venerdì, 12 Giugno, 2026

Il coraggio di reinventarsi, Roberto Agostinelli: da ex geometra a chef personale di uno sceicco

Da geometra a cuoco personale di uno sceicco. Così cambia la vita di Roberto Agostinelli, che, dopo aver perso il lavoro, parte dalla Valtellina, si reinventa e approda negli Emirati Arabi.

Roberto Agostinelli: da ex geometra a chef personale di uno sceicco

Roberto Agostinelli – Foto dal profilo Facebook

Una storia di coraggio, il coraggio di prendere mano la propria vita e andare via. Soprattutto quando si perde il lavoro. Lasciare casa, il luogo in cui si è nati, non è sempre facile, ma a volte necessario per realizzare i propri sogni. Ha fatto così il villasco Roberto Agostinelli, che da geometra è diventato cuoco personale di uno sceicco membro della Royal family di Abu Dhabi.

Roberto Agostinelli, trentottenne, ha raccontato la sua storia in un’intervista a “Prima la Valtellina“. Il suo percorso come cuoco è iniziato nel 2012, quando l’azienda di costruzioni per la quale lavorava come geometra, è andata in crisi. Roberto ha perso il lavoro ma non si è arreso. Ha pensato allora di seguire la sua passione per la cucina, nata nel ristorante della nonna, nel quale è cresciuto. Da piccolo passava ore a “Il Marianna” a Madonna di Tirano dando una mano.

Poi, come racconta a “Prima la Valtellina”, si iscrive al corso di cucina della scuola Alma di Gualtiero Marchesi e stravolge la sua vita. Dopo la scuola vola a Dubai, dove lavora in diversi ristoranti e hotel, fino a svolgere la mansione di Italian Head Chef per il 5 Star Hotel Anantara. Da lì il grande salto che lo fa diventare il cuoco privato di uno sceicco. All’inizio non è stato facile, soprattutto per l’ostacolo linguistico, ma con il suo talento è riuscito a farsi valere. Ecco perché consiglia ai giovani che vogliono intraprendere questa strada, di investire nello studio delle lingue.

Le sue giornate sono molto impegnative, a volte il lavoro lo impegna fino a dodici ore, ma la passione fa dimenticare la fatica. La nostalgia di casa ogni tanto si presenta, gli mancano le montagne della Valtellina e naturalmente gli affetti. Al momento però, Roberto Agostinelli non pensa di tornare in Italia.

Ciononostante non dimentica la cucina delle sue origini. Viaggia molto in giro per il mondo insieme allo staff dello sceicco e ogni tanto ha proposto con successo qualche piatto valtellinese come la polenta e lo sciatt.

Quella di Roberto Agostinelli è una storia a lieto fine. In un periodo di difficoltà come quello che il settore della ristorazione sta vivendo adesso, Roberto ci insegna che la passione riesce a superare tutti gli ostacoli.

Ultimi articoli

Capo, Vucciria e Ballarò: quel che resta dei mercati storici di Palermo

Quelle «balate» che mai si sarebbero potute asciugare ora non sono più bagnate dai venditori di pesce. Le pittoresche bancarelle spesso lasciano il posto a ristoranti e street food. Ma qualcosa del passato rimane...

I Morgante, il sapore dell’ospitalità siciliana che sa ancora sorprendere

A pochi passi dal Teatro Massimo, I Morgante è molto più di un ristorante. È un luogo dove cucina, vino, musica ed accoglienza si fondono in un’esperienza che racconta la Sicilia più autentica. Dai turisti che arrivano su consiglio di amici agli artisti che vi fanno tappa dopo lo spettacolo, qui ogni dettaglio contribuisce a trasformare una cena in un ricordo destinato a durare.

A Bisacquino il Festival delle Eccellenze dedicato alle produzioni locali

Il sindaco Di Giorgio: «La promozione del territorio passa dalla valorizzazione dei prodotti tipici come grano, olive, cipolle con l’obiettivo di rigenerare i borghi a rischio abbandono»

Pozzallo, il gusto del Mediterraneo va in scena: torna Calici dei Cabrera

Dal 12 al 14 giugno la Villa Comunale ospita la quarta edizione della manifestazione. Tre giorni dedicati alle eccellenze enogastronomiche del Sud-Est siciliano, tra degustazioni, cooking show, cultura del vino, musica jazz e valorizzazione delle produzioni identitarie del territorio

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Come cucinare le graffe perfette, 4 errori da non commettere

Come ogni ricetta regionale che si rispetti, anche questa delle graffe ha le sue varianti e ognuno ama la propria. In qualsiasi modo le prepariate, dovete evitare questi 4 errori

Non perderti

Nuovo traguardo per Prezzemolo & Vitale: il ceo Giusi Vitale è Cavaliere del Lavoro

Fondatrice dell'azienda assieme al marito, è partita nel 1986 da una bottega con prodotti alimentari di qualità. Oggi vanta dieci punti vendita a Palermo e sei a Londra. Le congratulazioni di Schifani, Lagalla, Di Dio e Varchi

Pantelleria, al via il percorso De.Co. per trasformare l’identità dell’isola in modello di sviluppo

La giunta D’Ancona intende dotare il territorio di uno strumento capace di tutelare non soltanto produzioni agroalimentari e paesaggi storici, ma soprattutto il patrimonio immateriale costituito da saperi, pratiche comunitarie e memoria collettiva

È morto a 37 anni Antonino Rattenuti, titolare dell’omonima azienda avicola

Un malore improvviso dopo un incontro elettorale. Lascia la moglie e tre figlie piccole. Il dolore del sindaco di Misilmeri Rizzolo