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Passione sushi, perché questo piatto orientale è tanto amato dagli italiani
30 Giu 2021 08:04

La passione degli italiani per il sushi cresce sempre di più, soprattutto tra i giovani. Negli ultimi tempi, infatti, i consumi sono cresciuti esponenzialmente, così come l’attenzione alla qualità e alla provenienza degli ingredienti. Ma cosa rende questo piatto orientale, così lontano dalle nostre abitudini, tanto amato dagli italiani?

La maggior parte lo sceglie per il gusto, una buona fetta di popolazione perché è vario e ha una forma interessante. Infine, una percentuale più piccola lo sceglie per il semplice fatto che sia un piatto esotico. Lo rileva un’indagine della piattaforma Uber Eats.

Passione sushi, perché questo piatto orientale è tanto amato dagli italiani

Il 18 giugno si è celebrato il Sushi Day. Già il fatto che a questo piatto sia stato dedicato un giorno celebrativo, la dice lunga sul successo e la diffusione che ha avuto negli ultimi tempi. Eppure gli italiani – ben il 76% – amano mangiarlo tutto l’anno.

Secondo l’indagine della piattaforma statunitense di ordinazione e consegna di cibo Uber Eats, condotta in partnership con Nextplora, gli italiani amano il sushi. Il 59% della popolazione lo sceglie per il gusto, il 42% per la sua varietà e forma, infine il 23% perché è un piatto esotico.

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Lo studio di mercato rileva che il sushi è entrato  “a pieno diritto nella top ten dei cibi più amati al mondo”. Quello italiano è uno dei popoli che ha maggiormente subito il fascino di questo piatto, che affonda le sue radici in un Giappone lontano nel tempo.  Le origini del sushi infatti risalgono al IV secolo. Allora, per mantenere il pesce freschissimo, si usava conservarlo con riso e sale. Sono passati tanti secoli da quel primo approccio, le tecniche di conservazione e preparazione si sono evolute e oggi il sushi è diventato una vera e propria icona. 

Il sushi offre tante varianti e gli italiani non si lasciano sfuggire l’occasione di provare cibi nuovi  e diversi. Uramaki, Nigiri, Hosomaki sono, nell’ordine, le tre varianti preferite indistintamente in compagnia o da soli. Qualcuno – il 53% – oserebbe anche spingersi verso un sushi dolce fatto anche con cioccolato o frutta. Il legame con la propria tradizione culinaria però rimane forte, così il 74% della popolazione intervistata dichiara di voler provare un sushi nippo-italiano.

Sempre più apprezzate risultano poi essere le tendenze fusion del sushi, in particolare nella fascia d’età tra i 18 e i 34 anni. Tra i favoriti il sushi Burrito. Il piatto viene accompagnato, segnalano gli analisti, nella maggior parte dei casi con vino bianco, acqua e birra giapponese.

Come si definiscono i mangiatori di sushi

Tra gli aspetti di comportamento emerge che chi mangia sushi si definisce “sperimentatore” perché vuole sempre provare gli abbinamenti più strani (37%), “pianificatore” perché sa riconoscere la giusta quantità per non esagerare (18%), “pozzo senza fondo” perché finisce per esagerare (12%), e “compulsivo” perchè ordina tutto quello che c’è nel menu (7%).

I risultati dell’indagine mettono inoltre in luce che per il 54% il sushi è ancora più desiderabile in compagnia, mentre il 49% afferma che ordinare sushi è un bel modo per stare con gli amici di sempre, “ma il 21% lo vive come un momento di sano egoismo, perché ordinarlo e mangiarlo da soli non ha prezzo”.

 


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