venerdì, 12 Giugno, 2026

ExpoCook 2024, il bilancio (da record) dell’ottava edizione e le classifiche finali

Oltre 60.000 visitatori hanno affollato gli stand di ExpoCook 2024, la rassegna del gusto che si è tenuta alla Fiera del Mediterraneo di Palermo da lunedì 11 a giovedì 14 marzo. «Gli espositori – racconta il project manager Fabio Sciortino – hanno partecipato alla manifestazione con entusiasmo. Sono state giornate importanti per la promozione delle eccellenze del territorio». Tra le oltre duecento aziende espositrici anche numerose realtà provenienti da diverse regioni italiane e da altri Paesi europei. 

Giunta alla sua ottava edizione, ExpoCook rappresenta sempre più la cultura del gusto regionale e nazionale. In vista di un 2025 che vedrà la Sicilia regione europea della gastronomia, ExpoCook è la fiera che più di ogni altra offre alle aziende una vetrina per fare conoscere le proprie produzioni al servizio della ristorazione e dell’hotellerie. La Federazione italiana cuochi ha scelto la sede di ExpoCook per riunire per la prima volta a Palermo il Consiglio nazionale. Le istituzioni hanno acceso i propri fari sulla manifestazione, che a gennaio è stata anche presentata a Roma, nella prestigiosa sede del Senato di Palazzo Giustiniani.

Un evento che, fra l’altro, ha indotto il patron Fabio Sciortino a compiere un passo ulteriore, annunciando che ExpoCook 2025 si svolgerà a marzo alla Fiera di Roma, un polo fieristico nuovo e pronto ad accogliere grandi eventi come ExpoCook, senza tralasciare la città di Palermo, a condizione che vi sia piena disponibilità dei padiglioni della Fiera del Mediterraneo, dove sono in programma nei prossimi mesi i lavori di ristrutturazione. 

Il tutto nell’ottica di una continua ricerca del favore degli operatori. Oggi la ristorazione deve tenere conto del sempre più esigente palato del cliente, come hanno sottolineato molti dei cinquecento chef che si sono esibiti nei cooking show, sia sul palco centrale, sia nei vari stand delle aziende. Su tutti il pasticcere Iginio Massari, che, assieme al grande maestro gelatiere Pino Scaringella e ai pasticceri siciliani Nicola e Mario Fiasconaro, della nota azienda di famiglia di Castelbuono, non si è risparmiato nello sforzo di trasmettere ai giovani le proprie competenze, spiegando come la tradizione debba essere sempre abbinata all’innovazione, se si vuole restare al passo con i tempi. La formazione delle nuove leve, del resto, è stata costantemente al centro delle quattro giornate, con una serie di seminari sulle varie componenti del mondo del food.   

ExpoCook ha anche premiato alcune delle eccellenze di Sicilia, fra ristoranti, pizzerie e pasticcerie: Antica Dolceria Bonajuto, Antico Caffè Spinnato, Apud Jatum Panormus, Badalamenti cucina e bottega, Cappadonia, Corsino, Delizia, Funnaco Pizza Lab, I segreti del chiostro, Il signor di Carbognano, Irrera, L’orso, La Braciera, La Sirenetta, Limu, Mec, New Paradise, Oscar, Palazzo Branciforte, Sikulo, Therasia Resort, Villa Costanza. 

Grande successo per le gare tra i cuochi. La sfida più elettrizzante è stata l’Expocook Pizza World Competition, con 150 pizzaioli concorrenti e 70 giudici provenienti da ogni parte d’Italia e da altri Paesi, guidati dalle star della pizza Francesco Martucci, Antonio Starita ed Errico Porzio. Un ragazzo di soli sedici anni di Palermo, Gioacchino Conticello, a dispetto della giovanissima età, si è imposto nella categoria della pizza napoletana. Studente del settore agroalimentare della scuola di Euroform Palermo, Gioacchino Conticello ha conquistato la giuria con una pizza con crema di caciocavallo ragusano dop, mozzarella fior di latte, tartare di gambero, asparagi selvaggi saltati in padella con burro e tartufo e scaglie di tartufo nero siciliano. Gioacchino, peraltro, si è anche aggiudicato il terzo posto nella categoria della teglia piccola.

Ecco le classifiche del campionato mondiale della pizza nelle varie categorie. 

Pizza tonda libera

1 Giuseppe Franzone (Italia)

2 Pierluigi Simeoni (Italia)

3 Raffaele Chianello (Italia)

Napoletana style

1 Gioacchino Conticello (Italia)

2 Francesco Costa (Italia)

3 Daniele Bonfardeci (Italia)

Pala corta

1 Rosario Passantino (Italia)

2 Antonino De Luca (Italia)

3 Dijana Ivkovic (Serbia)

Calzone

1 Giada Citarda (Italia)

2 Bogdan Manea (Romania)

3 Iulian Dumitrescu (Romania)

Teglia piccola

1 Massimo Santoro (Italia)

2 Iulian Dumitrescu (Romania)

3 Gioacchino Conticello (Italia)

Tonda libera a squadre

1 (ex aequo) Mezzo Pieno e Provenzano Group M. Scoppettuolo 

2 Thalassglass

3 Euroform Agrigento

Premi speciali

Miglior team internazionale

1 Pizzeria Da l’Italiano (Romania)

2 Vendee Morbihan (Francia)

3 Pink Panthers (Regno Unito)

Miglior punteggio nella somma di due gare

1 Pierluigi Simeoni (Italia)

2 Carmelo Camilleri (Italia)

3 Francesco Di Pasquale (Germania)

Molto seguito il contest per i ragazzi degli istituti alberghieri e delle scuole di formazione, che si è tenuto presso lo stand della Fic (Federazione italiana cuochi) Academy. Tema «Il primo piatto con prodotti a marchio Dop e Igp». Al primo posto della competizione si è piazzata la studentessa Souad Achab dell’Istituto superiore Ignazio e Vincenzo Florio di Erice, secondo Simon Michielotto (Euroform Palermo) e terzi, ex aequo, Giuseppe Amato (Ted Formazione) e Roberta Namio (Scuola Elis). Un premio speciale a Simone Tripoli (Istituto di Mazara del Vallo), che ha ricevuto il libro di ricette dello chef stellato Giuseppe Costa, del ristorante Il Bavaglino di Terrasini.

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