origine: nato nel bellissimo borgo medievale di Guardia Perticara, ha frequentato l’Istituto Alberghiero di Potenza. Attratto dalla cucina fin da piccolo, ha unito studi ed esperienza sul campo ed è salito ai primi posti negli alberghi e ristoranti italiani prima di proseguire la sua formazione all’estero in luoghi famosi: Tenerife, Marbella e Madrid senza dimenticare una visita in Inghilterra a Leicester. Ha soggiornato nella capitale spagnola per oltre un anno e mezzo nel tempio dello chef stellato Michelin Juan Pablo Felipe al ristorante El Chaflán.

La svolta decisiva nella sua carriera è arrivata nel 2013 a Mosca, quando è stato ingaggiato dall’Ambasciatore italiano Antonio Zanardi Landi per entrare nell’Ambasciata d’Italia e poi raggiungere Nino Graziano per l’apertura del celebre ristorante due stelle Semifreddo Mulinazzo, prima di prendere le redini di Rampoldi nel 2016.

Famosa istituzione monegasca conosciuta fin dal 1946 come una delle più storiche di Monaco, il Rampoldi ha completa nel 2020 la sua offerta di ristorazione con La Table D´Antonio Salvatore. Il luogo era in origine interamente dedicato agli amanti dei sigari e gli esponenti del jet set internazionale amavano frequentarlo come luogo d’incontro e scambio di idee.

“Sono passati quattro anni da quando sono entrato in casa Rampoldi a Monaco – afferma lo chef-. Per me questo è più di un lavoro, è pura passione. Quattro anni fa, la mia cucina ha assunto una nuova dimensione: sono riuscito a modellarla sulla base delle mie origini e in relazione ai produttori locali, con i quali ho potuto creare un rapporto di fiducia e condivisione”.

Lo chef Antonio Salvatore propone una cucina di ispirazione mediterranea dove eccellenza italiana e francese sono i pilastri portanti. Ama richiamare il territorio di provenienza attraverso accenti di sapore, piatti creativi, gustosi e colorati. Nella sua filosofia gli ingredienti culinari e stagionali dettano i cambiamenti del menu favorendo l’armonia il piatto e il gusto per offrire al palato emozioni di rara intensità. “Il mio obiettivo è di riuscire a esaltare la materia prima più semplice, sempre attraverso una visione creativa, sensibilità e duro lavoro”.

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