giovedì, 20 Agosto, 2026

Stefano Ferraro, il pastry chef del Noma lascia Copenaghen e apre “Loste Cafè” a Milano

Il pastry chef torinese Stefano Ferraro lascia il Noma di Copenaghen e si trasferisce a Milano, dove aprirà il suo “Loste Cafè” insieme al sommelier ed esperto di caffè Lorenzo Cioli.

Stefano Ferraro, il pastry chef del Noma apre “Loste Cafè” a Milano

Una nuova avventura per il pastry chef Stefano Ferraro. Dopo cinque anni al ristorante Noma di Copenaghen, uno dei più rinomati al mondo, torna in Italia. Prima ancora aveva lavorato con grandi nomi come Joel Robuchon e Gordon Ramsay a Londra.  Adesso, il giovane chef è pronto a portare a Milano la sua concezione di cibo e visione dell’evoluzione degli ingredienti.

“Vorrei portare a Milano qualcosa di nuovo e allo stesso tempo rispettare la tradizione, con un format contemporaneo, ma accessibile” annuncia lo chef. Il locale si chiamerà “Loste café” e l’apertura è prevista a fine febbraio in via Guicciardini, in zona Porta Monforte.

Il sito, totalmente in inglese, riassume il concept del nuovo locale. “Un’evoluzione del tradizionale bar italiano- si legge – in cui oltre a servire caffè e vino di grande qualità serviamo cibo espresso che cambia ogni giorno. Brioche fresche al mattino, pranzo informale di ottimo livello”.

“Vorremmo cominciare a sfornare 50/70 paste al giorno, di orientamento scandinavo, quindi più burrose: croissant, cinnamon & cardamom rolls, brioche feuillettée, cruffins… ma senza trascurare il gusto mediterraneo”, spiega lo chef.

Accanto a Ferraro, in questa nuova avventura il sommelier “caffè enthusiast” Lorenzo Cioli. Originario di Borgo a Buggiano (Pistoia), ha lavorato in ristoranti stellati Michelin a Londra e Copenaghen e sviluppato un grande senso di ospitalità e passione per il vino. A Copenaghen ha lavorato con Tim Wandelboe, leggenda del caffè norvegese, che ha acceso l’amore per la ricerca e la preparazione del caffè nei suoi diversi aspetti.

“Loste café” offrirà, sempre nel rispetto delle vigenti norme, la possibilità di mangiare al tavolo, il take away e il pre-ordine.

Immagini dalla pagina Facebook

Ultimi articoli

Camporeale celebra la Sciavata, la focaccia dei contadini

Una manifestazione della durata di due giorni per dare lustro alla tradizione gastronomica. Al centro dell'attenzione anche i vini del territorio

Fiasconaro e Ypsigrock in partnership: Castelbuono laboratorio di arte, musica e gusto

In occasione della 29ª edizione del Festival, installazioni, performance con Corrado Fortuna, degustazioni e il progetto Ypsigro raccontano il territorio attraverso creatività e identità

Da Cefalù a Terrasini: 9 ristoranti imperdibili per questa estate

Cucine contemporanee, terrazze sul mare, giardini mediterranei e sapori...

Assud Santamarina, a Palermo l’apoteosi della pizza trapanese

Con grande attenzione alla stagionalità, il marsalese Ignazio Passalacqua ha creato uno spazio esaltato dallo chef Livio Candela. L'impasto è il cuore del progetto e nasce da una miscela del Mulino Mogavero di Termini Imerese

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Strozzapreti, strangozzi e strangolapreti: differenze vere, regione per regione

Questo articolo è un messaggio pubblicitario a cura di...

Non perderti

Da Salina a Cefalù: Martina Caruso e Ignazio Morgante insieme nella cucina di Zayt

Sabato 25 luglio il ristorante di Insulae Resort ospita “Lasciare un Signum”, una cena a quattro mani costruita intorno al mare e alle differenti...

Lo chef palermitano Natale Giunta apre un ristorante a Milano

Il cuoco e imprenditore, fondatore del Citysea nella sua città, gestirà tre diverse proposte al Tivoli President, a due passi dal Duomo. Per il 2027 annuncia anche un nuovo locale a Taormina

San Cipirello, Francesco Cimino rinnova l’offerta e apre Sapori Autentici

Nel centro storico il nuovo locale offre una pizza che spazia dal contemporaneo al classico e una cucina che valorizza il territorio. C'è anche una linea di panini gourmet