domenica, 15 Febbraio, 2026

Sfincione Fest tra le manifestazioni enogastronomiche di successo in Sicilia: oltre 130.000 visitatori a Bagheria

Giusina in cucina con Marianna Bonanno

Con oltre 130.000 presenze in tre giorni, lo Sfincione Fest di Bagheria, giunto alla sua settima edizione, è ormai tra le principali manifestazioni enogastronomiche della Sicilia. La kermesse, organizzata il 22, 23 e 24 novembre dall’Associazione La Piana d’Oro e prodotta da Catanzaro & Partners, con il contributo dell’Assessorato dell’Agricoltura dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea della Regione Siciliana, ha offerto, con il patrocinio del Comune di Bagheria, alla città e a tutto il territorio della Piana tre giorni di spettacoli. Ad attrarre il grande pubblico non solo la musica dei Cugini di Campagna e degli Sugarfree in piazza Madrice, ma anche la scoppiettante serie di cooking show impreziositi dai conduttori Sasà Salvaggio, Nadia La Malfa e Marianna Bonanno e andati in scena negli spazi dello Sfincione Taste allestito con il contributo del Masaf in piazza Garibaldi, davanti alla settecentesca Villa Palagonia. Il tutto affiancato dalle degustazioni, che hanno fatto del corso Umberto I il cuore della festa nelle tante postazioni degli operatori di Bagheria, di Palermo e di numerosi altri centri della provincia e anche di altre zone della Sicilia.

Tema conduttore la cultura gastronomica legata ai prodotti della tradizione, a partire naturalmente dallo sfincione, nella versione bagherese, di colore bianco, e in quella palermitana, preparata con il pomodoro. Cibo povero che grazie all’arte di panificatori e ristoratori diventa un sontuoso momento di gastronomia e convivialità, come testimoniato anche dagli incontri organizzati dal format Sfincione Revolution finanziato dall’Assessorato delle Attività produttive della Regione Siciliana per accompagnare il cammino della conoscenza e la diffusione della cultura gastronomica, esaltata dai grandi interpreti.

Sfincione di mare di Tony Lo Coco

Nello Sfincione Taste c’è stato anche chi, come lo chef di Bagheria, Tony Lo Coco, ha offerto del prodotto tipico una rivisitazione da ristorante stellato, proponendo una crema di sfincione condita con il gamberetto bianco e ottenendo un risultato dal sapore delicato e accattivante. O chi, come Andy Luotto, il cuoco che i più grandi ricordano nelle vesti di attore comico al cinema e in tv, ha voluto dare un saggio di recupero dei resti della produzione dello sfincione, mentre Luciano Di Marco, reso popolare dalla trasmissione Masterchef Italia, ha scelto di «sdoganare» la meno accreditata delle eccellenze povere della cucina palermitana, la frittola, mostrata al pubblico in soluzione marinara, con gli scarti di baccalà, capone, polpo e calamaro, insaporiti da una maionese di sfincione. Il pesce povero della storia culinaria siciliana si è confermato condimento d’eccezione anche nel piatto proposto dallo chef Seby Sorbello, la frittella con ricotta e acciuga, o nell’iconica pasta con le sarde di Giusina in cucina. Lezione di gusto e leggerezza nello sfincione con la cipolla a lunga cottura e non soffritta di Daniele Vaccarella, così come nella proposta a tripla lievitazione – l’ultima in padellino – di Pierangelo Chifari. Tra gli sfincioni dei panificatori presenti in corso Umberto numerose le varianti fatte conoscere al grande pubblico, dal tris di formaggi (caciocavallo, tuma e ricotta) del «bianco» in teglia di Monreale al «rosso» tondo di Santa Flavia, per un caleidoscopio di sapori e profumi che hanno reso le decine di migliaia di visitatori ben felici di attendere ordinatamente il turno alle «casette» prima di testare la qualità del prodotto.

Carmine Pellone

Nel corso della tre-giorni spazio anche alle competizioni promosse dal Molino Riggi: la Sicily Young Bakery Competition, vinta da Gianfilippo Castaldo, e il campionato nazionale Pizza dell’Identità, che è andato alla Campania grazie al Casatiello del pluripremiato Carmine Pellone. Appuntamento al 2025 per una manifestazione che ha l’ambizione di fare dello sfincione la «pizza dei siciliani», brand da diffondere sempre più in Italia e nel mondo.

Ultimi articoli

CONSORZIO DOC DELLE VENEZIE: PACCHETTO VINO UE, PASSO AVANTI PER IL SETTORE

Rafforzati promozione ed enoturismo, leve strategiche di crescita per...

Armetta: “quasi sublime” da cent’anni 

A volte, soltanto a volte, ciò che si semina...

Materia Prima – L’essenza dell’appennino in riva al lago

Frequento questo cucuzzolo d’Appennino da oltre quarant’anni. Gli Appennini...

Olio d’oliva: è il clima il vero protagonista del comparto

Per ASSITOL, quella che si avvia a conclusione è...

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Vino italiano, i dazi hanno bruciato 110 milioni di euro in tre mesi

Dal Consiglio nazionale della Uiv arrivano i dati della svalutazione sui mercati americani: un taglio del 15 per cento del prezzo diretto. L'analisi del presidente Frescobaldi

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Come cucinare le graffe perfette, 4 errori da non commettere

Come ogni ricetta regionale che si rispetti, anche questa delle graffe ha le sue varianti e ognuno ama la propria. In qualsiasi modo le prepariate, dovete evitare questi 4 errori

Non perderti

Cerasuolo di Vittoria DOCG: a Bologna va in scena il rosso “contemporaneo” che sfida i luoghi comuni

L'unica DOCG di Sicilia protagonista a Slow Wine Fair 2026: una masterclass dedicata per scoprire l'anima fresca, dinamica e territoriale della denominazione più meridionale...

Expo Mediterraneo ha puntato su settori strategici: la ristorazione la comunicazione visiva i trasporti il florovivaismo e la filiera agroalimentare

Creato nel 2000 con lo scopo di promuovere diversi settori merceologici, Expo Mediterraneo ha all’attivo più di 100 manifestazioni tra eventi specializzati, rivolti solo agli operatori del settore,...

RHS BURGER LEAGUE – Best Burger Sicilia 2026

Il progetto mira a promuovere le burgerie siciliane attraverso contenuti editoriali, attività social e iniziative di comunicazione dedicate, in un contesto come Ristora Hotel...