lunedì, 25 Maggio, 2026

Wastopia, il corto animato che fa “vivere” gli scarti alimentari

Dove vanno a finire gli scarti di cibo che gettiamo via? La risposta – fantasiosa – è Wastopia. Ce lo racconta la cinese Qianhui Yu in un corto animato, immaginando un mondo in cui gli scarti prendono vita. Hanno dei sentimenti, per lo più tristezza, e sono costretti a vivere di stenti.

Wastopia, il corto animato che fa “vivere” gli scarti alimentari

Il problema dello smaltimento dei rifiuti è sempre più incisivo per la salute dell’ambiente. Per sensibilizzare contro lo spreco di cibo e contenitori non smaltibili, arriva un corto animato che mostra Wastopia. Un mondo parallelo di fantasia – ma forse non troppo – in cui gli scarti prendono vita.

Autrice del corto è Qianhui Yu, una cinese trapiantata a Londra. Ha sempre avuto a cuore il problema degli sprechi, alimentari e no, e dell’impatto ambientale relativo lo smaltimento dei rifiuti. Il tutto aggravato dall’eccessivo consumismo degli  ultimi decenni. Così ha voluto sensibilizzare al tema con un corto animato.

LEGGI ANCHE: Riciclo alimentare, dagli scarti di mela un ingrediente per donare nuova vita al pane

I suoi personaggi hanno colori tenui e occhi dolci ma un’espressione triste sul viso. Il suo intento era quello di toccare le corde più sensibili dei nostri cuori e c’è riuscita. Wastopia emoziona ma allo stesso tempo fa riflettere.

Al centro della riflessione ci sono temi scottanti, oggi urgenti più che mai. Il cambiamento climatico, infatti, mostra i suoi lati peggiori e le conseguenze ecologiche dei nostri comportamenti sbagliati sono devastanti. Il  pianeta ha bisogno di noi e grida la sua richiesta di aiuto.

Per coloro che sono più sordi a questo urlo di aiuto, arriva Wastopia, un corto animato che mostra gli effetti dello spreco alimentare sull’ambiente. E lo fa rendendo protagonisti proprio gli scarti.

LEGGI ANCHE: “Save The Panettone”, al via l’iniziativa che salva i dolci avanzati dalle Feste natalizie

Nel mondo parallelo di Wastopia, i rifiuti prendono vita. Si animano e hanno occhi dolci ma espressioni tristi. La loro è una vita di stenti, difficile, dura. Gli scarti suscitano empatia nello spettatore, è come se dicessero – pur senza parlare – “guarda a che vita mi hai condannato gettandomi via”.

Come ha dichiarato l’animatrice, antropizzare gli scarti dell’uomo ha lo scopo di “infondere un senso di attaccamento emotivo nei loro confronti”. Un modo per farci non solo apprezzare di più quello che mangiamo, ma allo stesso tempo farci riflettere su quello che gettiamo via.

Immagine di copertina: frame dal video

Ultimi articoli

Diversi Saperi & Speciali Sapori: concorso all’Alberghiero Piazza di Palermo

Undici squadre di sala e dieci di cucina. L'Istituto si conferma punto di riferimento per la formazione enogastronomia inclusiva in Sicilia

Pantelleria, al via il percorso De.Co. per trasformare l’identità dell’isola in modello di sviluppo

La giunta D’Ancona intende dotare il territorio di uno strumento capace di tutelare non soltanto produzioni agroalimentari e paesaggi storici, ma soprattutto il patrimonio immateriale costituito da saperi, pratiche comunitarie e memoria collettiva

Feudi del Pisciotto, un vino per aiutare Niscemi

La casa del Val di Noto lancia Fata Nascim, un rosso di buona struttura e finale persistente: 50 per cento Cabernet Sauvignon e 50 Merlot. I proventi devoluti per interventi a sostegno della popolazione colpita dalla frana

È morto a 37 anni Antonino Rattenuti, titolare dell’omonima azienda avicola

Un malore improvviso dopo un incontro elettorale. Lascia la moglie e tre figlie piccole. Il dolore del sindaco di Misilmeri Rizzolo

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Come cucinare le graffe perfette, 4 errori da non commettere

Come ogni ricetta regionale che si rispetti, anche questa delle graffe ha le sue varianti e ognuno ama la propria. In qualsiasi modo le prepariate, dovete evitare questi 4 errori

Non perderti

È morto a 37 anni Antonino Rattenuti, titolare dell’omonima azienda avicola

Un malore improvviso dopo un incontro elettorale. Lascia la moglie e tre figlie piccole. Il dolore del sindaco di Misilmeri Rizzolo

Addio a Ludovico Gippetto: una vita dedicata alle opere d’arte da recuperare

Aveva 60 anni, era noto per il progetto Wanted, una campagna di informazione sui beni trafugati. Di recente aveva sposato la tecnologia Bim per gli immobili, approfondendo anche gli aspetti legati al settore ho.re.ca.

In America medaglia d’argento allo stracchino del Caseificio Tomasoni di Breda di Piave

Importante riconoscimento dal World Championship Cheese Contest di Madison, nel Wisconsin. Certificato il valore aggiunto della filiera corta