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Rivista Cook Magazine - Anno 2 - Numero 2

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Ristorazione
NUOVA AVVENTURA

Souvlaki Hanx, Tom Hanks sbarca a Los Angeles con una catena di ristoranti di cucina greca

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Tom Hanks sta per aprire una catena di ristoranti di cucina greca insieme alla moglie greco-americana Rita Wilson e partirà da Los Angeles. I piatti di Souvlaki Hanx – questo il nome scelto per la catena – avranno nomi ispirati ai film dell’attore.

Tom Hanks lancia una catena di ristoranti di cucina greca

Una notizia accolta con gioia, Tom Hanks si lancia in una nuova avventura. Questa volta però non si tratta di un film, ma di realtà. L’attore infatti, insieme alla moglie greco-americana Rita Wilson, ha deciso di aprire una catena di ristoranti di cucina greca, partendo da Los Angeles.

Per la catena di ristoranti di cucina greca negli States, Tom Hanks e la moglie hanno scelto il nome Souvlaki Hanx. L’attore, regista e produttore cinematografico infatti sui social si firma con il nome Hanx. A questo hanno aggiunto il nome di un piatto tipico della cucina greca. I souvlaki infatti sono degli spiedini di carne molto diffusi.

In questo progetto mette tutto l’amore per la cultura ellenica, alimentato da quello per la moglie Rita Wilson, la cui madre è originaria di un piccolo villaggio al confine con l’Albania. La sua passione per il mondo greco è talmente grande, che Tom Hanks è un membro attivo attivo della comunità di Los Angeles e ha la cittadinanza greca. Il ristorante quindi non è che un altro piccolo pezzo di un grande puzzle.

L’offerta gastronomica: piatti ispirati ai film di Tom Hanks

Naturalmente il menu di Souvlaki Hanx sarà composto da piatti della cucina tradizionale greca, ma i nomi saranno presi dai film dell’attore. Preparatevi quindi ad assaggiare Private Ryan’s Gyro, Cast Away Fries con feta e origano, o ancora The Terminal, un piatto da mettere al centro tavola e condividere con tutte le salse tipiche.

Rita Wilson, di origine greca, ha avuto una parte fondamentale in questo progetto. Così, la pita – pane piatto lievitato con farina di grano, pietanza tipica della tradizione greca – porterà la firma della moglie e si chiamerà “Rita Pita“. Spazio anche ai più piccoli con un menu a loro dedicato che non poteva che portare il nome di Toy Story.

La catena di ristoranti di Tom Hanks è pensata per una clientela americana, amante del fast food e della cucina etnica. Le scelte di marketing sono infatti mirate. L’offerta gastronomica è molto flessibile e si potrà scegliere anche tra misure standard o big.

Non possono mancare, naturalmente, le attenzioni a chi segue una dieta vegan. Ecco quindi che il menu propone la carne impossibile di The Green Kalamaki e il piatto vegano Forrest Gyro, dedicato a Forrest Gump. 

Souvlaki Hanx, l’idea nasce in Grecia e si sviluppa a Los Angeles

L’idea di Souvlaki Hanx è arrivata proprio dalla Grecia. L’attore si trovava nell’isola di Antiparos quando si sarebbe accesa la lampadina: una catena di ristoranti di cucina greca negli Stati Uniti. L’obiettivo, naturalmente, è quello di espandersi anche in altre parti del Paese e – perché no? – avviare anche una collaborazione con la grande distribuzione per vendere prodotti confezionati, come le famose salse greche.

“Questa catena è quello che ci vuole per avviare una seconda rivoluzione alimentare greca negli Stati Uniti – ha dichiarato Tom Hanks a Greek Reporter qualche tempo fa – il nostro obiettivo è far conoscere a tutti i piatti tipici”. 

Il progetto ha anche un risvolto più pratico, non si tratta di semplice passione. Già con il suo primo ristorante all’interno del centro commerciale The Groove di Los Angeles, Tom Hanks aiuterà i membri della sua comunità a livello economico. Per i dipendenti infatti si prevede un salario di almeno diciassette dollari l’ora.

Rosanna Pasta

La passione per la scrittura è nata con la lettura, così ho deciso di specializzarmi in Editoria e scrittura all’Università degli studi di Roma “La Sapienza”. Quando sono rientrata a Palermo, mi sono imbattuta quasi per caso nella scrittura giornalistica tramite alcune collaborazioni e adesso non posso più farne a meno. Ammiro chi sa cucinare e abbinare profumi e sapori, un giorno imparerò pure io, intanto mi diletto a raccontarvi le loro opere.

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