Il Natale è appena trascorso e dalla vigilia a Santo Stefano sono molti quelli che hanno trascorso quasi tre giorni seduti a tavola. Alla lista dei grandi pasti vanno aggiunti il cenone di San Silvestro e il pranzo del primo gennaio. Se volete arrivare carichi, non siete costretti al digiuno. Esistono dei cibi intelligenti delle Feste che vi aiuteranno ad eliminare le tossine in eccesso e depurarvi dopo grandi abbuffate. Vediamo insieme quali sono.
Prepararsi alle grandi abbuffate senza digiunare si può. Basta scegliere dei cosiddetti cibi intelligenti, che ci aiuteranno a mantenerci leggeri negli intervalli tra un cenone e un pranzo delle Feste.
Alternate pranzi a base di finocchi in pinzimonio, oppure una o due uova al tegamino, della cicoria lessata o ripassata in padella con aglio olio e peperoncino.
A cena, poi funzionano molto i cibi alleati del benessere, come i carciofi, magari da fare crudi (solo il cuore) in insalata tagliati sottilissimi e lasciati marinare olio e limone per circa 2 ore. Se preferite un tocco esotico, allora preparare un’insalata con un avocado e foglie di basilico olio e limone. Aggiungete 200 grammi cicoria ripassata in olio evo e peperoncino messo a crudo a fine cottura.
Immancabile l’ananas. Un gustoso fine pasto dalle proprietà digestive, “compresa la parte centrale che è un po’ più dura e apparentemente ‘inutile’ ma in realtà è quella più preziosa perchè ricca di bromelina, un enzima che aiuta nella digestione delle proteine, e poi condirla con dello zenzero grattugiato, qualche goccia di limone e menta fresca”.
Questi alcuni consigli di Gemma Fabozzi, nutrizionista responsabile del centro B-Woman per la salute della donna di Roma.
“Durante le feste, periodo in cui le nostre case si riempiono di dolci – consiglia poi la nutrizionista – meglio mangiarli a colazione invece che dopo un pranzo o una cena. Se invece non vogliamo fare torto a chi ce l’ha regalato e mangiarne una fetta insieme a patto che sia artigianale, evitiamo di mangiare pane, pasta o frutta. Ecco un esempio di pasto con dolce: a pranzo o cena insalata misticanza con mix di semi misti (chia, lino, zucca etc.) condita olio e limone, 2 radicchi cotti al forno o alla piastra conditi con olio evo, no al pane, si al panettone”. Ancora i carciofi e la cicoria , ma anche i cardi e i finocchi, “ricchi di acqua di vegetazione e fondamentali per aiutare i reni a funzionare bene e ad eliminare le tossine”.
Immagini da Pixabay
Granofino, ad Agrigento Dopo alcuni mesi di ristrutturazione riapre Granofino ad Agrigento, che spazia dai…
Termoigrometro in funzione Un’importante innovazione nel comparto agricolo. Nasce Luma AI, un innovativo Agente di Intelligenza…
16780603 - spaghetti carbonara ingredients, bacon, eggs, pasta Pasta, guanciale, uovo, pecorino romano e pepe…
Maria Grazia Di Francesco Brunetti di Casa Grazia Memoria & contemporaneità è il leit motiv…
Grappa Prosecco 40° Follador Follador Prosecco dal 1769, storica azienda di Col San Martino, nel…
Le mense a scuola, utili all’alimentazione dei bambini, ma anche alla loro crescita culturale. Un…