Tortino al cioccolato
Tortino al cioccolato
Tortino al cioccolato

Rivista Cook Magazine - Anno 2 - Numero 2

Rivista Cook Magazine - Anno 2 - Numero 2

Rivista Cook Magazine - Anno 2 - Numero 2
Ricette
LA RICETTA

Tre perle per un tortello, così lo chef Luigi Alioto porta in tavola l’estate

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr

Un piatto ricco, che mette insieme sapori del mare e della terra. Con la ricetta delle sue “Tre perle per un tortello”, lo chef Luigi Alioto porta in tavola l’estate.

La calda stagione ormai è arrivata e non c’è niente di meglio che condividere un pasto con amici e familiari. Se vi state chiedendo cosa proporre, lo chef Alioto vi fornisce una soluzione. Il suo tortello unico racchiude in una morbida pasta una farcia che cita il mare grazie alle triglie e alla bottarga. Non manca il richiamo alla montagna con il ciuffetto di finocchietto selvatico, che dona freschezza al piatto. Il tutto con una nota pungente data dalla salsa di datterino.

LEGGI ANCHE: “Risotto al pesto di avocado, gambero e bottarga”, l’esotico e il mediterraneo secondo lo chef Luigi Alioto

Tre Perle per un Tortello – Ingredienti per 4 persone

Per impasto del tortello

  • 250 gr di farina 00
  • N 2 uova intere + 1 tuorlo

Per la farcia

  • 100 gr di mozzarella di bufala
  • 250 gr di triglie sfilettate
  • 30 gr di bottarga di muggine
  • finocchietto un ciuffetto
  • sale e pepe q.b.

Per la salsa

  • fumé di pesce ottenuto dalle lische di triglie
  • 400 gr di pomodorino giallo
  • 1 pizzico di zafferano
  • bottarga di muggine a lamelle qb
Procedimento

Il tortello. In ciotola mettere la farina setacciata e le uova e impastare fino a ottenere impasto liscio. Se necessario, unire un filo di olio extravergine d’oliva. Avvolgere in pellicola e lasciare riposare a temperatura ambiente.

La farcia. Preparare la farcia unendo, in una ciotola, la mozzarella di bufala strizzata, i filetti di triglie prive di ogni spina, la bottarga di muggine a piccole lamelle sottili. Amalgamare il tutto, gustare di sale e pepe unire un ciuffo di finocchietto selvatico.

Quindi procedere alla preparazione del tortello. Stendere la pasta con un matterello oppure con macchina della pasta fresca formando una sfoglia di circa spessore 3mm. Con il coppapasta di diametro 10 formare due dischi e farcire con 38 grammi circa ogni singolo tortello, assicurarsi di sigillare bene quest’ultimo.

Preparare la salsa rosolando il porro tritato con olio di oliva extravergine. Unire i pomodorini gialli, aggiungere il fumetto di pesce ottenuto con le lische delle triglie allo zafferano. Lasciare insaporire il tortello nella sua salsa. Prima di servire, cospargere mollica tostata e lamelle di bottarga di Muggine.

Lo chef Luigi Alioto

Lo chef Luigi Alioto

Luigi Alioto comincia la sua carriera professionale di cuoco nel 1980. La sua formazione parte dalla scuola alberghiera a Palermo. Allo stesso tempo lavora in ristoranti di prestigio della città.

Inizia frequentando la scuola alberghiera di Palermo, lavorando, allo stesso tempo, in ristoranti di prestigio della propria città. Dopo un paio di anni inizia le sue esperienze in hotel 4 stelle in giro per la Sicilia. La formazione professionale dello chef Luigi Alioto è stata influenzata dalla collaborazione da oltre 13 anni con lo chef Jack Bruno, che per decenni ha lavorato all’estero, soprattutto negli Stati Uniti.

Grazie al suo costante impegno, cercando di riportare la sua creatività nei piatti da lui creati, raggiunge numerosi traguardi. Ottiene infatti  diversi riconoscimenti nazionali e internazionali. Inoltre ha fatto anche da ambasciatore della cucina Siciliana all’estero: Amburgo, Budapest, Malta.

Nel corso della sua carriera lo chef Luigi Alioto ha sempre mantenuto salda la sua concezione di fare cucina: studiare il territorio e i suoi ingredienti, valorizzando materie prime poco conosciute ma ricche di potenziale, trasformandole in protagoniste di piatti creativi ma rispettosi del gusto autentico di ogni singolo prodotto.

E’ stato uno degli chef della Delphina  hotels  e Resorts 5***** in Sardegna. Oggi lavora presso il Resort Valle dell’Erica Santa Teresa di Gallura.

La passione per la scrittura è nata con la lettura, così ho deciso di specializzarmi in Editoria e scrittura all’Università degli studi di Roma “La Sapienza”. Quando sono rientrata a Palermo, mi sono imbattuta quasi per caso nella scrittura giornalistica tramite alcune collaborazioni e adesso non posso più farne a meno. Ammiro chi sa cucinare e abbinare profumi e sapori, un giorno imparerò pure io, intanto mi diletto a raccontarvi le loro opere.

Scrivi un commento