domenica, 17 Maggio, 2026

Soave 2020 di Canoso, un vino bianco sorprendente ma che costa troppo… poco

Strano destino quello del Soave. Questo vino sembra destinato, speriamo non per sempre, a fare la parte del bianco di quelli che fanno Amarone. Strano destino quello di essere un grande vino bianco in un territorio in cui il rosso è la superstar indiscussa. 

Strano destino perché questo bianco da Garganega in purezza è qualcosa di meraviglioso e dà il suo meglio nelle versioni senza legno, solo acciaio: un po’ come le belle donne senza trucco in faccia. 

Il Soave nelle sue espressioni belle ha l’eleganza umile dei bianchi d’estrazione popolare, nati per dissetare chi lavora e non per alleggerire l’apatia di chi fa finta. Che poi i vini base sono quelli che hanno salveranno e salveranno sempre l’Italia, come questo Fine 2020, made in Monteforte d’Alpone. Suona meno figo dello Jura, ma fidatevi se la gioca. 

Emerge tutta la verità territoriale e umana tipica dei vini che nascono da fermentazione spontanee, da vigneti di conferitori. Canoso è una realtà fiscalmente giovane con più di due secoli di storia di grande agricoltura. C’è quindi un filo conduttore con la storia dell’Italia e forse dell’Europa, in qualche modo. 

Da bere come tutti i bianchi senza legno ben fatti che fanno sognare dissetando o dissetano facendo sognare. Da bere perché la il Soave a differenza dell’Amarone è ancora un vino non ancora un content. È un vino che genera vibes dentro il bicchiere e non solo negli algoritmi, piacevolmente agricolo, elegantemente umile. Un vino migliore del mondo in cui viviamo. 

Minerale in questo vino non è una cosa da scrivere a caso come di solito. Un vino di equilibrio e finezza, fresco e appagante, che costa troppo poco per essere così buono (come spesso accade per i Soave doc). Io lo bevo sentendo un pezzo che gli somiglia: ritmo, eleganza e tanta freschezza. È Waltz of Odesa Conservatory di Vadim Neselovsky.

Ultimi articoli

Geraci Siculo celebra la civiltà pastorale: torna la Festa della Transumanza

Dal 22 al 24 maggio tre giorni di eventi nel borgo madonita tra laboratori, degustazioni, fattorie didattiche e il suggestivo passaggio delle mandrie nel centro storico

Addio a Ludovico Gippetto: una vita dedicata alle opere d’arte da recuperare

Aveva 60 anni, era noto per il progetto Wanted, una campagna di informazione sui beni trafugati. Di recente aveva sposato la tecnologia Bim per gli immobili, approfondendo anche gli aspetti legati al settore ho.re.ca.

Tucci in Italy alla scoperta dell’arancia rossa di Sicilia

Il programma condotto dall'attore americano sbarca in Sicilia. Nell'episodio l'incontro con il presidente del Consorzio di tutela Gerardo Diana

Federalberghi, Rosa Di Stefano entra nel direttivo nazionale 

«Un riconoscimento che premia il lavoro svolto per Palermo e la Sicilia», dice Mario Russo, segretario della Federazione regionale

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Come cucinare le graffe perfette, 4 errori da non commettere

Come ogni ricetta regionale che si rispetti, anche questa delle graffe ha le sue varianti e ognuno ama la propria. In qualsiasi modo le prepariate, dovete evitare questi 4 errori

Non perderti

Scoperta una cantina abusiva a Palma di Montechiaro

L'opificio era privo di autorizzazioni sanitarie ed è stato chiuso. Sequestrati più di 8.000 litri di vino. L'operazione condotta dalla guardia di finanza e dall'Ispettorato repressioni frodi

Enoturismo, in Sicilia arrivano soprattutto gli stranieri

L'andamento del settore vitivinicolo analizzato da uno studio Nomisma, illustrato a Palermo nel corso di un incontro organizzato da UniCredit e Assovini

Palermo, degustazioni e vini Mandrarossa a Palazzo Bonocore

Intervengono Irene D'Asta (Palazzo Bonocore), Giuseppe Bursi (presidente Cantine Settesoli), Mimmo De Gregorio (enologo Cantine Settesoli) e Filippo Moschitta (marketing & comunicazione Mandrarossa)