Tortino al cioccolato
Tortino al cioccolato
Tortino al cioccolato

Rivista Cook Magazine - Anno 2 - Numero 2

Rivista Cook Magazine - Anno 2 - Numero 2

Rivista Cook Magazine - Anno 2 - Numero 2
News
PRIMAVERA

Frutta di stagione, ecco quale mangiare nel mese di aprile e perché

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr

Siamo nel pieno del mese di aprile e come ogni periodo dell’anno, anche in questo c’è la frutta di stagione. Seguire la stagionalità dei prodotti della natura è un’ottima strada non solo dal punti di vista della salute ma anche economico. Vediamo insieme qual è la frutta di stagione del mese di aprile e perché fa bene mangiarla.

Frutta di stagione, ecco quale mangiare ad aprile

Comprare la frutta di stagione è sempre meglio che cercare prodotti che in natura non crescono nel periodo che si sta vivendo. La scelta porta a dei vantaggi sia dal punto di vista della salute, che da quello economico, senza tralasciare il lato ambientalistico.

Per prima cosa la frutta di stagione è più buona. Viene infatti coltivata alla luce del sole e questo permette di mantenerne intatte tutte le proprietà. In secondo luogo costa meno. La frutta coltivata in serra o proveniente da paesi lontani è maggiorata dai costi di importazione. Infine, dato non meno trascurabile, la frutta di stagione è più sostenibile dal momento che l’utilizzo di risorse per coltivarla è più contenuto. Vediamo quindi insieme quali frutti mangiare nel mese di aprile.

Arance e limoni

Le arance e limoni fanno parte del periodo invernale e sono una preziosa fonte di vitamina C. In aprile siamo già in primavera ma possiamo godere ancora di qualche buona arancia.

In questo periodo infatti troviamo la pregiata arancia rossa Tarocco, ottima da consumare a tavola o per delle nutrienti spremute dal momento che la resa di succo si aggira intorno al 40%. O ancora le arance Valencia che hanno una buccia sottile e di colore chiaro. Infine ad aprile si trovano ancora le arance sanguinelle, con la polpa rossa.

Le maggiori coltivazioni in Italia si hanno al Sud, tra Sicilia, Calabria e Puglia. Se parliamo di limoni, allora possiamo prendere in considerazione anche la Campania.

In questo periodo, e fino a giugno, troviamo un tipo di limoni tardivi chiamati bianchetti o anche “limoni di primavera”. Hanno una forma più allungata e una buccia dal colore giallo tenue. Inoltre la buccia viene molto utilizzata nelle preparazioni in cucina o per i cocktail perché è molto profumata e ricca di olii essenziali.

Kiwi e fragole

La primavera è ricca di colori che vengono portati anche a tavola. La natura anche in questo caso ci viene incontro con kiwi e fragole dai colori vivi e intensi.

Il kiwi rimanda mentalmente ad un frutto esotico, infatti la maggior parte di quelli importati provengono da posti lontani come la Nuova Zelanda. In Italia però ci sono delle coltivazioni anche in Emilia Romagna, Piemonte, Veneto e Lazio.

A proposito di colore, ricordiamo che esistono i kiwi Hayward dalla polpa verde e la buccia pelosa, ricchi di vitamina C, antiossidanti e fibre, oppure i kiwi gialli o gold, con la polpa gialla, la buccia liscia e un gusto più dolce.

Passiamo adesso al frutto simbolo del mese di aprile: le fragole. Fanno parte degli ultimi trend dei prodotti da portare a tavola in primavera con un vero e proprio boom. Il mercato delle fragole non si fa intimorire dalla flessione registrata nel 2020 e rilancia. Rispetto allo scorso anno, infatti, aumentano del 9% le superfici dedicate a questa coltura.

Le fragole sono ricche di acqua, vitamina C, fosforo e potassio. Le maggiori coltivazioni in Italia si hanno tra Campania, Sicilia e Basilicata. Inoltre sono ottime da mangiare fresche o da utilizzare per tante sfiziose ricette.

Mele e Pere

Classici intramontabili, potremmo quasi dire le regine del mondo della frutta: parliamo di mele e pere. Le mele infatti si trovano praticamente tutto l’anno. Ne esistono di tantissime varietà e quelle più presenti nel mese di aprile sono le Fuji, le Golden Delicious, le Red delicious, le Renetta, le Gala, le Evelina, le Pink Lady. In Italia vengono coltivate principalmente in Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige e Lombardia. Colorate, sode, succose, croccanti. Le mele sono ottime da mangiare al naturale o per fare dei gustosissimi dolci.

Scendendo un po’ più giù nello stivale, tra Emilia Romagna, Veneto, Lombardia e Toscana, troviamo coltivazioni di pere. Anche questo frutto si trova più o meno tutto l’anno e ne esistono diverse varietà. Quelle più diffuse ad aprile sono le Conference, le Kaiser, le Abate, le Decana, le Rosada.

Immagini da Pixabay

Rosanna Pasta

La passione per la scrittura è nata con la lettura, così ho deciso di specializzarmi in Editoria e scrittura all’Università degli studi di Roma “La Sapienza”. Quando sono rientrata a Palermo, mi sono imbattuta quasi per caso nella scrittura giornalistica tramite alcune collaborazioni e adesso non posso più farne a meno. Ammiro chi sa cucinare e abbinare profumi e sapori, un giorno imparerò pure io, intanto mi diletto a raccontarvi le loro opere.

Scrivi un commento